"La verità non è un attacco politico. È un diritto degli italiani" così Giorgia Meloni con tono fiero solo qualche giorno fa. Cosa sacrosanta. E poi come si comportano nei fatti i "leoni" di Fratelli d'Italia?
Per rimanere all’attualità non vogliono tirare fuori le chat fra il loro Delmastro e il prestanome di un clan mafioso.
Ora stanno negando l'accesso a tutta la documentazione che ha portato Presidenza del Consiglio e Ministero della Salute a sottoscrivere un accordo che ha riconosciuto 100 milioni alla JC Electronics di Bianchi, che per mesi è stato portato in giro, da Atreju alla Commissione Covid e alle tv amiche, per attaccare noi. Non hanno neanche voluto attendere l'esito della richiesta della sospensiva e del giudizio di appello. Gli hanno liquidato ben 100 milioni dei soldi dei contribuenti in tutta fretta. Cosa hanno da nascondere?
La nostra battaglia per la verità e la giustizia non si arresterà mai.
Sfido Meloni: io mi sono dimesso e sono venuto in Commissione Covid e ci tornerò ogni volta che me lo richiederete per rispondere a tutte le domande di fronte al Paese. Nessuna esclusa.
A voi chiedo solo la più elementare trasparenza: tirate fuori le chat di Delmastro e tutta la documentazione collegata al pagamento dei 100 milioni al vostro amico Bianchi.
Meloni dimostraci che la "verità" ti sta davvero a cuore e non è solo una finta scusa per infangare gli avversari.
La maggioranza nega l'uso delle chat di Delmastro.
Il governo secreta i documenti relativi al pagamento di oltre 100 milioni alla società JC Electronics di D. Bianchi, accusatore di Conte sul Covid.
"La verità è un diritto degli italiani" (G. Meloni 6/8/2026)
Covid, l’Avvocatura di Stato pubblichi la verità sui 100 milioni che il governo ha pagato per l’affare mascherine
di @marcolillo
https://t.co/l8ujyZCCyS
La redazione di Report Rai3 smentisce in modo categorico l'indiscrezione pubblicata oggi dal Messaggero. Non esiste nessun commissariamento.
La redazione ribadisce il suo totale sostegno a Sigfrido Ranucci, oggetto in queste ultime settimane di una continua, quotidiana e inarrestabile campagna diffamatoria, finalizzata a colpire non solo lui, ma tutto il programma e il lavoro di tutti gli inviati, che stanno già lavorando congiuntamente alla produzione delle inchieste della prossima stagione. A tal fine, proprio per rendere più forte il programma tutti gli inviati, i giornalisti del desk, la produzione, i videomaker e i montatori stanno lavorando attivamente per trovare una o più soluzioni per affrontare questa fase di attacchi generalizzati, che non ha precedenti nella storia del giornalismo italiano. Siamo più di 60 lavoratori decisi a continuare a fare inchieste in modo autonomo e indipendente. Chi parla di commissariamento mistifica la realtà. Non possiamo accettare che si continui a gettare ancora fango sul programma nel tentativo di provare a indebolirlo. Noi siamo e resteremo uniti e consapevoli del ruolo pubblico che abbiamo.
La redazione di Report Rai3
solidarietà a tutta la redazione di @reportrai3 per l'evidente guerra sporca che sta subendo
Non dimentico gli editoriali su "Il Giornale" dell'ex capo #CIA#MikePompeo, che pianificò di ammazzare Julian #Assange
https://t.co/cp9yzlKOaj
@Sofiajeanne@NuandaIT Per favore sig.ra Ventura potrebbe fornire le prove dell'origine russa relativa alla creazione di fake news da Lei citate nel Suo articolo, in particolare sulla vicenda di Càlin Georgescu in Romania?
La ringrazio in anticipo e la saluto devotamente
@NuandaIT@GalleniW205035
"Giuro sul mio onore, l'onore che qualcuno qui ha perso già durante la pandemia, quando anziché essere in prima fila a combattere con noi in trincea si è rifugiato nelle polemiche sterili e nelle strumentalizzazioni più futili" https://t.co/AQWHIQ9hbb
#skytg24#news
Vigliacchi e codardi.
Ascoltate questo video, al di là delle vostre idee politiche.
Mentre l'onorevole Riccardo Ricciardi denuncia gli sprechi e le spese folli del governo #Meloni, il ministro dell'Economia se la ride.
Ride davanti ai miliardi bruciati in armi e guerre.
Il documento riguarda la società del grande accusatore di Conte in Commissione Covid, quello invitato ad Atreju e in altre feste di Fratelli d’Italia; la società che avrebbe ricevuto un pagamento da 100 milioni di euro,senza aspettare l’appello, transato dalla Presidenza del Cdm.
Mascherine Covid, Conte: “Ho consegnato ai pm un verbale ricevuto in forma anonima, quei dispositivi erano contraffatti. Assurda la transazione da 100 milioni del governo Meloni con il fornitore” - leggi
https://t.co/N2gHtX7PYa
#Conte in Commissione Covid: “Dove eravate durante la pandemia? Che avete fatto? Meloni andava in tv a darmi del criminale. Cosa ha fatto l’opposizione nel 2020? Oggi vi ergete a giudici. Potete scavare quanto volete, non troverete mai qualcosa di illecito per quanto mi riguarda”