Manager ICT, siciliano, adoro Palermo e amo Milano. Juventino, radicale ed europeista. Non amo il mio prossimo a prescindere e non sono qui per darti ragione.
La @Gazzetta_it riporta il possibile (a mio avviso molto remoto) conflitto di interessi per Luciano #Buonfiglio, presidente del #CONI, che ha il figlio in Kings League.
Non mi risultano articoli sul conflitto di interessi per:
#Gravina - Tifoso interista e Presidente della FIGC che approva provvedimenti che evitano il fallimento dell'Inter.
#Butti - Tifoso interista e autore di calendari che hanno aiutato l'Inter e che secondo le intercettazioni ha spinto per avere arbitri graditi all'Inter.
#Viglione - Tifoso interista e compagno della ex-presidente della CoViSoc che non ha indagato sugli spnsor dell'Inter.
#LaRussa - Tifoso interista e presidente del Senato che commenta spesso a favore dell'Inter.
#Chine che accusa la Lazio dopo che il figlio, giocatore di calcio, non venne riscattato dalla stessa Lazio.
Non ho detto niente sull'archiviazione di Rocchi. Sono contento per lui e la sua famiglia, fine di un calvario. Epperò... manco mezza parola sui dirigenti federali "tifosi"? Cioè oggi si avanza il sospetto di conflitto d'interessi per Buonfiglio perché il figlio sarebbe nell'organizzazione della Kings League. E invece coi dirigenti tifosi che fanno pressione sul designatore tutto a posto?
Sabine Tasa, il cui marito Gil e il figlio Or sono stati assassinati da Hamas il 7 ottobre, ha affrontato i cineasti Yuval Abraham e Rachel Shor durante una proiezione a Delft. "Guardatemi negli occhi. Parlate di danni collaterali? Mio marito e mio figlio sono stati assassinati da Hamas. Dov'è tutto questo nel vostro film?" Secondo quanto riferito, diverse persone tra il pubblico hanno risposto: "Non ci importa", "Vergognatevi" e "Non vogliamo sentire". Immaginate di pronunciare queste parole di fronte a una madre, dopo che suo marito e suo figlio sono stati assassinati.
@Fabio_Wallys Non sono dilettanti, doveva essere lui x l’accordo fatto e credevano di passare in silenzio sotto traccia. Ma l’8 settembre è sempre alle porte, gli amici diventano nemici e viceversa. Sindroma da onnipotenza e vanagloria portano sempre a prenderla nel culo.
Vanno commissariati.
Giorno 22. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi.
Il ragazzino della foto è Or Taza,16 anni.Or era uscito presto per andare in spiaggia. Ogni weekend Or andava a Zikim Beach, la spiaggia più meridionale di Israele, a pescare, nuotare e fare surf con amici.
[X ci ha mandato un avviso: rischiamo la chiusura dell'account. Quindi cambiamo stile. Nel post solo la storia della vittima, con la foto, e nel primo commento il video dei partecipanti. Sugli altri social - fb, telegram, whatsapp, si continua come prima].
Il 7 ottobre uscì intorno alle 6 del mattino. Poco dopo l’inizio dell’attacco, la madre riuscì a contattarlo al telefono. Or le disse che non si trattava di un attacco “normale”, che c’era fuoco di cecchini e che era con l’amico Nadav in un posto “protetto” (in realtà un bagno della spiaggia), insieme a due soldati.
Cercò di rassicurarla: secondo i racconti della madre, le ultime parole furono del tipo «Mamma, devo andare.
Non preoccuparti mamma. Non preoccuparti» «Mamma, prometto che andrà tutto bene».
Poco dopo non rispose più.
Terroristi erano arrivati via mare con gommoni e canoe, armati e con GoPro.
Or fu ucciso con sei colpi alla testa.
L’omicidio fu filmato dai terroristi e diffuso online; amici e conoscenti della famiglia videro le immagini.
Con lui, nello stesso bagno, furono uccisi anche altri giovani, tra cui Nadav Tayeb, 17 anni, Shahaf Krief, 17, Tal Keren, 17, e Alina Vaisberg, 17.
Nel frattempo i terroristi trucidarono il padre in casa, mentre cercava di proteggere i due figli più piccoli, Koren e Shai, che furono feriti. Shai ha perso un occhio.
Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne di questo video. E non sappiamo ancora chi sono.
Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas.
Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo.
Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video).
siamo stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
Assumiamo che siate semianalfabeti e facciate articoli per avere un minimo di riscontro visto il calo di copie vendute che vi interessa. Il dipendente parte da una RAL più alta, ha i contributi a carico del datore, detrazioni specifiche e può scaricare spese documentate nel 730. Il forfettario no: ha solo il coefficiente forfettario e i contributi versati. In cambio ha aliquota fissa e contabilità semplificata. Soprattutto: l’autonomo è esposto per intero alla volatilità del mercato. Il pensionato no, in forma assoluta. Il dipendente no, o solo in misura decrescente dopo un eventuale licenziamento (NASpI, TFR, ferie, malattia). Rischio d’impresa e costi reali rendono il confronto iniquo. Non state confrontando due imponibili uguali ma due vite economiche diverse.
Non a caso il numero degli autonomi nel tempo tende a contrarsi irreversibilmente.
Avete stancato con queste fregnacce...il tax gap lo vedete perchè é nel PIL...quindi nei consumi, quindi viene tassato via imposte indirette o come maggior gettito di chi lo incamera (Stato compreso).
Le PIVA dovrebbero far assaggiare un po' di nerbo con uno sciopero fiscale di qualche mese. Si mettono in riga tutti...tutti capirebbero.
Le mani della Fratellanza sull'Italia
Questa settimana raccontiamo da dove arriva il denaro che ha costruito, in Italia, la rete islamica legata alla Fratellanza Musulmana: chi lo manda, chi lo controlla, e cosa compra davvero — non solo edifici, ma il controllo su chi li gestisce.
«The Project», il documento del 1982 raccontato nella prima settimana di questa serie, elencava già gli strumenti concreti del radicamento: banche, case editrici, un'infrastruttura pensata per durare cento anni. Quarant'anni dopo, in Italia, quegli strumenti hanno un nome preciso e un finanziatore identificabile: Qatar Charity, l'ente di beneficenza controllato dall'emiro del Qatar.
Tra il 2014 e oggi, secondo quello che è stato possibile rintracciare, Qatar Charity ha fatto arrivare in Italia tra i 22 e i 30 milioni di euro, attraverso il proprio ufficio britannico, Nectar Trust.
L'ex presidente dell'UCOII, Izzeddin Elzir, lo ha ammesso personalmente: "sono soldi del Qatar Charity, che garantisce trasparenza". Con quei fondi sono state finanziate moschee a Bergamo, Ravenna, Sesto San Giovanni, Roma.
Dietro quel denaro c'è un nome solo: Yusuf al-Qaradawi, la massima autorità spirituale della Fratellanza Musulmana a livello mondiale, residente in Qatar dal 1961, scomparso nel 2022, guida religiosa di Hamas. Secondo più fonti indipendenti, le scelte di finanziamento di Qatar Charity corrispondono alla lista di organizzazioni che Qaradawi stesso sostiene.
Non è un finanziatore neutro che elargisce fondi a chiunque li chieda: è un canale che porta il segno di chi lo controlla ideologicamente.
Il denaro, in altre parole, non compra solo cemento. Compra chi decide chi entra in una moschea, chi ci predica dentro, chi la controlla per i prossimi decenni.
Questa settimana seguiamo quel denaro, un trasferimento alla volta, fino ai luoghi precisi dove ha comprato un pezzo di territorio italiano.
Curioso che uno che parla di ingerenza si permette di minacciare l'indipendenza dello sport italiano. Vediamo se va bene uno schemino semplice: Ministro dello Sport ➡️ Pres. CONI ➡️ Pres. FIGC non è politica è sistema di controllo. P.S. Quando con le Olimpiadi invernali ha fatto un miliardo di debiti a Malagò è andato bene l'intervento paracadute del Governo, l'ultimo, da 150 M, un settimana fa. La Politica è andata bene per salvare squadre fallite e svendere il patrimonio storico italiano a fondo extra UE. I tifosi italiani hanno aperto gli occhi, il calcio qualche giorno fa ha chiesto interventi di sostegno al Governo di @andreaabodi ma se il Ministro fa il suo lavoro di vigilanza arriva il maestrino della UEFA che ha tanto da pensare alla sua pietosa gestione del calcio europeo. Ci sono le regole, vanno rispettate. MALAGÒ le ha fatte e non le vuole applicare a se stesso, uno che ama il calcio si sarebbe dimesso evitando questo spettacolo indegno con la POLITICA europea che scende in campo non certo per il bene del calcio italiano. Azzerare tutta la FIGC, Malagò, Chinè, Viglione, Butti, lo chiedono tutti i tifosi delle squadre di serie A, tranne una ...
Stiamo ancora aspettando di sapere chi sono e soprattutto se sono stati presi dei provvedimenti per queste "signore" che inneggiavano ad #Hamas#Hezbollah e #Nasrallah . Ministro @Piantedosim ha novità a riguardo?
