@ManuDolcenera D'altronde una che dice che l'unico progetto futuro lo affida all' ispirazione per la scrittura delle canzoni non può che creare "una cascata di ragionamenti" "sforzi intellettuali" "chiavi di lettura"... perché la "vera Bellezza" genera sempre un senso di riflessione profonda
@ManuDolcenera che bello connettersi con la tua anima più pura. Anch'io "sto bruciando dentro questo tempo" e le tue riflessioni sono la bella copia dei miei pensieri caotici e ho una spudorata voglia di abbracciarti e hai già scritto a @ladygaga?
#Epopea https://t.co/Qe8vVwArZh
@stanzaselvaggia Lei lo crede colpevole come da sentenza.Mi sembra Impossibile che la sua intelligenza,nella lettura di come si sono svolte le indagini,veda tutto lineare e non ha un dubbio riguardo alla sua colpevolezza. Se è colpevole e lui lo sa condivido al 100% il pensiero sulla rieducazione
@stanzaselvaggia Di solito mi piacciono le sue riflessioni e continuerò ad ascoltarla ma penso che poteva evitare di entrare in questa vicenda. Non so se Stasi è innocente ma credo che sia stato condannato senza una vera prova di colpevolezza. La Bocellari è un osso duro e con molta intelligenza.
#Epopea imparare a lasciare andare qualcosa per conquistare quotidianamente la propria libertà.
“Io sono mia, molto di più di una bellissima Dea, la mia Epopea”. Da oggi in radio e sul digitale il nuovo singolo EpopEA: https://t.co/P2ocHVedkE
"1938, 'Il lavoro femminile causa la mascolinizzazione della donna e l'aumento della disoccupazione maschile' In sintesi è 'vengono a rubarci il lavoro'. Devo dire che questo concetto va ancora fortissimo" #ivoltidellarepubblica
È solo la parte finale di un monologo monumentale di Paola Correllesi. Ha ricordato quanto sia stato fondamentale il contributo delle donne nella resistenza e nella stesura della Costituzione. Straordinaria nel raccontare questa pagina di storia, ancora una volta.
#2giugno
“Epopea” è il nuovo singolo di Dolcenera, baile funk elettronico e sensuale che trasforma il disagio in un rituale dance notturno
#Dolcenera#Epopea
https://t.co/8fwhPXjQGg
Chiara Francini, una delle voci più intelligenti, taglienti e sincere del panorama italiano, nel suo spettacolo teatrale “Forte e Chiara” ha scritto e interpretato un testo straordinario: “I sinistri e i maldestri”.
Con una lucidità chirurgica e un coraggio raro, distingue due Italie parallele: i sinistri (la sinistra di facciata, borghese e ipocrita, innamorata solo dell’apparenza ovvero chi vota il Partito Democratico, Italia Viva, Azione, +Europa) e i maldestri (il popolo dimenticato, umiliato e arrabbiato, tradito dalla politica e dalla rappresentanza, ovvero Fratelli d'Italia, Lega, Vannacci, Casa Pound e altri escrementi).
In questo periodo così teso della nostra vita pubblica, segnato da distanze siderali tra élite e realtà del Paese, rabbia diffusa e polarizzazione, questo monologo suona come una diagnosi spietata ma profondamente vera. Che dovrebbe spingerci tutti a rivedere le nostre convinzioni, a smetterla di farci la guerra fra poveri e a smetterla di fidarci di questo branco di cialtroni. Siano essi finto-rossi o finto-neri.
Questo monologo non è contro qualcuno. È contro la menzogna. Proprio come a #IlCattivo e #AllertaMedia.
Vi lascio qui sotto il testo integrale e il video. Leggetelo e ascoltatelo con attenzione. E condividetelo a manetta. Vale oro.
Grazie Chiara! 🙏❤️
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Due sono le bolge che imperano sull’Italia: i sinistri e i maldestri. E per entrambi c’entrano poco la destra e la sinistra, c’entra poco la politica. C’entra il punto esatto in cui veniamo scaraventati nel mondo.
I sinistri sono l’esatto opposto della sinistra, sono il buco del culo della sinistra.
I sinistri sono quasi sempre dei ricchi che si vergognano d’esserlo e vorrebbero essere nati poveri per poter avere i diritti degli operai. Degli scioperi, delle minoranze, del teatro, della cultura come strumento rivoluzionario di rivendicazione, non gliene frega assolutamente niente.
Ai sinistri interessa soltanto apparire di sinistra e quindi dalla parte del giusto, perché nulla ti arricchisce più della povertà.
«Sinistra» è un termine che hanno profondamente desemantizzato. I sinistri sono come quelli che sputano in aria e ti vogliono spiegare che piove. Sono così ossessionati dall’apparire che, quando sono attaccati al muro, spesso dormono nella dépendance della servitù, sentendosi poeti maledetti con le boiseries anche nel culo.
I maldestri sono i penultimi. Deformi, cannibali, appestati.
La peste è il marcire di ogni regola, di ogni ordine sociale. I maldestri stanno un gradino sotto gli ultimi. Valgono meno degli ultimi. Vivono in quella zona morta della politica dove nessuno li vuole, né classe né popolo, e così nessuno li difende perché nessuno li vede. Si credono soldati a una parata, ma sono carcasse in processione al camposanto.
I maldestri non sono nati storti, sono stati piegati a forza dalla negligenza di chi doveva averne cura. I maldestri, incredibilmente, hanno tutto per essere di sinistra: il lavoro spezzato, la vita bestia, la rabbia compressa… ma sono stati lasciati senza sedie né tavolo, e così sono diventati dei mutanti famelici.
I maldestri non sono il nemico, sono il risultato. Sono i deportati della disperazione. Sono il popolo tradito non dalla storia ma dalla rappresentanza. Perciò, ciclope senza occhio, confondono la violenza con l’ordine, la forza con la salvezza. Perché se nessuno ti guarda smetti di cercare giustizia e cerchi la presenza, anche oscena, anche brutale. Meglio umiliati che invisibili. Meglio lo stupro di chi ti comanda che l’abbandono di chi avrebbe dovuto esserti padre.
E quando arriva a inginocchiarsi ai piedi di un dittatore, di chi brucia corpi, amputa la stampa, deporta figli, sodomizza la giustizia, invade, stermina, macella, strazia, quando un popolo resuscita Hitler, non sceglie il peggio: smette di essere popolo.
I sinistri mi volevano nera.
I maldestri mi volevano rossa.
Io venni su Chiara.
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#ChiaraFrancini
🔝👁️📺 Domenica 31 maggio #Dolcenera sarà ospite del Salotto di #Domanipress per raccontare il suo nuovo singolo “#MyLove”, tra emozioni contemporanee, autenticità e il bisogno sempre più urgente di restare sé stessi. @ManuDolcenera LEGGI ➡️ https://t.co/xWKyUW0NvY
@stanzaselvaggia Stasi era colpevole dalla telefonata al 118.Tutto quello che dice di Sempio è giusto ma la sua intelligenza non può non avere un ragionevole dubbio sull' indagine condotta a carico si Stasi.
Il mio modo di vedere il mondo — critico e idealista insieme, disincantato ma ancora capace di meraviglia anche davanti alla finzione — è ciò che da sempre mi definisce.
E questo modo di stare al mondo porta conseguenze. Sceglie.
Nel giorno del mio compleanno scelgo di dirvi che #mylove è il ritorno all’essenza.
E prestissimo arriverà anche un altro singolo.
Evviva la libertà espressiva, la coscienza e tutto ciò che ci fa sentire vivi