Mi spiace davvero che la proposta sulle preferenze sia stata bocciata, forse per interessi di breve periodo. Era un cosa sensata. Io voglio poter votare non solo un partito ma anche la persona che mi rappresenta in Parlamento. Un vero peccato.
Merci à Christophe Clavé pour cet éclairage sur l’appauvrissement de la langue et la ruine de la pensée 🙌
"La disparition progressive des temps (subjonctif, passé simple, imparfait, formes composées du futur, participe passé…) donne lieu à une pensée au présent, limitée à l’instant, incapable de projections dans le temps.
La généralisation du tutoiement, la disparition des majuscules et de la ponctuation sont autant de coups mortels portés à la subtilité de l’expression.
Supprimer le mot «mademoiselle» est non seulement renoncer à l’esthétique d’un mot, mais également promouvoir l’idée qu’entre une petite fille et une femme il n’y a rien.
Moins de mots et moins de verbes conjugués c’est moins de capacités à exprimer les émotions et moins de possibilité d’élaborer une pensée.
Des études ont montré qu’une partie de la violence dans la sphère publique et privée provient directement de l’incapacité à mettre des mots sur les émotions.
Sans mot pour construire un raisonnement, la pensée complexe chère à Edgar Morin est entravée, rendue impossible.
Plus le langage est pauvre, moins la pensée existe.
L’histoire est riche d’exemples et les écrits sont nombreux de Georges Orwell dans « 1984 » à Ray Bradbury dans « Fahrenheit 451 » qui ont relaté comment les dictatures de toutes obédiences entravaient la pensée en réduisant et tordant le nombre et le sens des mots.
Il n’y a pas de pensée critique sans pensée. Et il n’y a pas de pensée sans mots.
Comment construire une pensée hypothético-déductive sans maîtrise du conditionnel ? Comment envisager l’avenir sans conjugaison au futur ? Comment appréhender une temporalité, une succession d’éléments dans le temps, qu’ils soient passés ou à venir, ainsi que leur durée relative, sans une langue qui fait la différence entre ce qui aurait pu être, ce qui a été, ce qui est, ce qui pourrait advenir, et ce qui sera après que ce qui pourrait advenir soit advenu ? Si un cri de ralliement devait se faire entendre aujourd’hui, ce serait celui, adressé aux parents et aux enseignants : faites parler, lire et écrire vos enfants, vos élèves, vos étudiants.
Enseignez et pratiquez la langue dans ses formes les plus variées, même si elle semble compliquée, surtout si elle est compliquée. Parce que dans cet effort se trouve la liberté. Ceux qui expliquent à longueur de temps qu’il faut simplifier l’orthographe, purger la langue de ses «défauts», abolir les genres, les temps, les nuances, tout ce qui crée de la complexité sont les fossoyeurs de l’esprit humain. Il n’est pas de liberté sans exigences. Il n’est pas de beauté sans la pensée de la beauté."
Christophe Clavé
Imperdibile Ranucci che scopre la presunzione di innocenza solo quando è coinvolto un suo amico (Lavitola), fino ad arrivare al paradosso: “Anche se mi ha messo una bomba davanti casa, sono sicuro che non voleva farmi del male”. Cosa ne penseranno i suoi colleghi di Report??
Per cortesia, fate girare! Diffondete!
Ecco come i media mainstream vi riportano ciò che accade in queste ore in #Iran. Ecco come fanno disinformazione. Vi fanno vedere solo il volto del regime e non il vero volto del paese. Non vi fanno vedere cosa ha realmente mobilitato il regime islamico iraniano per i funerali del loro dittatore! Ha mobilitato la popolazione delle campagne; donne tutte coperte di nero alle quali è stato dato un po' di farina e un uovo per costringerle a partecipare ai funerali. Il regime ha mobilitato fanatici osservanti, gente disperata che soffre la fame, che vive di stenti e che per un pezzo di pane grida "Morte all'America". Il regime ha messo loro una bandiera in mano e ha ordinato di gridare "Morte all'America" e "Morte a Israele". Ha fatto affluire decine di migliaia di fanatici mercenari da ogni angolo del Medio Oriente, dell'Africa e dell'Asia per terrorizzare la popolazione e costringerla a scendere in strada per i funerali di #Khamenei; decine di migliaia di mercenari iracheni di Kata’ib Hezbollah, Harkat al-Nujaba, affiliati al regime iraniano, di Sayyid al-Shuhada e le brigate Badr, quelle afghane Fatemiyoun e quelle Houthi yemenite, fatte affluire in Iran per i funerali del dittatore, mercenari impiegati in prima linea per la brutale repressione. Questa è la folla che i media vi fanno vedere. Non vi fanno vedere l'#Iran che odia il regime islamico, represso perseguitato. Vi fanno vedere solo quello che i guardiani della rivoluzione vogliono che vediate. Ma la stragrande maggioranza della popolazione iraniana non ha partecipato a questa scenografia perché non dimentica.
