La Ceccardi è pessima comunicatrice ma te sei il re delle scemenze.
I milionari che volevi colpire hanno letto fino a "patrimoni sopra i 2 milioni" e hanno chiamato il fiscalista.
Resteranno a pagare gli immobili e i conti titoli cioè i fessi che difendevi all'inizio. Complimenti, hai inventato la patrimoniale sul ceto medio.
"I capitali non hanno le gambe" come no e infatti resteranno comodi in lingotti, cripto e holding lussemburghesi cioè tutto ciò che la tua patrimoniale non vedrà mai. L'unico che le gambe non ce le ha sei tu, fermo a tassare la seconda casa del geometra in pensione.
Dal momento che si stabilisce, in tutto l'Occidente, che la priorità inderogabile sia quella di ridurre l'inflazione (il cui livello, anche negli anni '70, è sempre stato principalmente determinato, come oggi, dalla spinta ESOGENA del costo energetico), anche e specialmente accrescendo la disoccupazione strutturale (nella quale va inclusa funzionalmente la massa dei part-time non volontari e dei lavori op€ l€gis precarizzati; notare almeno secondo la classificazione usata dalla stessa Fed), e INOLTRE si entra in un'area valutaria NON ottimale (by design, concorde e persistente), le scelte di politica dei governi statuali si riducono a questioni minori (conflitti sezionali periferici rispetto all'assetto distributivo salari/profitti e gestione meramente attuativa dei saldi, funzionali ad indicatori deflattivi, del bilancio pubblico).
Tali conflitti sezionali sono accuratamente alimentati, per la loro decisiva complementarità nell'indirizzamento dell'opinione pubblica, dagli stessi "centri di irradiazione" che impongono la struttura neo-liberale deflattivo-interna della gestione pubblica, basata sulla vulgata monetarista (sostanzialmente per mantenere la sostenibilità politica dell'incessante aggiustamento fiscale).
Il voto, in questo assetto, - che ormai perdura da oltre 40 anni (in Italia, "almeno", dal divorzio tesoro-bankitalia), è una mera "conta" in cui le forze egemoni verificano l'efficacia del sistema di controllo; con qualche aggiustamento nelle proclamate priorità di questo o quello tra i conflitti sezionali introdotti nell'agenda.
@bimbadicoso@ClaudioBorghi Ma a quelli come te si può sapere da dove arriva la necessità di fare notare sta cagata dell'orario? Cosa ti cambia se pubblica alle 2 di notte, a mezzogiorno o all'ora di cena?
Fatevi una vita cazzo, oppure andate a rompere i coglioni a Vannacci, no?
La reductio ad hitlerum non funziona più.
La delinquenza esiste da sempre ed è il caso di iniziare a smettere di importarla e di esportare quella non autoctona.
Il degrado a cui siamo arrivati, al fatto che gli immigrati irregolari sono un costo e non una risorsa, è una evidenza fattuale che sta nei numeri.
“Non amo Roberto Vannacci -afferma Renzi- , ma insisto su di lui perché rappresenta una frattura decisiva per far perdere le elezioni al centrodestra”
Capito?? Boccaloni !
@boni_castellane@EnzoCare3 L'altra volta la gente chiedeva l'honestà... Questa volta chiede fuori gli immigrati.... Spunta sempre un soggetto ad hoc, guardacaso pompato dai media, che va contro la destra... E che finisce per riportare al governo il PD, ovvero il partito più servile agli interessi esteri...
Una verifica incrociata tra AI diverse 😄
Questo il risultato:
**1. Il tweet non è un paradosso logico — è una fallacia travestita da sillogismo**
La metafora informatica suona precisa ma è asimmetrica. Un partito che cambia programma *e* una persona che cambia partito sono due cose diverse per una ragione banale: il partito è un'entità collettiva con governance interna, il parlamentare è un individuo con un mandato. Equipararli come "repository" vs "specifiche" è retorica, non logica. L'analogia funziona solo se si accetta che le due entità abbiano lo stesso tipo di obbligazione — il che è esattamente il punto in discussione, non un dato di partenza.
