L’AIACS, in rappresentanza dell'intera categoria degli agenti sportivi, esprime la più ferma e totale condanna per le gravissime affermazioni rilasciate dal
Presidente del @sscnapoli , @ADeLaurentiis … ⬇️
Sconti imperdibili al "Condonificio Gravina": anche Tonali ne approfitta, Zaniolo invece rischia tutto
Dopo i 7 mesi patteggiati da Fagioli, in arrivo i 12 per l'ex rossonero che scommetteva sul Milan (e che sarà mai!) - Le rivelazioni scottanti de La Verità su Zaniolo e quelle imbarazzanti di Corona (riprese da Libero) su Allegri al Casinò
Calcio scommesse, notizie dal fronte. Nel bunker dove Fagioli, Tonali e Zaniolo, i tre calciatori azzurri indagati perchè sorpresi a scommettere, hanno trovato rifugio per gentile ospitalità del presidente FIGC Gravina sempre pronto a correre in soccorso e ad assistere chiunque nel calcio compia malefatte - e più gravi sono, più lui si s’impietosisce e si ingegna per perdonarle e cancellarle -, cominciano a filtrare le prime crepe. Gravina dice che non vuole fare di questi ragazzi sfortunati “carne da macello”, ma intanto carne da macello è diventato il calcio italiano. Qualcuno dovrebbe dirglielo.
FAGIOLI. Dopo il patteggiamento a tempo di record che a fronte di una sanzione minima di 36 mesi prevista dal regolamento lo fermerà per solo 7 mesi (in teoria lo juventino può rientrare già a fine campionato e giocare gli Europei, ammesso e non concesso che l’Italia si qualifichi), una pagliacciata seconda solo alla multa di 718 mila euro con cui FIGC e Juventus siglarono il patteggiamento-farsa del 30 maggio scorso, il 22enne bianconero invece di cospargersi il capo di cenere e sparire da tutti i radar togliendosi dalle luci dei riflettori, ha cominciato a polemizzare col mondo intero sui social vestendo i panni della vittima per “lo schifo che scrivono su di me i giornali solo per mettermi in cattiva luce con mille falsità” (come se i 3 milioni di debiti fatti scommettendo li avessero inventati i media e se la frase “all’Under 21 scommettevano tutti” non l’avesse pronunciata lui interrogato in Procura) e addirittura lanciando oscure minacce (“Presto parlerò”). Per la cronaca: Gravina lo manderà nelle scuole perchè diventi “un esempio positivo” per tutti i giovani che si avvicinino allo sport e al calcio. Auguri e figli maschi.
TONALI. Furibondo per essere finito nel mirino degli inquirenti a causa delle confessioni-rivelazioni di Fagioli (“Ho visto Tonali scommettere quando eravamo nell’Under 21”, “È stato lui a darmi l’app per scommettere”, “Nell’ambiente si diceva che avesse grossi debiti”), ha confessato - anche perchè il sequestro dei suoi device non gli lasciava altra strada - di avere scommesso e di averlo fatto sia sul Brescia sia sul Milan quando vi giocava, ma “solo sulla vittoria”. Aggravante tremenda, a differenza di Fagioli che ha negato ai magistrati di aver mai puntato sulle proprie squadre, Cremonese e Juventus; un’infrazione punibile anche con 5 anni di squalifica. Anche qui ci penserà però il “Condonificio Gravina”: è già pronto infatti per l’ex rossonero un bel patteggiamento che ridurrà la squalifica da 60 a 12 mesi con annesso tour nelle scuole per raccontare agli studenti il dramma di un calciatore di 23 anni che guadagna 8 milioni netti all’anno e diventa vittima della passione per il gioco (sic). Per la cronaca: non si sa se per orgoglio ferito di scommettitore, Tonali ha smentito Fagioli dicendo che lui non ha debiti con nessuno. Insomma, scommetteva e vinceva. O era più sveglio dello juventino, o aveva dritte migliori.
ZANIOLO. In quanto al terzo azzurro indagato, c’è da farsi il segno di croce. A differenza di Fagioli e Tonali, infatti, l’ex romanista ha giurato e continua a giurare di non avere mai fatto scommesse sul calcio ma di avere usato le piattaforme online di scommesse illegali solo per giocare a poker e a blackjack. C’è da sperare per lui che sia così. Perchè se Fagioli e Tonali hanno potuto e possono andare incontro a squalifiche all’acqua di rose, ciò è stato grazie all’auto-denuncia che sono stati invitati a fare, alla confessione piena delle proprie colpe e allo spirito collaborativo dimostrato. Dio non voglia, per il bene di Zaniolo, che l’esame dei suoi device (smartphone, tablet, pc e via dicendo) sveli puntate fatte sul calcio e magari sulla Roma che metterebbero il giocatore con le spalle al muro. Oggi La Verità pubblica un’intera pagina sul presunto coinvolgimento di Zaniolo - e addirittura di sua madre - nel giro delle scommesse, e delle due l’una: o il testimone intervistato dal giornalista Giacomo Amadori racconta balle, e allora tutti contenti; o racconta la verità, e allora per salvare Zaniolo il “Condonificio Gravina” dovrà superarsi e battere il record del mondo dell’insabbiamento. Al “Guinness dei Primati” sono in fremente attesa. Annotazione a margine: La Verità fa anche i nomi di tre giocatori che avrebbero scommesso appoggiandosi al “giro romano”, Lamela, Gyasi e Barella.
ALLEGRI. Se La Verità dà spazio alle rivelazioni - si vedrà se fondate o meno - su Zaniolo, LiberoQuotidiano ci regala invece foto e video di un Massimiliano Allegri che ai tempi del Covid, con tanto di mascherina al volto, piazza fiches ai tavoli del Casinò di Montecarlo; e il racconto che di quella giornata fa, a Fabrizio Corona, il testimone nonché autore delle foto e dei video: che riferisce di puntate che Allegri avrebbe fatto, o fatto fare, su partite di Serie B con “bollette” da 3 mila euro e vincite da 30 mila. Al di là della fondatezza e della credibilità del racconto, l’immagine che ne esce di Allegri - che a quel tempo non stava allenando: sulla panchina della Juventus sedeva Sarri - non è il massimo. Di certo possiamo dire che Fagioli, che nella ludopatia è caduto per davvero, non è incappato nell’allenatore più indicato per convincerlo ad allontanarsi dal demone del gioco. Quando si dice la jella.
#Icardi al #Galatasaray affare fatto. Partirà alle 5.30 da Parigi e arriverà a Istanbul con volo privato che farà scalo a Roma, dove verrà raggiunto dalla moglie/agente @wandaicardi27 . Mediatore operazione @letterio69. Ad accoglierli ci saranno 30 mila tifosi del @GalatasaraySK
Anche l’A.I.A.C.S. - Assoagenti presente quest’oggi al Memoriale della #Shoah presso il “Binario 21” della Stazione Centrale di #Milano assieme a tutto il mondo del calcio
➡️ https://t.co/HpqlsWrcTG #Aiacs