Se il tempo fosse soltanto oro...
Potresti anche permetterti di perderlo. Ma il tempo è vita, e tu non sai quanta te ne resta. (San J. E. de Balaguer) 🐸🐞♒💞♐️
Vogliono farci credere che siamo solo pedoni...
Nulla di fronte alla solidità delle torri, alla bellezza dei cavalli, all'eleganza degli alfieri.
Ma ogni buon giocatore di scacchi sa che un pedone è una regina in divenire.
Restano per anni perché sei un cialtrone e sei sicuro di non riuscire a ristabilire l’ordine? Ti rendi conto del fallimento politico che c’è dietro a una frase così?
La Lega deve scomparire
Errato. Se entrano in Italia devono imparare loro la lingua locale per farsi capire più che bene. Non il contrario.
Di certo, le milizie/polizie estere non imparano l'italiano per farsi intendere dai turisti/immigrati.
l'Inglese è la lingua di mediazione internazionale.
Netanyahu colpisce un sacco da boxe.
Il Primo Ministro israeliano ha personalmente condiviso il video sui social media, con la seguente didascalia: "Usciamo. Combattiamo. Votiamo per Likud."
Ogni commento è superfluo, ma se proprio volete.....🤭
Da qualche ora ci sono file interminabili ai distributori di benzina, anche se sono vuoti,a breve arriveranno i rifornimenti: abbiamo messo in ginocchio la Russia...
Se sono stati capaci di dare dai 6 ai 10 anni di carcere per un "presunto attacco" alla CGIL accusando di devastazione (reato che si attribuisce solo ai beni dello stato) 10 persone, a questi maranza devono dare l'ergastolo.
Equità.
Il delirio totale. Quindi ora è colpa nostra se i maranza e giovani leve islamiche sono diventati delinquenti.
Le ricordo che i primi a odiare l'occidente sono proprio coloro che lo hanno invaso senza alcun rispetto per i cittadini, prevaricando e dettando le proprie leggi.
Apprendiamo dalle veline fatte trapelare dal Daily Telegraph, che dalla lista dei pupazzi proposti per negoziare con Putin è stata tolta almeno Kaja Kallas.
Rimane comunque il problema degli altri 5 pagliacci russofobi nominati al solo scopo di boicottare eventuali negoziati.
Questo è Tom, un vero orso bruno russo con 1,6 milioni di follower su Instagram.
È un attore professionista che ha persino recitato nel film russo "Mio papà è un orso" (Мой папа — медведь), uscito nel 2025.
Buongiorno 😁
BREAKING: After being exposed for bankrolling politicians, JEWISH @AIPAC is changing tactics.
Instead of donating through its PAC, it’s recruiting individual donors to send cash DIRECTLY to politicians.
@grok Start with TRUE or FALSE.
Stretto di Hormuz, l'Iran annuncia il passaggio di alcune navi
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato che sette petroliere sarebbero state colpite e danneggiate nelle acque del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz, nel più grave episodio registrato in una sola giornata dall'inizio della guerra contro Stati Uniti e Israele. Secondo Teheran, quattro imbarcazioni impegnate nel trasferimento di petrolio sarebbero state attaccate e incendiate, mentre altre tre avrebbero urtato mine navali, rimanendo immobilizzate.
I Pasdaran hanno inoltre minacciato di estendere le operazioni militari contro le basi statunitensi in Medio Oriente qualora Washington continuasse a scortare le navi attraverso rotte considerate non autorizzate dall'Iran. "L'esercito americano deve sapere che, se questa tendenza continuerà, il conflitto si estenderà alle sue basi nella regione. Questo è un serio avvertimento", si legge nel comunicato diffuso dall'IRGC.
Gli Stati Uniti hanno respinto la ricostruzione iraniana. Donald Trump ha accusato Teheran di inventare attacchi e incidenti con mine navali per provocare un aumento dei prezzi del petrolio in vista delle elezioni americane del 3 novembre. Anche il Comando Centrale statunitense ha contestato le dichiarazioni iraniane, sostenendo che le principali rotte di navigazione siano state bonificate e che il 95% delle imbarcazioni riesca ad attraversare lo stretto.
Le affermazioni iraniane non sono state verificate in modo indipendente e non sono stati comunicati i nomi delle navi coinvolte né eventuali vittime. La nuova escalation arriva mentre i negoziati tra Washington e Teheran rimangono bloccati e cresce il rischio di un ulteriore allargamento del conflitto, con conseguenze dirette sulla sicurezza delle rotte energetiche internazionali.