Ecco la prova provata: la destra vuole uccidere la sanità pubblica. E lo hanno messo nero su bianco.
In un emendamento del Governo alla legge di bilancio, la maggioranza ha sottratto quasi duecento milioni di euro dalla sanità pubblica per trasferirli al privato.
Ma c'è di più. Perché la cosa doppiamente grave è che quei fondi vengono sottratti proprio dagli obiettivi di carattere prioritario del Servizio Sanitario Nazionale.
Quali sono questi obiettivi? La salute mentale, la prevenzione delle malattie ereditarie, la tutela della salute materno-infantile, la salute degli anziani, le prestazioni legate ai Livelli essenziali di assistenza.
È un fatto grave, gravissimo. Non solo Giorgia Meloni aveva già stabilito il record negativo per spesa sanitaria in rapporto al PIL, che nel 2027 per la prima volta sarà sotto il 6%, adesso non contenta ha tagliato altri centinaia di milioni di euro.
Vogliono costruire un sistema a misura di pochi, vogliono assassinare la sanità pubblica. Un disegno senza scrupoli, sulla pelle delle persone, mentre vengono spesi 15 miliardi di euro per il Ponte sullo Stretto e quasi un miliardo di euro per un canile in Albania.
Che gigantesca vergogna.