Mi occupo di innovare, consolidare o rilanciare la #STRATEGIA e il #BUSINESSMODEL aziendale. Di far riconoscere il valore reale che l'azienda porta sul mercato.
Plusvalenze: il fatto non è previsto come reato.
Udinese assolta per Mandragora.
Cit. Tribunale di Udine.
Così per dire…ciarlatani!
#juve#juventus#finoallafine
I folli mercati della Juventus: ogni estate centinaia di milioni spesi per giocatori che dopo un anno vengono accantonati e mandati in prestito senza che in cassa rientri un solo centesimo
Douglas Luiz, Nico Gonzalez, Di Gregorio, Zhegrova, Openda, David, Joao Mario e via elencando: giocatori costati un occhio della testa che escono dal progetto, quasi tutti per sempre, ma restano a gravare sul bilancio coi disastrosi effetti cui stiamo assistendo. Una stiva di esuberi piena all'inverosimile destinata a esplodere
Dire che la Juventus stia scherzando col fuoco coi folli, squilibrati e sbilanciati mercati che da qualche anno sta portando avanti prima con Giuntoli, poi con Comolli e oggi con Carnevali è un eufemismo: centinaia di milioni spesi per giocatori che dopo un anno vengono considerati non più utili alla causa, accantonati e sostituiti da altri giocatori che al termine della stagione fanno la stessa fine, e via così all’infinito. Tutto bello se non fosse che i soldi per i nuovi acquisti vengono regolarmente tirati fuori a ogni giro di giostra mentre quelli spesi per chi viene accantonato non rientrano mai: se va bene gli esuberi vengono mandati in prestito un anno qui e un anno là per fare spazio ai nuovi ma a bilancio l’ammortamento del loro cartellino resta, e spesso anche quello di parte del loro stipendio. E ogni estate, e ogni inverno, la storia si ripete e la zavorra in stiva si fa sempre più pesante, sempre più insostenibile.
Nell’estate di due anni fa, correva l’anno 2024, Cristiano Giuntoli cui John Elkann aveva affidato le chiavi della Juventus investì sul mercato oltre 200 milioni. Di questi, 190 esatti li spese per cinque giocatori che tra cartellino, bonus e oneri accessori (leggi: parcella agli agenti) costarono, in ordine di esborso, 60,7 milioni Koopmeiners, 51,5 Douglas Luiz, 41,5 Nico Gonzalez, 21,5 Di Gregorio e 14,8 Cabal. Due, Douglas Luiz e Nico Gonzalez, vennero ceduti in prestito con obbligo di riscatto non realizzatosi (sono infatti appena rientrati all’ovile) alla fine della prima stagione; un terzo, Di Gregorio, è appena stato prestato al Bournemouth dove farà la riserva al titolare Petrovic con altissime probabilità di tornare a Torino l’estate prossima; in quanto agli ultimi due, Koopmeiners e Cabal, alla Juve stanno pregando in ginocchio che qualcuno se li accolli in prestito entro le 20:00 di stasera, cosa che permetterebbe al club di risparmiare perlomeno sul loro stipendio. Vedremo se il miracolo si avvererà...
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@CampiMinati@contz Se il parametro è il costo del personale di questa stagione il prestito a qualsiasi titolo lo abbassa.
Se a titolo oneroso abbassa anche il monte ammortamenti.
Quindi semmai il problema si pone la prossima stagione nel caso di mancato riscatto.
Ti torna?
@MariaNerazzurra@tavella_c@FBiasin Vabbeh.
Adesso cominciamo con il cabaret.
Gli argomenti reali e consistenti mi piacciono.
Il ping pong ignorante no.
Quindi resta con la tua banalità.
@MariaNerazzurra@tavella_c@FBiasin Purtroppo è qui che cade il palco.
Oltre a spararle bisogna sapere di cosa si sta parlando e se ti chiedessi qualche dettaglio tu resteresti nella chiacchiera da bar, tua o di tuo nonno.
Non sapresti citare una cifra, e neanche tecnicamente la loro gestione.
Insomma…fuffa!
@MariaNerazzurra@tavella_c@FBiasin Chiunque conosca le basi dell’economia aziendale sa che un aiuto alla Fiat é tecnicamente impossibile che diventi un aiuto alla Juventus.
Come vedi sulle cose sensate posso convenire su questa chiacchiera da bar stendo un velo pietoso.
@MariaNerazzurra@tavella_c@FBiasin Ma dai su. Sono frasi da bar. Prive di qualsiasi fondamento.
Se mi tiri fuori la storia degli aiuti statali alla Fiat, scendiamo proprio di livello.
Banalità allo stato puro.
@MariaNerazzurra@tavella_c@FBiasin Aggiungo che il dato più corretto per me è la differenza tra patrimonio e debito e qui la Juve 78k e l’Inter 12k.
La Juve ha quel debito con lo Stadio, l’Inter senza e questo cambia.
Immagina adesso il debito per costruirlo come farà cambiare i numeri.
@MariaNerazzurra@tavella_c@FBiasin Secondo me stai leggendo l’indebitamento lordo che dice poco.
Al netto della liquidità, cioè il debito netto è di 349k Juve e 248k Inter.
@CampiMinati@gpbianconero La capacità di analisi si verifica solo post. La previsione è solo un’opinione.
Come dimostrato in tutti gli ambiti della pianificazione, alla ricerca di oggettività ma condizionata da bias personali.
Che qualcuno dica che ci sono bias negativi ci sta.
@thomas_novello9@Salvo42311457 Quindi 2,2 milioni di costo del lavoro che si abbassa.
Immagino non sia la migliore opzione possibile. Era sicuramente meglio venderlo e generare plusvalenza, ma qualcosa mi dice che non c’è chi pagherebbe il prezzo che hanno in mente loro.