Il presidente americano Trump ha preso un volo segreto militare dalla Turchia, di ritorno dal vertice Nato di luglio, a causa della minaccia iraniana di assassinio. Lo riporta il Washington Post. #ANSA https://t.co/K7xNPKmvFx
@itsmeback_ Ma di cosa ti indigni? C'è stato il presidente che ha invocato la "pace olimpica" ma senza invitare gli atleti dell'altra parte a partecipare solo per dimostrare, in modo infantile, che gli altri sono cattivi perché non smettono di sparare!
@claudioborghi La riserva aurea esiste come garanzia del denaro che lo stato stampa/conia. Se l'Italia non ha più una moneta propria ed ha aderito alla convenzione dello "€" la riserva aurea passa di proprietà della UE e della BCE. Dove pensarci prima ora l'oro non è più nostro!
Io, Gregorio Cortese, matricola 19-1959, 170475 CT.
Cara Ilaria Salis, ad appena 17 anni e 2 mesi, ero gia in Sardegna arruolato, ho dedicato la mia gioventù, ho perso ferie, nottate, matrimoni di amici, funerali, domeniche, ferragosti, ho perso colleghi, rischiato tutto per quattro soldi di uno stipendio che mai bastava, ho fatto carte che neanche il miglior avvocato, avendo io solo la 5^ elementare! Ho rischiato la vita molte volte, (neanche i miei famigliari lo sanno, non lo sapranno mai) ho gioito insieme ai miei fratelli, si quelli che indossano la divisa, mentre quelli come Lei SIGNORA Salis, col pugno chiuso a sinistra ed il portafoglio a destra, agli scioperi mi tiravate pietre, mi insultavate, mi minacciavate di morte. SIGNORA Salis, sa quante volte ho messo a rischio la mia vita per salvare quella di uno sconosciuto? Ho portato conforto a persone bisognose, mentre il mio cuore e la mia anima dentro piangevano, sarei voluto scappare per evitare di soffrire il dolore di un altro. SIGNORA Salis, molte volte, mentre tutti scappavano spaventati, col cuore in gola, io correvo nella direzione opposta, ho sempre perdonato chi sbagliava nei miei confronti. Mi sono preso sulle spalle responsabilità troppo grandi che non mi spettavano, ho pensato che, era giusto così, solo per aiutare un altro mettendomi nei suoi panni. Ho passato notti insonni, giorni lontani dai miei affetti, senza fiatare, senza lamentarmi, solo per salvaguardare la sicurezza altrui.
Cara SIGNORA Salis, un minimo di rispetto verso i colleghi morti e per i fratelli feriti nell'esplosione. SIGNORA Salis, le ricordo un vecchio detto che dice: "sul cadavere dei Leoni festeggiano i cani, ma i Leoni restano Leoni e i cani restano cani".
SIGNORA Salis, Tutti i suoi soldi, NON POTRANNO MAI COMPRARE UN CENTESIMO DELLA NOSTRA DIGNITA'.
Il tempo sarà galantuomo.
- Gregorio Cortese
- A Favore di Vento
‼️La Legge sul farmaco eurounionale e nazionale in vigore esclude ogni obbligo vaccinale. Il governo Meloni vuole continuare con la violazione di normativa che ha efficacia di supremazia rispetto all’infame legge Lorenzin (obbligo vaccinale pediatrico)?
La Legge sul farmaco è diritto euro-unionale e si basa allo stato ancora in prima linea sulla Direttiva 2001/83/CE (Codice Comunitario relativo ai medicinali per uso umano) che in Italia è stato recepita con il D.Lgs. 219/2006.
All’art. 71 il Legislatore Comunitario prevede che i medicinali sono soggetti a prescrizione medica, tra l’altro, se sono prescritti da un medico per essere somministrati per via parenterale (p.e. iniezione). Tale previsione è stata recepita dall’Italia nell’art. 88 del D.Lgs. 219/2006.
