Viterbo, incendio al Carcere Mammagialla in seguito a una rivolta dei detenuti
Una cinquantina di detenuti in segno di rivolta hanno provocato lo sviluppo dell'incendio
Torino, 21 novembre. Detenuto si uccide nel carcere di Torino. Secondo il Sindacato Sappe si trattava di una persona di 50 anni che e’ stata trovata nella sua cella appesa alla finestra con un cappio di stoffa attorno al collo. E’ questa la 72^ impiccagione del 2025.
63493 detenuti al 31.10, 295 in più rispetto a fine settembre, mentre i posti regolamentari disponibili nelle carceri sono scesi a 46561, 96 in meno rispetto a settembre. Affollamento al 136,4%.
Grande successo del piano carceri governativo! Continuiamo così, facciamoci del male!
Questa cosa è la fine della partecipazione della comunità esterna alle iniziative culturali e ricreative promosse (dalla comunità esterna) nelle carceri. Dalle celle chiuse alle carceri chiuse, è un attimo. Un balzo all’indietro di più di quarant’anni.
Settembre lascia dietro di se dieci persone morte in galera. Sette di queste si sono suicidate, tre erano donne.
L'età media di chi si è tolto la vita era di 33 anni. La persona più giovane aveva 21 anni, la più grande ne aveva 52. Tutte si sono impiccate.
Sono 41 i suicidi avvenuti nelle carceri nel 2025. Dal 2022 i numeri sono diventati ancora più drammatici, ma sembra che questi non facciano notizia e siano considerati un effetto collaterale della detenzione. Invece bisogna affrontare urgentemente la condizione delle carceri.
Ecco la puntata di ieri di #RadioCarcere su @RadioRadicale dove Eugenio, da poco uscito dal carcere di #Taranto ha raccontato la sua drammatica detenzione nella galera pugliese.
Qui per Ascoltare: https://t.co/XmFuL2voEi
#carceri#Taranto
CARCERI, 2 SUICIDI IN POCHE ORE . La sera del 14 febbraio nel carcere di Prato si è ucciso un ragazzo di circa 20 anni mentre oggi, 15 febbraio, un altra persona detenuta si è uccisa all’alba nel carcere Sollicciano di Firenze. Totale: 12 impiccagioni dall’inizio del 2025.
Detenuto di 23 anni si impicca nel carcere Regina Coeli di Roma. Lo rende noto Gennarino de Fazio Segretario nazionale UILPA Polizia Penitenziaria. Sono già 5 i detenuti che si sono uccisi nei primi 8 giorni del 2025.