Per milioni di iraniani, Khamenei è un nome legato al massacro di Aban, alla repressione del movimento “Donna, Vita, Libertà, alle impiccagioni di giovani manifestanti, alle torture indicibili di oppositori, di minoranze e anche di minori, alla povertà diffusa, alle migrazioni forzate, alla corruzione strutturale, alla carenza di acqua, di cibo, di farmaci, di assistenza sanitaria e alla trasformazione della vita quotidiana in un campo di battaglia. Il governo vuole coprire questa memoria con il suono delle “lamentanze”. Quella popolazione che ha partecipato ai funerali era lì per paura, per coercizione, perché pagata o per abitudine o per indifferenza. Decine di migliaia non sono cittadini iraniani, ma popolazione araba fatta affluire da diversi angoli del pianeta.
Per mesi i palestinesi di Gaza sono stati descritti come vittime dell’esercito israeliano.
Ora una Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite documenta qualcosa che troppo spesso è stato volutamente ignorato: torture, esecuzioni pubbliche e gravi violenze commesse da Hamas contro civili palestinesi.
Secondo il rapporto, tra agosto 2024 e gennaio 2026 sono stati registrati 249 casi di esecuzioni extragiudiziali o violenze gravissime. Almeno 108 persone sono state uccise e 384 ferite.
Le vittime erano palestinesi accusati di collaborare con Israele, rubare aiuti umanitari, appartenere a fazioni rivali o semplicemente erano considerati non sottomessi ad Hamas.
L'ONU parla di possibili crimini di guerra.
Hamas non è soltanto il nemico di Israele. È nemico dei palestinesi.
I giornali e le televisioni, che da quasi 3 anni prendono come oro colato la propaganda di Hamas, ignoreranno il rapporto dell’ONU
Cancellare queste vittime non aiuta i palestinesi.
Giustificare Hamas e i suoi metodi non aiuta i palestinesi.
Perché nessun popolo può essere difeso fingendo di non vedere chi lo opprime. Leggi l’articolo di Daniele Scalise al link: https://t.co/B1KOyXOk9e
Il Pd rilancia il “diritto a restare” con un bonus da 200 euro per non far emigrare i giovani. La prima versione di questa policy è stata la “Decontribuzione Sud”, durante il governo Conte II, per evitare l’emigrazione dal Mezzogiorno: non solo i giovani sarebbero dovuti “restare” nel Mezzogiorno, ma le imprese sarebbero dovute “venire” oppure “tornare”.
La Banca d’Italia ha fatto uno studio sugli effetti della Decontribuzione Sud: nessun impatto sull’occupazione, nessun impatto sui salari, nessun effetto sugli investimenti. Zero. Nonostante il costo sia stato elevato: dai 3 ai 3,7 miliardi annui tra il 2021 e il 2024. Si è trattato semplicemente di un trasferimento alle imprese.
Prima di proporre nuovi bonus per il “diritto a restare”, il Pd farebbe meglio a riflettere su ciò che è restato di quelli vecchi. 👇
https://t.co/zm5T1BSWLx
Una fotografia realistica ed impietosa di @biagiomarzo che chiama in causa il Paese intero che rimane sordo.
Sull’ex Ilva si è riversato di tutto:magistratura impicciona,espropri demagocici,burocrazia deleteria,politica,politici e sindacati inetti. @magnomiche@laurawildermuth
Il “caso” Gaudenzi: risarcito dalla Rai con 350 mila euro.
Dice bene @carusocarmelo:”La RAI:il solo luogo al mondo dove si è pagati per non lavorare e risarciti per non averlo fatto con i gradi”.IRRIFORMABILE.
@biagiomarzo@laurawildermuth@magnomiche
Per cortesia, aiutatemi a far circolare questi miei post che documentano cosa di orribile si sta preparando in #Iran. Il regime iraniano sta armando anche i bambini. In Iran sono state fatte affluire decine di migliaia di milizie mercenarie sciite provenienti da Medio Oriente, #Asia e #Africa, queste milizie stanno affiancando le forze paramilitari #basij.
“Giappone e Germania furono devastati durante la Seconda Guerra Mondiale.
I loro figli non sono diventati terroristi.
Smettetela di trovare scuse per i vostri terroristi.”
@AfgZoroastrian