L’uomo qui sotto si chiama Franco Ruggiero, 69 anni, napoletano. È un uomo di mare, un Capitano con la C maiuscola.
E, insieme ai turisti che stava portando in barca per un’escursione, ha appena salvato letteralmente la vita a 50 migranti naufragati a largo di Lampedusa.
Quando ha avvistato il barchino in ferro alla deriva carico di uomini, donne e bambini disperati, Ruggiero non ci ha pensato un attimo. Ha prima messo in sicurezza gli ospiti in coperta, poi, con l’aiuto di alcuni passeggeri, ha soccorso il barchino che imbarcava acqua, tirando a bordo e salvando la vita a decine di migranti in balia delle onde.
In tutto Ruggiero e il suo equipaggio improvvisato, insieme a un’altra imbarcazione poi accorsa, sono riusciti a salvarne 50, tra cui anche una bambina stretta tra le braccia della madre.
Cinquanta vite umane, tranne due: un neonato e un ragazzino di 10 anni che - raccontano i testimoni - “vedevamo risalire in acqua e poi sprofondare giù”.
L’ennesima tragedia del mare. Che senza Ruggiero e i suoi passeggeri sarebbe potuta diventare una strage, come a Cutro.
Guardo quest’uomo e vedo un capitano, un Capitano vero, nell’esercizio delle sue funzioni di essere umano in servizio permanente. Uno che ha messo semplicemente in pratica la prima legge di ogni marinaio: salvare vite in mare. Sempre. A ogni costo.
A lui e a tutti quelli che erano su quella barca, in quest’epoca di tenebre della ragione e dell’umanità va solo un immenso, commosso, Grazie.
@SpudFNVPN Poi succede quello che non ti aspetti: un cittadino napoletano decide fare ricorso d'urgenza al Tar Piemonte ed in giudice gli da ragione. Potrà entrare stasera nel settore ospiti. Adesso come la mettiamo?
@GiorgiaSalvagn1 Ma non avevano istituito "temporaneamente" l'estrazione del SuperEnalotto del venerdì per raccogliere fondi proprio per l'alluvione dell'anno scorso? Dove sono finiti quei soldi?
De Laurentiis, come qualsiasi essere umano, ha una serie infinita di difetti.
Tra i pregi però, ce n’è uno che mi fa impazzire: il non piegarsi al potente di turno.
In un contesto non malsano, non dovremmo temere ripercussioni sportive per la decisione di ADL.
Ma sappiamo tutti com’è il panorama calcistico italiano e sappiamo tutti cosa succede a chi non si prostra.
Nonostante ciò, contento di stare dalla parte di chi non si piega.
E aggiungo: probabilmente il vero capolavoro del Napoli di quest’anno è aver vinto senza aver bisogno di piegarsi.
E, per quanto mi riguarda, va bene così.
@napolista@veniovanni@napolista ma lo capite che il bacino di utenti al quale vi rivolgete si è evoluto? Dovete scavare sempre di più per trovare qualche like... Insieme a Fedele e il principino Improta state solo a buttare merda sul Napoli... Tifate Juve e campate felici!