Per ogni vaccino (pediatrico, Covid-19 ecc.) è previsto nella decisione della Commissione Europea di autorizzazione centralizzata per l’immissione sul mercato, l’obbligo della prescrizione medica nell’allegato II punto B) – Condizioni e limitazioni per l’utilizzo – tale condizione inderogabile è ovviamente recepita dall’AIFA nella rispettiva determina. Vedi p.e. per il vaccino pediatrico esavalente HEXYON di Sanofi-Pasteur in uso in Italia
https://t.co/4k08iFqEay
Il Legislatore nelle premesse (considerando) della Direttiva 2001/83/CE ha chiarito evidenziando che:
(51) Le persone autorizzate a prescrivere medicinali devono poter svolgere tale compito con assoluta obiettività, senza essere influenzate da incentivi finanziari diretti o indiretti
(53) È necessario che le persone autorizzate a prescrivere o a fornire medicinali dispongano di fonti di informazioni imparziali e obiettive sui medicinali disponibili sul mercato
Ai sensi dell’art.1 n. 19) Direttiva 2001/83 CE e dell’art. 1 lett. u) D.Lgs. 219/2006 (che ha recepito in Italia la Direttiva 2001/83/CE) una prescrizione è “ogni ricetta medica rilasciata da un professionista autorizzato a prescrivere medicinali”.
Autorizzati a prescrivere dei medicinali in Italia sono solo i medici, come conferma anche la Corte di Cassazione (vedi p.e. https://t.co/i9AmGfdg4A sent. 31.03.2011 n. 13315).
L’art. 13 del Codice Deontologico dei Medici, infatti, prevede che la prescrizione a fini di prevenzione ... è una diretta, specifica, esclusiva e non delegabile competenza del medico, impegna la sua autonomia e responsabilità.
https://t.co/nCXv9fEepE
La prescrizione medica costituisce un atto giuridico specifico ed esplicito di natura autorizzatoria, da cui non è possibile prescindere e che deve essere conseguente ad una valutazione individuale di ogni singolo caso da parte del medico prescrivente – senza alcun condizionamento politico - sia dello specifico prodotto vaccinale in merito a efficacia/sicurezza e componenti, sia in merito allo specifico vaccinando.
Il PIANO NAZIONALE VACCINALE che è frutto di una DECISIONE POLITICA (intesa raggiunta nella Conferenza permanente tra Stato, Regioni e Province Autonome), che non indica i singoli prodotti vaccinali e che si riferisce ad una popolazione anonima anziché ad una specifica persona vaccinanda, NON PUÒ MAI SOSTITUIRE LA PRESCRIZIONE MEDICA IMPOSTA QUALE CONDICIO SINE QUA NON DAL LEGISLATORE E CHE È PREVISTA NELLE AUTORIZZAZIONI PER L’IMMISSIONE SUL MERCATO DEI VACCINI IN USO.
Chiedo ai membri del governo, del parlamento nonché della Conferenza Permanente tra Stato, Regioni e Province Autonome a voler subito garantire che VENGA RISPETTATO IL DIRITTO DEL FARMACO e, dunque, disapplicato l’obbligo vaccinale pediatrico di cui alla Legge Lorenzin, per non continuare con la esclusione di bambini “non in regola con il Piano nazionale vaccinale” dagli asilo nido e dalla scuola dell’infanzia e con il costringimento dei genitori a far inoculare ai propri bambini sostanze per le quali non ci sono studi clinici con veri gruppi di controllo che confermino efficacia e sicurezza in un contesto di esplosione di casi di autismo ecc.
@matteosalvinimi@claudioborghi@GiorgiaMeloni@LucioMalan
PANDEMIA COLPOSA E ARRESTO, NUOVA SENTENZA.
Di Maurizio Blondet
(@MaurizioBlondet)
La Corte di Cassazione a camere riunite (quindi fa legge) ha sentenziato che chi viola i lockdown oppure rifiuta di fare il tampone finisce in galera con il reato di pandemia colposa.
Sostanzialmente è una legalizzazione dell'accusa di essere untori.
Il colpevole non è più chi sparge il virus (Pfizer, Gates, WEF & Co.) ma anche chi non accetta le imposizioni sanitarie e non si sottomette alla vaccinazione.