Giorno 15. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi.
Il ragazzino della foto è Yiftach Kutz, 14 anni. La mattina del 7 ottobre 2023 tutta la famiglia era in casa. Terroristi di Hamas hanno fatto irruzione e li hanno trucidati tutti: lui, il padre Aviv, La madre Livnat, la sorella Rotem, 19 anni e il fratello Yonathan, 16 anni.
Sono stati trovati abbracciati: il padre Aviv era disteso sopra di loro, in un ultimo gesto di protezione.
Una intera famiglia trucidata dai terroristi di Hamas.
Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne di questa foto. E non sappiamo ancora chi sono.
Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas. Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo.
Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video).
@Piantedosim siamo stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
@repubblica@LaStampa@Avvenire_Nei@Corriere nemmeno voi sapete chi sono?
UN Secretary-General António Guterres said: “I have never seen killing and destruction like Gaza in all my years as Secretary-General.”
According to even the most critical reports, Guterres, 70,000 people were killed in the war in Gaza, a large proportion of them Hamas terrorists.
During your years as Secretary-General: more than 600,000 people were massacred or starved to death in Ethiopia.
377,000 died in Yemen — that figure appears in reports issued by your own organization.
150,000 were killed in Sudan and 12 million were displaced.
Hundreds of thousands have been buried in Ukraine.
You didn’t see it? They died before your eyes. You simply looked the other way, because the Jews couldn’t be blamed.
Deputati e senatori del @pdnetwork@SenatoriPD@Deputatipd
siete sicuri di non conoscerle queste? Stavano in piazza con voi. E con il partito di @NFratoianni
e @AngeloBonelli1 e anche con il partito di
@stefania_ascari quella che portava in parlamento Hannoun (in galera per finanziamento al terrorismo e riciclaggio) e
@Dario5S quello che andava in crociera con la flottilla...Nessuno le conosce? Tutti contro la legge contro l'antisemitismo. Sarà un caso?
Nelle viscere di #Gaza: il Tg1 con i militari dell’Idf in un tunnel usato da #Hamas nel centro della Striscia: nei cunicoli armi ed esplosivo.
#Tg1 Giovan Battista Brunori
Giorno 14. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi.
Il ragazzino della foto è Carmel Bachar, 15 anni. Viveva nel Kibbutz Be’eri con il padre Avida, la madre Dana e la sorella Hadar, 13 anni. Il 7 ottobre 2023, durante l’attacco di Hamas, si chiusero nella stanza di sicurezza.
I terroristi di Hamas fecero irruzione e spararono attraverso la porta: ferirono gravemente Avida alle gambe e Carmel alle braccia.
Padre e figlio tenevano chiusa la porta con tutte le forze. I terroristi diedero fuoco alla porta, e loro usarono asciugamani bagnati per respirare.
Ruppero la finestra e lanciarono granate nella stanza, poi spararono. Dana fu colpita e morì. Hadar tentò la rianimazione su indicazione del fratello maggiore Rotem, che era all’estero e li seguiva al telefono.
Carmel resistette per ore, perdendo sangue. Verso le 17:00 morì per le ferite.
Le sue ultime parole al padre furono: «Seppelliscimi con la tavola da surf».
Madre e figlio trucidati dai terroristi sterminazionisti di Hamas. Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne di questa foto. E non sappiamo ancora chi sono.
Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas. Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo.
Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video).
@Piantedosim siamo stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
@repubblica@LaStampa@Avvenire_Nei@Corriere nemmeno voi sapete chi sono?
Giorno 10. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi. Il ragazzino della foto è Rafael Meir Maskalchi, 12 anni.
Il 7 ottobre 2023, giorno di Simchat Torah, era a casa del nonno materno Refael Fahimi (63 anni) insieme al padre Netanel Maskalchi (36 anni). Un razzo lanciato da Gaza ha colpito in pieno la casa. Refael è morto sul colpo, il padre e il nonno vennero portati in ospedale e dichiarati morti lì.
Nonno, padre e figlio trucidati dai terroristi di Hamas. Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne di questo video. E non sappiamo ancora chi sono. Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas. Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo. Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video). @Piantedosim
siamo stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
@repubblica@LaStampa@Avvenire_Nei@Corriere
voi, sempre così solerti, nemmeno voi sapete chi sono?
Shalom Emma Bonino: una grande e coraggiosa amica. Il suo legame profondo con la nostra comunità si è distinto nell'attentato alla Sinagoga dell'82, quando fu tra i primi a prendere una posizione netta di solidarietà. Non dimenticheremo mai la sua vicinanza. Baruch Dayan HaEmet.