«Da soli non ce la facciamo più»
Ci sono cinque parole, nella tragedia di Roma, che non riesco a togliermi dalla testa: «Da soli non ce la facciamo più».
Luca e Valentina avevano 42 e 41 anni. Bianca ne aveva cinque ed era una bambina con una grave disabilità. L’hanno uccisa e poi si sono tolti la vita.
Non riesco e non voglio trovare una giustificazione a quello che è accaduto. Uccidere una bambina non può averne.
Ma conosco bene quelle cinque parole.
Le conosco perché dietro ogni bambino con disabilità ci sono spesso una madre e un padre che diventano infermieri, assistenti, educatori, terapisti. Ventiquattr’ore al giorno. Senza ferie, senza malattia, senza domeniche. Senza che nessuno li abbia preparati a quel cambiamento così violento. E con una domanda che diventa sempre più angosciante: che cosa succederà a mio figlio quando io non ci sarò più?
Valentina aveva lasciato il lavoro per occuparsi di Bianca. Luca aveva trasferito il suo lavoro dentro casa per non lasciare sole moglie e figlia. Piano piano quella casa si era chiusa sul mondo. Più che l’inclusione si era praticata l’esclusione dalla società.
Erano seguiti dai servizi sociali. Non scrivo quindi che lo Stato non ci fosse. Sarebbe troppo facile e probabilmente falso.
Scrivo una cosa diversa: se una famiglia arriva a pensare di non farcela più, dobbiamo chiederci se quello che facciamo sia abbastanza.
Perché assistere una persona con disabilità non può significare consegnare la sua intera esistenza sulle spalle di una famiglia. Non possiamo chiamare amore ciò che troppo spesso diventa sostituzione dello Stato. Non possiamo considerare normale che un genitore rinunci al lavoro, alla propria vita, perfino alla possibilità di ammalarsi, perché altrimenti non c’è nessuno.
Servono assistenza domiciliare vera, sollievo, servizi continuativi, sostegno psicologico, strutture adeguate. Serve soprattutto che il “dopo di noi” cominci durante noi, quando i genitori sono ancora vivi e possono costruire insieme ai propri figli un futuro possibile.
Questa tragedia ha responsabilità che dovranno essere ricostruite e un orrore che non va attenuato.
Ma quelle cinque parole devono rimanerci addosso.
«Da soli non ce la facciamo più».
Una famiglia con una persona con disabilità non deve mai essere lasciata sola abbastanza a lungo da poterle pronunciare.
I genuinely don’t understand how we are supposed to casually process that a glacier literally collapsed in Nepal, erasing 19 bridges and killing over 600 people, because the planet is too hot. And instead of stopping it, billionaires are building more data centres. Psychotic!
Lo sfogo della giornalista Agostini alla conferenza stampa sullo sciopero RAI "mandiamo video di pura propaganda, la politica non vuole più il confronto con le domande e questo succede con la destra".
"Riprendiamoci la nostra dignità!"
Da ascoltare e condividere! 🔄
Nei commenti vi state concentrando sul problema sbagliato (nazionalità del cadavere), fossi in voi mi concentrerei sul fatto che l’obitorio non abbia il sistema di aspirazione nell’anno del signore 2026.
Si ferma ai quarti di finale l'avventura nel doppio misto dell'US Open per Carlos Alcaraz e Serena Williams: a sconfiggerli è la coppia affiatatissima formata da Belinda Bencic e Flavio Cobolli, già campioni quest'anno a Indian Wells
COBOLLI NUMERO 6 AL MONDO 😍🌎🎾
La corsa di Flavio Cobolli non conosce soste. Grazie alla semifinale conquistata nel Masters 1000 di Cincinnati, il romano classe 2002 aggiunge altri 380 punti e vola al numero 6 del ranking ATP 📊
Un traguardo storico che gli permette di eguagliare Matteo Berrettini: nell'Era Open, soltanto Jannik Sinner, Adriano Panatta e Lorenzo Musetti sono riusciti a spingersi più in alto nel tennis maschile italiano 👏
#Tennis #ATP #Cobolli
«L’inferno dell’Ucraina è il risultato di decenni di impunità russa. Lo stesso manuale di crimini di guerra è stato usato in Cecenia, Georgia, Siria, Libia. Se Putin non viene fermato in Ucraina, la domanda è: chi sarà il prossimo? L’Ucraina non è l’obiettivo, ma uno strumento per rompere l’ordine internazionale. La Russia è sostenuta da droni iraniani, truppe nordcoreane, e dall'aiuto cinese per eludere le sanzioni e importare tecnologia bellica. Questi regimi condividono la stessa visione di persone e potere, e sono pronti a imporla con la forza». (@avalaina, premio Nobel per la pace 2022)
Europei Atletica #Birmingham2026, l'Italia ha concluso al primo posto nel medagliere generale con 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi: battuto in casa il Regno Unito nell'ultima gara
Ecco gli atleti azzurri campioni d'Europa:
📍 Staffetta maschile 4×400 metri (Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi, Lorenzo Benati)
📍 Nadia Battocletti (5.000 m e 10.000 m)
📍 Gianmarco Tamberi (salto in alto)
📍 Larissa Iapichino (salto in lungo)
📍 Andy Díaz Hernández (salto triplo)
📍 Dariya Derkach (salto triplo)
📍 Massimo Stano (maratona di marcia)
📍 Sofia Fiorini (maratona di marcia)
📍 Leonardo Fabbri (getto del peso)
OROOOOOOOOO
LARISSA IAPICHINO, DOPO L'EUROPEO INDOOR 2025, DIVENTA CAMPIONESSA EUROPEA OUTDOOR 2026 IN UNA STAGIONE CHE LE HA REGALATO ANCHE IL RECORD ITALIANO: È LA STAGIONE DELLA SUA CONSACRAZIONE
Tamberi rinasce, salta come non aveva mai fatto in stagione e vince un oro pazzesco ❤️🔥🥇🇮🇹
È campione europeo per la quarta volta! Un campione unicooooo 🚀
#Tamberi