Breve storia triste:
- spendi 14 milioni di dollari per dipingere la piscina di blu.
- sulla vasca dopo pochi giorni si formano delle alghe.
- il Servizio dei Parchi Nazionali degli Stati Uniti ha versato nella vasca riflettente del perossido di idrogeno.
- il perossido di idrogeno è uno sverniciatore.
- Il blu della piscina si sta staccando.
Fine.
Every Hot 100 #1 debut in history:
You Are Not Alone
Fantasy
Exhale (Shoop Shoop)
One Sweet Day
I'll Be Missing You
Honey
Candle In The Wind 1997
My Heart Will Go On
I Don't Want To Miss A Thing
Doo Wop (That Thing)
This Is The Night
I Believe
Inside Your Heaven
Do I Make You Proud
3
Not Afraid
We R Who We R
Hold It Against Me
Born This Way
Part Of Me
Harlem Shake
Shake It Off
What Do You Mean?
Hello
PILLOWTALK
Can't Stop The Feeling!
Shape Of You
I'm the One
God's Plan
Nice For What
This Is America
thank u, next
7 rings
Sucker
HIGHEST IN THE ROOM
Toosie Slide
THE SCOTTS
stuck with u
Rain On Me
TROLLZ
cardigan
WAP
Dynamite
Franchise
positions
Life Goes On
willow
Drivers License
What's Next
Peaches
MONTERO (Call Me By Your Name)
RAPSTAR
good 4 u
Butter
Permission To Dance
Way 2 Sexy
My Universe
All Too Well (Taylor's Version)
As It Was
First Class
WAIT FOR U
Jimmy Cooks
Super Freaky Girl
Anti-Hero
Flowers
Like Crazy
vampire
Seven
Rich Men North of Richmond
I Remember Everything
Slime You Out
First Person Shooter
Is It Over Now?
yes, and?
HISS
we can't be friends (wait for your love)
Like That
Fortnight
Not Like Us
I Had Some Help
Love Somebody
Squabble Up
4x4
What I Want
Manchild
The Fate of Ophelia
I Just Might
Aperture
SWIM
drop dead
Janice STFU
hate that i made you love me
I Knew It, I Knew You
Che cos'è la fuffa in politica? È la straordinaria giravolta dell'onorevole Ravetto che aveva usato il numero dei rimpatri per elogiare il governo e dopo un anno lo usa per criticarlo. La forza delle idee ❤️
Guardatela bene, questa foto.
Guardateli in faccia, uno per uno.
Ieri pomeriggio, a Modena, in via Emilia centro, un uomo lancia un’auto a cento all’ora contro la folla. Falcia otto persone. Poi scende, tira fuori un coltello, e prova a scappare.
Luca Signorelli gli si butta addosso. Prende una coltellata alla testa, ne schiva un’altra. Sanguina, ma non lo molla.
E in quel momento, dietro di lui, arrivano loro.
Quei ragazzi nella foto. Stranieri. Venuti da lontano. Quelli che secondo Salvini sarebbero “il problema dell’Italia”, “l’invasione”, “la sostituzione etnica”.
Sono loro che si gettano addosso all’aggressore.
Sono loro che gli bloccano la testa con un ginocchio mentre Signorelli, ferito, gli tiene il polso.
Sono loro che permettono alla polizia di arrivare e di portarsi via il responsabile prima che faccia altri danni.
Senza di loro, oggi staremmo contando forse dei morti.
Salvini e la Lega, prima ancora di sapere chi fosse l’aggressore, prima ancora che si chiarisse che si trattava di un trentunenne con disturbi psichiatrici in cura da anni, prima ancora che gli investigatori escludessero la pista terroristica, erano già là fuori a sparare la solita filastrocca.
E intanto i veri eroi di ieri pomeriggio, quelli senza i quali oggi parleremmo di altri morti, restano senza nome e senza ringraziamenti.
I loro volti non finiranno nei post di Salvini e della Lega con una grafica con scritto “EROI”. Perché rovinerebbero la narrazione.
Quella narrazione che da quindici anni divide il mondo in due caselle: italiani brave persone, stranieri criminali.
E invece la realtà, ieri a Modena, ha fatto quello che fa sempre: si è messa di traverso.
Un italiano di seconda generazione si è messo al volante per ammazzare la gente. Un altro italiano si è buttato sull’aggressore per fermarlo. E accanto a lui, fianco a fianco, ci sono finiti dei ragazzi stranieri che avevano una scelta semplice, girarsi dall’altra parte, e che hanno scelto di rischiare la pelle per gente che non conoscevano.
Questa è l’Italia vera. Quella che non sta nei comunicati della Lega.
A quei ragazzi, di cui ancora non sappiamo i nomi, va detto grazie. Forte.
E va detto adesso, prima che il rumore degli sciacalli copra tutto.