@AzzurraBarbuto È proprio così. Siamo di fronte non ad una immigrazione clandestina ma ad una pianificata e organizzata invasione di massa. Negarlo o non capirlo denota una profonda ingenuità o peggio ignoranza. #ceuta
#Putin chiede ancora oggi ciò che ha sempre chiesto fin dall'inizio: che #Zelensky rinunci alle sue ambizioni di entrare nella #NATO per non avere le basi Nato a pochi chilometri da #Mosca (richiesta più che legittima) e che gli lasci definitivamente la #Crimea#TrumpPutinSummit
@repubblica I "fantasmi" non esistono e anche il "#fascismo" è stato un periodo storico morto e sepolto. Quello che invece, ahimè, esiste è il tentativo di certa gente e soprattutto di certa #stampa di "#disinformare" il cittadino comune al fine di tirare l'acqua al proprio mulino.
#vergogna
@vonderleyen If the lady were impartial, before condemning today's #Iranian attack, she should have condemned the #Israeli attack on April 1 against the Iranian Embassy in #Damascus and the killing of many Iranian officials
#shameless
@GiorgiaMeloni Il Governo Italiano, se fosse corretto ed imparziale, prima di condannare l'attacco iraniano di oggi avrebbe dovuto condannare l'attacco israeliano del 1° Aprile contro l'Ambasciata Iraniana di Damasco e l'uccisione di molti funzionari iraniani.
#credibilità0#vergogna
Fatti non parole:
#Israele il 1°aprile attacca l'ambasciata iraniana a #Damasco uccidendo diversi funzionari iraniani
-#Iran il 14 Aprile attacca Israele con più di 200 droni
La guerra è sempre più vicina grazie a chi questa guerra l'ha sempre appoggiata
2024=#medioevo#vergogna
Calling the #attack in #Moscow an "#ISIS terrorist attack" is a clear sign of manipulation of reality by #media. We all know very well who the instigator is. Who knows why we, Italians, always take the wrong side in every conflict !!!
#Russia#Ukraine#Palestine#Israel
@LaStampa Certo che questa volta la #Gruber ha toppato alla grande.... accusare la #Meloni di sostenere il #patriarcato quando si tratta di una donna che viene silenziosamente da una famiglia di sole donne e che pian piano è arrivata alla Presidenza del Consiglio.
#parlareavanvera
Il " mea culpa" lo dovrebbero fare solo quei genitori di oggi che per vari motivi non sanno più dire dei sonori "NO" ai loro figli fin dalla tenera età. I ragazzi non sono più preparati a ricevere dei "NO" e delle porte in faccia e al primo rifiuto scatta lo stupro e la violenza
Non è una questione di rivoluzione culturale, nemmeno di educazione affettiva nelle scuole né di patriarcato, l'unica cosa che i genitori dovrebbero iniziare a fare è dire dei sonori "NO" ai loro figli fin dalla tenera età. Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi a ricevere dei NO.
Il silenzio nelle scuole e il rumore nei cortei e nelle aule dell'università di Padova dove ieri studentesse e studenti hanno fatto fatto sentire la loro voce dentro e fuori le aule. Elena Cecchettin: "Ora serve una sorta di rivoluzione culturale” https://t.co/Qz0tLWFG4j