I giudici sono una delle principali cause dei problemi dell'occidente perché sono il braccio operativo e repressore, assieme agli sbirri, dei padroni e delle oligarchie finanziarie ed economiche che ci opprimono.
Il totalitarismo dell'occidente passa anche attraverso il totalitarismo sanitario, forma di controllo ipocrita in quanto ascritta al "nostro bene".
Fra le possibili pene anche l'ergastolo.
Siamo ormai alla follia, urge un cambio di paradigma in occidente ma soprattutto un cambio di classi dirigenti.
https://t.co/2hB7ieq7Tq
- TERZO MILLENNIO⤵️
https://t.co/y93OxfwmUr
QUESTO È GRAVISSIMO!
Per favore, se avete voglia e potete, condividete questo post ovunque sui vostri canali social, TUTTI DEVONO ESSERE MESSI AL CORRENTE.
Grazie a chi lo farà 🌹
Ecco cosa ci hanno preprarato, questi luridi criminali.
Leggete, leggete ⤵️
LA CASSAZIONE RISCRIVE IL REATO DI EPIDEMIA: basta violare la quarantena o non fare un tampone
Le Sezioni Unite della Cassazione penale introducono il reato di epidemia colposa in forma omissiva. I rischi connessi alla recente sentenza delle S.U. di cui nessuno parla.
Qui la sentenza⤵️
https://t.co/lmEl44ZLf0
La sentenza ha una portata gravemente dirompente, in quanto ripudia l’assunto
(finora ritenuto valido) che la “diffusione di germi patogeni” si potesse verificare solo per effetto di un loro spargimento ad opera del soggetto agente e che, quindi, non potesse costituire un reato l'epidemia causata dal contagio di altre persone ad opera di un soggetto che fosse egli stesso fisicamente portatore dell'agente patogeno, in quanto contagiato.
Tra le argomentazioni utilizzate per sostenere questo stravolgimento di prospettiva, le Sezioni Unite hanno invocato il legislatore dell’emergenza Covid-19, avendo questi contemplato la possibile configurabilità del reato di epidemia in riferimento all’ipotesi di condotta di colui che, risultato positivo al virus, violava l’obbligo di confinamento nella propria abitazione (in particolare il richiamo è alla clausola di riserva contenuta nell'art. 2 comma 3 DL n.33/2020 “salvo che il fatto costituisca reato punibile ai sensi dell’art. 452 cp o comunque più grave reato”).
Oltre a questo, l'estensione applicativa del reato di epidemia colposa alla forma omissiva spalanca le porte ad ogni sorta di autoritarismo da parte del futuro legislatore, il quale, in caso di asserita emergenza sanitaria, potrà imporre qualsiasi tipo di obbligazione, forte della sanzione penale d'ora in avanti applicabile in caso di inosservanza da parte dei cittadini rappresentata dalla massima misura afflittiva possibile, ovvero l'arresto e finanche l'ergastolo.
In altre parole, la condotta dissenziente di un cittadino che violi il lockdown o la quarantena imposti dal legislatore, che rifiuti di indossare la mascherina o che rifiuti di ottemperare ad una qualsiasi imposizione sanitaria, potrà essere qualificata come reato, sulla base di una indimostrabile o quanto meno incerta diffusione di un contagio astrattamente in grado di causare una presunta epidemia.
E' evidente che questa sentenza si spinge laddove neanche il legislatore dell’emergenza aveva osato negli ultimi anni, gettando, di fatto, le basi per un possibile futuro totalitarismo sanitario da parte del potere politico e per la conseguente definitiva distruzione di qualsiasi libertà e diritto costituzionalmente tutelato dei cittadini.
https://t.co/KLuDrM2434
Avv. Olga Milanese
Via Christian No Vax
su FB
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Il volto di una donna che ha visto troppo, taciuto poco e capito tutto.
Non sorride, non piange. Osserva. E nel suo sguardo c’è l’autopsia di un secolo di menzogne.
Questa non è una foto.
È una ferita che cammina.