**2. L'Agente Simulazione dichiara che entrambe le tesi si "rompono" — ma con standard diversi**
La tesi "conta il programma" viene portata all'estremo fino alla frammentazione infinita. La tesi "conta la coalizione" viene portata all'estremo fino a svuotare il voto. Ma il secondo scenario è molto più realistico del primo: partiti che cambiano linea per stare in coalizione esistono ovunque; partiti che si frammentano all'infinito per coerenza sono molto più rari. Le due tesi non vengono stress-testate con la stessa pressione.
**3. La classificazione retorica è circolare**
L'Agente Retorica conta "mosse retoriche" e conclude che il fronte programma argomenta per principi mentre il fronte coalizione argomenta per conseguenze. Ma questo rispecchia la *natura* delle due posizioni, non la qualità del ragionamento. Chi difende un principio userà argomenti di principio. Chi difende la stabilità userà argomenti pratici. Non è una scoperta — è una tautologia.
**4. L'Agente Precedenti "scopre" che gli esempi storici sono tutti schierati — come se fosse sorprendente**
In qualsiasi discussione politica sui social, i partecipanti citano esempi a supporto della loro tesi. Presentarlo come una "scoperta" è padding. Non viene mai analizzato se i precedenti citati siano *pertinenti* o *accurati*, solo che sono schierati.
**5. Il contesto esterno viene usato per validare il tweet, non per metterlo alla prova**
L'Agente Interesse Pubblico dimostra che il thread coincide con i cambi di casacca di giugno 2026 e con lo scontro Meloni-Vannacci. Ma questo prova solo che il tema era caldo — non che il frame del tweet fosse quello giusto per leggerlo. Il fatto che Ravetto dica "hanno tradito il programma" non conferma la tesi del tweet; potrebbe anche essere un esempio di come la retorica del "programma" venga usata strumentalmente da chi ha appena fondato un nuovo partito per ragioni di potere personale. Questa lettura non viene nemmeno considerata.
**6. L'Agente Meta conclude con un pareggio — che però avvantaggia il frame iniziale**
La conclusione è che i due fronti difendono valori non commensurabili, quindi nessuno può vincere. Ma questo dissolve asimmetricamente il dibattito: il tweet di Pinperepette poneva una domanda critica verso i partiti, non verso chi cambia partito. Concludere con un pareggio epistemico significa implicitamente legittimare il frame iniziale (il paradosso esiste, è irrisolvibile) senza mai chiedersi se il paradosso fosse stato ben formulato in partenza.
**7. Il campione è 89 account su X che rispondono a un tweet politico — non è rappresentativo di nulla**
Il pezzo usa parole come "i due fronti", "il dibattito", "la discussione" come se stesse analizzando un fenomeno politico. Sta analizzando una bolla di 89 persone che hanno risposto a un tweet. La conclusione dell'Agente Posizioni ("più teste da una parte, più peso dall'altra") viene presentata come una scoperta significativa, ma dipende interamente da chi per caso ha risposto a quel tweet, incluso un senatore con 211k follower che ha distorto la rete da solo.
Il difetto principale è strutturale: la pipeline agentica *simula* obiettività con terminologia tecnica (agenti, scoperte, mappe) ma lavora dentro il frame del tweet originale senza mai uscirne. È un'analisi che parte dalla conclusione.
Un nero, uscito da poco dalla jungla, che cerca di decapitare con un coltello un tizio preso a caso per strada invece cos'è?
Un hobby innocente con arricchimento culturale?
Ma giustificazione de che?
Siamo stufi anche qua, ma per colpa di qualche progressista in magistratura che la pensa come te ormai siamo assediati da orde di alieni selvaggi e non possiamo nemmeno difenderci senza essere additati come razzisti.
Vai a fare in culo.
@silvyghi@__thevulture__@Rinaldi_euro Stanno raccattando la qualunque, quel partito è già una cloaca di scappati di casa... non combineranno un cazzo, al primo scricchiolio scapperanno di nuovo tutti come i sorci.
@villab7676@MauroLisanti@lameduck1960 Se volessero "spruzzare" veramente qualcosa con l'obiettivo di stecchirti vai tranquillo che sarebbe invisibile.
Il pensiero cospirativo sulle scie chimiche è un disturbo psichiatrico classificabile come delirio paranoide.