Estate, stagione pagana
dai piaceri roventi e con i rovelli
che svaporano sull'arenile
di un mare non più lontano.
Lillo Gullo
#NelSegnoDellEstate#VentagliDiParole
William McGregor Paxton
“e fatto ghiotto del suo dolce aspetto, / giammai li occhi da li occhi levar puolle”
Angelo Poliziano, “Stanze”
(Iulio, ossia Giuliano de' Medici, è rapito dalla bellezza di Simonetta Cattaneo Vespucci)
“Io, teso come un insano, bevvi
nell'occhio suo, / come in un cielo livido, gravido d'uragano, / la dolcezza che ammalia e il piacere che uccide.”
Charles Baudelaire, “A una passante”