Nadiaaa
Ma cosa hai fatto?
ARGENTO nei 10.000 metri
Da pelle d'oca
Nadia Battocletti si regala la medaglia forse più assurda. Perchè non ci puntava. Come agli Europei di giugno a Roma, quando ha deciso di correrli per togliersi uno sfizio (doppietta europea 5000+10000 con il presidente Mattarella in tribuna a coccolarsela con gli occhi).
A Parigi ci è arrivata mettendo nel mirino soprattutto i 5000 metri.
Ma dopo il quarto posto, e dopo quella breve altalena bronzo-non-bronzo squalifica-non squalifica, la 24enne trentina si è messa addosso quintali di rivalsa.
L'ultimo giro di pista è da manuale, in mezzo alle forti africane che di questa gara hanno fatto terra di conquista.
Lei con furbizia sgattaiola dall'interno.
Le tre keniane l'hanno sottovalutata. Nadia corre gli ultimi 200 metri come una velocista. Davanti a lei arriva solo Beatrice Chebet, la primatista del mondo.
Roba da matti.
Roba da matti.
Argento e record Italiano (30'43"34)
🇮🇹
Elegante, grintosa
Dolcissima e cattiva (solo in pista)
Guerriera e regale
Cari francesi, tenetevi pure la Gioconda. Noi il nostro capolavoro ce l'abbiamo comunque.
E ce lo teniamo stretto.
Si chiama Nadia
#Paris2024 #Parigi2024
📷 Grana /Fidal
Un partito che non fosse inetto e spaventato dalla sua ombra ne farebbe invece la faccia della maggioranza, ci farebbe gli spot con le sue frasi, costringendo ogni esponente di cdx a prendere posizione sulle cose che dice, ogni giorno, spaccandoli. Questi dicono “ignoriamolo”.
"Ma parlare delle donne come se fossero beccacce da mettere nel carniere no, non è una nuova forma di resistenza. È una vecchia forma di sopraffazione. Sbandierarla come una ribellione è, molto semplicemente, un falso. La vera ribellione in atto è quella delle donne che hanno scelto di non essere più viste, e raccontate, come cacciagione a disposizione del maschio cacciatore.
Come aggravante per quelli che parlano così in malomodo, va aggiunto che in fin dei conti basterebbe poco… Basterebbe accorgersi che esistono gli altri, e che le regole di condotta e la buona educazione non hanno lo scopo di castrarci, o di punirci, ma di aiutarci a rispettare le altre persone. E dunque a vivere in società. In casa sua, ognuno è libero di stare in pigiama. Ma se io mi presentassi qui in pigiama, Fabio e gli autori mi chiederebbero, per cortesia, di rivestirmi. Ecco, anche il sindaco di Terni dovrebbe rivestirsi."
Michele Serra a #CTCF
Lunga intervista a Bret Easton Ellis fatta da Giulio Silvano per il vecchio numero di Review. Andrebbe tuittata tutta, quindi meglio mandare il link.
https://t.co/PLb8nEBsR8