Una voce che ha urlato verità scomode in un mondo che premia solo chi sa inginocchiarsi bene.
Lei non ha mai chiesto
il permesso.
Non ha mai cercato l’applauso.
Ha spaccato la realtà in due, come Mosè col Mar Rosso, e ci ha buttato dentro tutti i conformisti,
i codardi, gli analfabeti del pensiero.
Non servono filtri quando sei fatta di fuoco e parole.
Non servono bandiere quando sei tu la tempesta.
Non importa se indovinate chi è.
Importa se avete il coraggio di essere anche solo un decimo di quello che lei è stata.
Perché oggi, in un mondo di opinionisti da salotto e influencer da discount, una donna così non nasce: si teme.
Confermo è vero, ma non da ora.
Più di vent’anni fa, un marocchino (che fosse uno spacciatore di via Padova, come scoprii dopo, è solo un dettaglio), venne nel mio studio, con una storia strappa lacrine, sulla sua povera mamma che rischiava di morire e mi chiese come Medico, di accompagnarli al Pronto Soccorso, perché essendo lui un povero clandestino di lingua madre francese, che parlava a malapena l’italiano, temeva che non lo avrebbero ascoltato.
Per spirito di servizio, non riuscii a dirgli di arrangiarsi.
Ci trovammo davanti al pronto soccorso di un famoso IRCSS di Milano. In attesa del turno, mi resi conto che la signora non era affatto in pericolo di vita e soprattutto. che viveva in Marocco e che era arrivata in aereo da turista, solo il giorno prima.
Dopo un’ora di attesa, iniziavano a lamentarsi per i loro diritti non rispettati, anche se davanti a loro vi erano casi più severi, che non si lamentavano, di anziani italiani, che avevano pagato le tasse tutta la loro vita.
Con un po’ di nausea dal fatto di essere lì, sprecando il mio tempo, per persone ingrate e un po’ arroganti, mi alzai e mi allontanai nel corridoio, cercando le parole per dire loro che me ne sarei andato. M
In quel momento, passò di lì il Primario.
“Andrea, mi disse, cosa fai qua?”
“Ho accompagnato una signora che parla solo arabo, mentre il figlio, che sa il francese, parla poco l’italiano e mi hanno chiesto di fare l’interprete.”
Dissi mentendo e un po’ pensando che così avrebbe proseguito il suo giro.
Invece lui, chiamò la caposala, chiedendole di farle fare subito gli esami. Mi chiese di salire su nel suo studio privato, che tanto avremmo potuto vedere dai suoi monitor, le immagini radiologiche, senza attendere il referto.
Erano anni che non ci vedevamo, anche se ci conoscevamo dai tempi dell’Università, e avevamo piacere di aggiornarci sulle nostre rispettive vite, davanti a un caffè.
Arrivate le immagini, mentre le commentavamo, lui scriveva sulla tastiera.
Poi si alzò e mi disse,:“Hai fatto bene ad accompagnarla, c’è una possibilità anche se molto remota, che se non la opero domattina, possa rischiare la vita (C’era un moncone osseo tagliente, residuo di una vecchia frattura, che penzolava pericolosamente, vicino a una arteria importante, rischiandone la recisione. Ma era lì così da anni…). Le ho già riservato una camera singola e tra una settimana potrà rientrare in Marocco”
Chiesi cosa sarebbe costato l’intervento, che prevedeva anche un trapianto di osso da cadavere, e la degenza.
“Sarà sui centoventi mila euro, tra tutto.”
Pensai ai pensionati che ancora attendevano una visita, e che poi avrebbero dovuto affrontare lunghe liste di attesa, con relativi ticket, che le risorse INPS non pagano, come non li pagano i criminali detenuti, che hanno anche la priorità assoluta sulle liste e mi sentii una merda e anche molto sconfortato dalle assurdità delle leggi italiane.
L’intervento andò bene e la Sig.ra rientrò in Marocco, senza avere pagato un euro.
Ovviamente, nessuno dei due pensò di dire grazie a me o al Primario.
Era tutto dovuto.
@fuoridalcorotv