«Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore». - da ‘Lezioni Americane’.
L’insegnamento di Italo Calvino che vorrei saper usare.
Charles Baudelaire affermava che "l’odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore."
Profondamente radicato nell'inconscio umano, l’odio impedisce la costruzione dei rapporti umani, ferisce anche chi lo provoca e preclude la strada verso la felicità. Perché sentiamo il bisogno di odiare? Vediamo cosa ne pensavano i grandi della letteratura:
1. La trappola dell’odio è che ci lega troppo strettamente all’avversario.
-Milan Kundera
2. L’odio è la catena più grave insieme e più abbietta, con la quale l’uomo possa legarsi all’uomo.
-Ugo Foscolo
3. L’odio in ogni istante è pronto a nuovi compiti. Lo dicono cieco. Cieco? Ha vista acuta del cecchino e guarda risoluto al futuro.
-Wislawa Szymborska
4. L’amore ha un potente fratello, l’odio; guardati d’offendere il primo; l’altro ti può ammazzare.
-F. Huemer
5. È uno dei vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed essere odiati senza conoscersi.
-Alessandro Manzoni
6. L’odio, ha causato molti problemi nel mondo, ma non ne ha ancora risolto uno.
-Maya Angelou
7. Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, ciechi che vedono, ciechi che, pur vedendo, non vedono.
-José Saramago
8. Il peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio, ma l’indifferenza: questa è l’essenza della disumanità.
-George Bernard Shaw
9. L’odio è cieco, la collera sorda, e colui che vi mesce la vendetta, corre pericolo di bere una bevanda amara.
-Alexandre Dumas
10. Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria.
-Umberto Eco
11. Si odiano gli altri, perché si odia se stessi.
-Cesare Pavese
12. Non odiare il tuo nemico, perché se lo fai sei in qualche modo suo schiavo. Il tuo odio non sarà mai cosa migliore della tua pace.
-Jorge Luis Borges
Infine, concludo con un personale pensiero: ci vuole coraggio per amare, per questo i deboli scelgono l’odio.
Quale preferisci? Fammelo sapere nei commenti
In Lezioni americane Calvino vede nella leggerezza lo strumento per raccontare il mondo: il racconto deve alleggerirsi delle strutture narrative e lo scrittore deve "togliere" per comunicare l'essenza catturata dal suo sguardo.
#SalottoLetture#CasaLettori#narrativa#8settembre
Se ne va un grande giocatore, il mio preferito (lo so, non l’avreste mai detto)
- Lui va a guadagnare una cifra senza senso (son matti).
- L’#Inter incassa i soldi necessari per portare avanti il suo piano mercato.
E quindi va bene così.
Grazie Marcelo, mi hai fatto impazzire.