Salim El Koudri è nato nel 1990 in provincia di Bergamo, che si trova in Italia. E sempre in Italia è cresciuto e si è laureato in economia. Cosa facciamo quindi? Lo rimpatriamo a Bergamo?
Chi sfrutta la vicenda di Modena per scopi politici, aizzando il razzismo della gente con la schiuma alla bocca dalla rabbia, è semplicemente dalla parte peggiore del torto. E si tratta della stessa politica che ha taciuto sulla m*rte di Bakary Sako, lui sì immigrato, solo perché ucc*so da un branco di ragazzini italiani.
A chi sta strumentalizzando la vicenda con i soliti due pesi e due misure vorrei ricordare che a fermare il colpevole, prima che potesse accoltellare un altro uomo, sono stati ragazzi egiziani e pakistani. Così, giusto per rimettere al centro la barra dell’ipocrisia e dello sciacallaggio.
Poi magari, un giorno, inizieremo anche un serio discorso sull’importanza della salute mentale e della necessità di controlli continui prima che certi drammi si ripetano. Perché El Koudri è certamente colpevole e l’ho già detto, ma era anche attenzionato per “forti segni di instabilità”, come riportano i giornali. E siccome alcune volte determinate colpe possono essere evitate, chissà che non sia proprio questo il caso.
La buona politica pensi alla prevenzione e a un’integrazione efficace, che quando manca coltiva terreni pericolosi. Al resto ci penserà la legge e la giustizia, come deve essere.
Quienes consideran que ondear la bandera de un Estado es “incitar al odio”, o han perdido el juicio o han sido cegados por su propia ignominia.
Lamine solo ha expresado la solidaridad por Palestina que sentimos millones de españoles. Otro motivo más para estar orgullosos de él.