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Assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili della Regione Autonoma Valle d'Aosta
@azione_it
Today, science became a target for Russia.
My heart goes out to the heroes searching for people trapped inside Ukraine’s National Academy of Sciences.
As well as to the families and loved ones of the victims of horrific attacks across the country.
We stand with them. And with all Ukrainians.
Europe is working harder than ever to strengthen Ukraine’s defence.
If scenes like these came to us from Berlin, Paris or Washington, would the world remain indifferent?
This image was taken in Kyiv around noon today, after terrorist Russia struck the building of the National Academy of Sciences of Ukraine with a drone.
Che ritroviate la dignità. Che smettiate di fare gli zerbini di Conte.
Che siate chiari su Ucraina e NATO europea.
Che smettiate di andare appresso alle stupidaggini di Bonelli sull’energia.
Che prendiate sul serio la questione della sicurezza e dell’immigrazione illegale.
Che la smettiate di avallare bonus che distruggono le finanze pubbliche.
Che non stiate dalla parte degli editori dei giornali che deindustrializzano l’Italia e torniate dalla parte degli operai che subiscono la deindustrializzazione.
Che non rinneghiate una stagione di riforme - job act etc - per compiacere i populisti di sinistra.
Che vi ricordiate del fondamento garantista della nostra costituzione e non vi sottomettiate a magistrati e al Fatto quotidiano.
Insomma hai capito @sbonaccini. Ricordatevi chi siete e raddrizzate la schiena dritta.
Poi ne riparleremo.
Let's be very clear on this one point.
The President mocking a former President in front of the communist leader of China is the most un-American thing an American president has ever done.
Immaginate il privilegio per inneggiare alla diserzione mentre ti trovi a meno di due ore di volo da dove i civili vengono bombardati ogni notte e l’unica cosa che si frappone fra loro chi vuole cancellarne l’esistenza sono quelli che per dignità hanno scelto di non disertare.
Una lunga inchiesta internazionale sulle attività dell’intelligence russa in Italia, condotta per settimane insieme a dissidenti, attivisti e giornalisti investigativi di diversi Paesi.
Vi svelo nomi, racconto biografie, relazioni e movimenti di uomini collegati all’ambasciata russa di Roma, incrociando documenti, banche dati e fonti internazionali. Dalla propaganda al reclutamento, fino alla raccolta di informazioni e ai possibili collegamenti con apparati militari e di sicurezza: una rete ampia e strutturata che attenta alla nostra sicurezza nazionale.
“Le spie russe che Mosca nasconde nella sua ambasciata a Roma”: la mia inchiesta in edicola oggi su @ilriformista .
Il #Canada sarà il primo “membro associato” dell’Unione Europea annuncia @vonderleyen tra gli applausi del Parlamento. Vedremo gli sviluppi pratici ma è una grande sfida geopolitica 🇪🇺🇨🇦
Leggetelo, questo meraviglioso giovane intellettuale, molto di sinistra, che mette in fila, una a una, tutte le miopie e le contraddizioni della presunta sinistra italiana che ha rinunciato a vedere, a pensare, a organizzare libertà e costruire futuro.
Leggete la sua risposta a Conte, la sua indignazione per chi, dal divano di casa, si permette di cianciare di resistenza con la superficialità con cui si sceglie un mojito o uno spritz a Piazza di Pietra.
Grazie, caro @chapeye per questa intervista e per tutto, e grazie a @repubblica per aver ospitato questa testimonianza così significativa.
“Ne ho abbastanza di rispondere a formule astratte di persone privilegiate, che non si rendono nemmeno conto di quanto lo siano a non dover prendere decisioni così difficili come le nostre e a potersi limitare a fare retorica teorica. Spero davvero che gli italiani non si ritrovino mai più nella stessa situazione in cui siamo noi. Solo ora comprendo il significato profondo di quest'espressione, e da una città in guerra ve lo auguro sinceramente: la pace sia con voi”.
Tutti i miei pensieri, stasera, sono per quei partigiani o Alleati che hanno dato la loro vita perché Virginia Libero avesse la libertà di dire quelle nefandezze, applaudita da giovani smidollati e ignoranti in fatto di storia e conoscenza della Costituzione come lei
Lo scrittore ucraino pacifista Artem Chapeye, arruolatosi all’inizio dell’invasione russa, risponde alla segretaria dei Giovani Democratici, Virginia Libero:
«Fanno bene i giovani a rifiutare le guerre di aggressione mosse dai loro governi. Ma la resistenza a un’invasione non è “la vostra guerra di destra”. È la stessa guerra che fecero i vostri partigiani. Onestamente, ne ho abbastanza di rispondere a formule astratte di persone privilegiate, che non si rendono nemmeno conto di quanto lo siano a non dover prendere decisioni così difficili come le nostre e a potersi limitare a fare retorica teorica. Spero davvero che gli italiani non si ritrovino mai più nella stessa situazione in cui siamo noi. Solo ora comprendo il significato profondo di quest’espressione, e da una città in guerra ve lo auguro sinceramente: la pace sia con voi». (La Repubblica)
Questa è davvero importante.
“We believe the future of our nations belong in the European Union”.
La preda di posizione dei primi ministri di Scozia, Galles e Irlanda del Nord è davvero storica.