Sento di aver buttato i soldi spesi in terapia dal momento che mi ritrovo circondata da persone che evidentemente non ne hanno fatto e vanificano ogni mio sforzo di non mettergli le mani addosso
Per i bambini di Gaza non suona la campanella, da 2 anni.
Queste alunne si aspettavano:
“Il suono di una donna che piange perché il figlio è morto”
“Di un'esplosione”
“Di una guerra”
“Del terrore”
“Di attacchi aerei”
La loro reazione quando invece sentono il suono della scuola
Da ricco, confermo tutto quello che ha scritto.
Cmq, sul piano della salute, io ho anche un numero speciale nel caso in cui mi trovassi in mezzo al deserto: vengono a prelevarmi per farmi curare (con vari mezzi, tra cui elicotteri, soprattutto).
Mia cugina aveva un carcinoma al cervello: bastò una chiamata di mio padre e fu operata immediatamente, dal miglior team medico disponibile in Italia. Infatti è completamente guarita
Abbiamo troppi privilegi sociali, ma soprattutto, come fa Mangione nel thread, mette in luce i vantaggi culturali e intellettivi.
Come disse mio nonno: 'Ha i soldi? Allora grazie che è intelligente'
Il problema, come dice Mangione, è l'enormità del capitale culturale, oltre a quello economico (e sociale, non dimentichiamolo).
Quando ero bambino e ragazzo, a casa mia si parlava di storia, politica, società, economia: quell'assimilazione è un'eredità culturale enorme.
Fin da bambino mi hanno insegnato l'arte della guerra (eredità specifica della mia famiglia), come comandare, la storia, come funzionano gli apparati statali, le lingue, ecc.
Da leggere assolutamente. E aggiungo: questi privilegi vanno ridotti, se non eliminati.
Abbiamo sostituito l'aristocrazia di sangue con l'aristocrazia dei soldi (plutocrazia), da storico non so quale sia peggiore
N.B.: la scalata sociale in Italia è morta da tempo. Persino Draghi lo ha detto.
cito: 'La mobilità sociale si è ridotta drasticamente. Il destino dei nostri giovani è sempre più determinato dal luogo di nascita e dalla condizione economica dei genitori'