E' vero: qui a Bruxelles abbiamo il limite a 30 km/h.
E' pur vero che abbiamo 19 linee di metro e tram con 147 km di binari, 50 fermate della metro, 468 km di linee di bus, 35 stazioni ferroviarie.
Ma usiamo anche bici e monopattini, grazie ai 207 km di piste ciclabili in città. Zero buche, zero rattoppi.
Vivo qui a #Bruxelles da 5 anni e non ho mai avuto bisogno dell'auto. Quando ne ho bisogno prendo un #Uber che per per portarmi in aeroporto e fare 7 chilometri, tre giorni fa mi è costato 15 euro.
Ps. c'è una autostrada per bici per arrivare in Olanda.
Brussel non è grandissima, ha una popolazione di un 1,2 milioni di abitanti, il triplo di #Bologna.
Fare paragoni senza citare contesto di infrastrutture e i numeri reali, è come sommare le mele con le pere.
🇧🇪🇮🇹
#21gennaio #Gabanelli #Lepore
Qui il manifesto della manifestazione convocata a Modena il 20 gennaio per protestare contro la conferenza su Mariupol. Tra i gruppi promotori c'è la famosa associazione dei cristiani ucraini, presieduta da Oles Horodetskyy. Horodetskyy negli anni scorsi è stato immortalato davanti alla tomba del noto nazista ucraino Stepan Bandera e ha dichiarato di considerarlo un eroe. Inoltre appare in diverse foto con i militanti del partito neonazista ucraino Pravy Sektor.
Ringrazio @MarceVann per la seconda immagine.
@AuroraLittleSun Sei mia sto caxxo! Ero gnocca e ho avuto una vita ricca, ma se qualcuno mi avesse detto sei mia gli avrei dato solo calci in culo. Altro che seri mia!!
Uno studente chiese all'antropologa Margaret Mead quale riteneva che fosse il primo segno di civiltà in una cultura. Lo studente si aspettava che Mead parlasse di ami, pentole di terracotta o macine di pietra. Ma non fu così.
Mead disse che il primo segno di civiltà in una cultura antica era un femore rotto e poi guarito. Spiegò che nel regno animale, se ti rompi una gamba, muori. Non puoi scappare dal pericolo, andare al fiume a bere qualcosa o cercare cibo. Sei carne per bestie predatrici che si aggirano intorno a te. Nessun animale sopravvive a una gamba rotta abbastanza a lungo perché l'osso guarisca.
Un femore rotto che è guarito è la prova che qualcuno si è preso il tempo di stare con colui che è caduto, ne ha bendato la ferita, lo ha portato in un luogo sicuro e lo ha aiutato a riprendersi.
Mead disse che aiutare qualcun altro nelle difficoltà è il punto in cui la civiltà inizia. Noi siamo al nostro meglio quando serviamo gli altri. Essere civili è questo.
———
Il 15 novembre 1978 si spegneva a New York Margaret Mead, celebre antropologa statunitense.
Sarà un caso, ma le emergenze e le crisi di questi anni sembrano fatte apposta per dividere le persone. Così, chi è contrario agli obblighi vaccinali può non capire la situazione in Ucraina e essere antirusso, e anche chi comprende la posizione russa potrebbe aver paura della presunta "invasione islamica" e essere anti palestinese.
In tal modo difficilmente può crearsi un fronte comune di opposizione al sistema che governa l'Occidente.
In realtà, però, una divisione c'è: è tra quelli che hanno deciso di ragionare con la propria testa, hanno spento il televisore e si informano, e quelli che per pigrizia seguono la corrente.
Dugin dice che il mondo si divide ormai in risvegliati e dormienti.
Tra risvegliati si discute, magari si litiga, ma ci si rispetta e si fa progredire la civiltà, com'è sempre stato da millenni. Gli addormentati si fidano per pigrizia dei Media, dei miliardari "filantropi" e dei circoli globalisti, non contano niente e vivono vegetando (finché li lasceranno).
Sono contenta che si parli delle manganellate agli studenti che volevano contestare Giorgia Meloni, ma ci vuole onestà intellettuale. Le manganellate agli studenti sono un’abitudine che va avanti da anni, soprattutto a Torino ma non solo. E a Torino va avanti da anni la repressione di ogni forma di dissenso con daspo, processi farsa, arresti facili e intimidazioni varie. E tutto questo accadeva anche durante i governi precedenti nella totale indifferenza della maggior parte di stampa e cittadini. Quindi no, non sono arrivati i manganellatori di studenti con l’arrivo di Giorgia Meloni. C’erano anche prima. Solo che non faceva comodo a nessuno parlarne: non a chi li usava e stava al governo e neppure a chi stava all’opposizione, perché non vedeva l’ora di usarli.
RIPOSTO DA UN’AMICA E DOMATTINA VADO.
A "QUI CITTÀ", a Carpi, senza appuntamento, è possibile firmare per i referendum contro la guerra.
L'Italia ripudia la guerra.
RIPUDIA, cercate il significato delle parole.
Lo sapevate che si può firmare?! Infatti nessuno lo dice.