@partigggiano D’accordo. Se anche la Russia dovesse riuscire a tenere i territori occupati, il costo sarà altissimo sia in termini economici che geopolitici, visto che avrà l’UE ai suoi confini.
@partigggiano Giusta considerazione con una piccola chiosa: il leader è Calenda, stava a lui fare la sintesi e far convivere i due partiti. Invece sembra che Renzi sia il suo principale avversario
In 2.000 erano a Predappio per commemorare un dittatore che ha rovinato l’Italia.
Però una pastasciutta antifascista può essere fonte di disordini e turbare l’ordine pubblico.
A questo ci ha portato la destra che strizza l’occhio ai fascisti.
Vergogna, dovete tornare nelle fogne.
There are mounting calls for mass protests to start in Moscow and St. Petersburg to call for an end to the invasion of Ukraine and for Putin to step down and to establish democracy.
La guerra aperta tra bande criminali è lo sviluppo di ogni regime retto da un riminale come Putin e basato su decenni di spoliazione di un popolo intero a opera del criminale capo e dei suoi servi. Di solito il criminale capo tratta con le bande emergenti che lo contestano, prima di mollare. E può arrivare a fingere che la rivolta sia un bene, mollando i suoi. Quel che è certo è che più che esperti di politica internazionale, per capire che cosa sta succedendo in Russia servono esperti di mafie russe
Sono stato bannato dalla pagina di @orsiniufficiale .
Questo solo per aver educatamente risposto ad alcuni suoi interventi evidenziando le incongruenze logiche delle sue posizioni.
Non l’avevo mai definito filoputiniano, ma mi sbagliavo: lo è, visto che non accetta critiche
Allora, prevedere che nei brogliacci delle intercettazioni, quelli che poi finiscono sui giornali, non debbano starci i nomi dei non indagati è considerato dai giornali “baluardo della democrazia” e dagli esponenti politici, a cui ormai consegnano la linea, una legge bavaglio.
Sempre dalle stesse redazioni e dai loro “sacerdoti”, la limitazione della carcerazione preventiva, quella che consente di mettere in carcere qualcuno senza ancora aver subìto né un processo e meno che mai una condanna e affidare la valutazione a tre giudici e non più ad uno soltanto, è definita, una nuova legge “salva corrotti”.
E infine, i custodi della democrazia, definiscono l’abolizione dell’abuso d'ufficio un reato assurdo, che condanna alla gogna mediatica senza nemmeno un rinvio a giudizio in 99 casi su 100, che permette alla magistratura di incunearsi e condizionare la legittima responsabilità politica e amministrativa, una legge che abolisce i controlli, contro l’Europa.
Presto leggeremo che la proposta Nordio sulla giustizia è “orbaniana”, che la democrazia è in pericolo, che in Italia è in atto una deriva autoritaria. Oggi Travaglio, preso dal sacro furore e con un ammirabile spirito gandhiano scrive che praticherà la disobbedienza civile e continuerà a pubblicare ciò che sottobanco qualche magistrato continuerà a passargli.
In Parlamento gli esponenti di Pd e M5S faranno a gara a chi si opporrà di più e già dichiarano: “Occuperemo l’aula”. De più!
“Abbandoneremo l’aula quando Nordio prenderà la parola.” De più! “Ci incateneremo”. De più!
Il grande fratello dalle redazioni li controlla, pronto a censurarli se dovessero abbandonare la lotta o ridimensionarla a sterile ed inutile presentazione degli emendamenti per provare a migliorare il provvedimento. Roba per femminucce.
Ma in quale Paese del mondo avete mai sentito la sinistra definire autoritaria una riforma che limita la carcerazione preventiva? Normalmente i Paesi autoritari sono contraddistinti dall’uso allegro delle manette. In quale Paese del mondo la sinistra considera i sindaci, tra l’altro in grossissima parte esponenti appartenenti alla stessa famiglia politica, a cominciare dal presidente dell’Anci, Antonio Decaro, furbetti che vogliono poter compiere reati pretendendo impunità?
In quale Paese del mondo la sinistra considera uno come Travaglio la cartina al tornasole, per valutare la libertà d’informazione, uno che ha sempre scambiato la libertà di informare, con la libertà di diffamare?
Vedrete, quando quelli della destra, quelli veramente “orbaniani”, quelli che amano espressioni come “carcere e buttare le chiavi”, avranno compreso fino in fondo la proposta Nordio, troveranno un terreno comune con la psudo sinistra e proveranno a bloccare la riforma della giustizia. Fateci caso, guardate la prima pagina del Fatto e il richiamo agli “ex An”: state virando sull’impunità, vi state “berlusconizzando”.
Vedrete, proveranno a fermare o annacquare una riforma che prova a far prevalere la presunzione d’innocenza sulla presunzione di colpevolezza. Una riforma garantista che restituisce dignità al nostro sistema giudiziario. Repubblica ha definito noi riformisti
“il pendolo”, che nella sua oscillazione, sulla giustizia, pende per la Meloni.
Tutto ruota, oscilla attorno a noi, la sinistra si scambia con la destra, la destra con la sinistra, un mondo al contrario, in cui colui che oscilla subisce l’effetto ottico e pensa che ad oscillare siano gli altri fermi stabilmente al loro posto.
La segretaria del Pd oggi ha partecipato alla manifestazione del M5S a Roma. Per curiosità sono andato a leggere la piattaforma della manifestazione, le ragioni della piazza, per capire le ragioni della partecipazione della Schlein.
1 Difesa dei principi previsti dal decreto dignità approvato dal Governo Conte 1, Lega/M5S, il Pd ha votato contro in Parlamento, segretario Zingaretti.
2 No all’invio di armi all’Ucraina, il Pd ha sempre votato a favore, dal governo Draghi ad oggi, segretari Letta e Schlein.
3 Difesa del reddito di cittadinanza introdotto dal governo Conte 1, il Partito Democratico ha votato contro in Parlamento, segretario Zingaretti.
4 No all’abolizione del reato di abuso d’ufficio, da anni i sindaci del Pd sostenuti da tutti i segretari politici, senza soluzione di continuità, sostengono il contrario.
5 Sostegno alle tesi avanzate dagli ambientalisti di “Ultima generazione”, con intervento previsto di un rappresentante dal palco della manifestazione, gli stessi presi a pedate dal sindaco Pd, Nardella, quando hanno imbrattato Palazzo Vecchio a Firenze e attaccati dal sindaco Pd, Gualtieri, quando per pulire la fontana di Trevi da un colorante nero, ha dovuto buttare trecentomila litri d’acqua.
6 Sostegno agli esodati del super bonus 110% contro la revisione proposta per primo dal Governo Draghi e sostenuta dal Pd, segretario Enrico Letta.
7 Assenza totale dalla piattaforma di un punto sull’immigrazione, contro i principi dei decreti sicurezza introdotti dal Governo Conte 1 col voto contrario del Pd a guida Zingaretti e riproposti dal Governo Meloni.
Potrei continuare, ma non voglio infierire. Osservo soltanto che la Schlein ha partecipato ad una manifestazione contro il partito che dirige.
Ok dai ammessa pure la caccia ai cinghiali in città, stiamo andando talmente indietro nel tempo che al bancomat davanti a me c'era Giuda che ritirava 30 denari
A domanda secca “Rigassificatore a Piombino, sì o no?” @GiuseppeConteIT risponde: “No, preferiamo quelli temporanei galleggianti”.
Quello previsto dal governo Draghi a Piombino è un rigassificatore temporaneo galleggiante.