Noi ci ridiamo e scherziamo, ma ci rendiamo conto?
E gli elettori di Fratelli d'Italia se ne rendono conto?
Nel giro di due anni, il ministro della Cultura di un Paese del G7 ha dichiarato che Times Square si trova a Londra.
Durante il Premio Strega, il più importante premio letterario italiano, ha affermato candidamente che avrebbe provato a leggere i libri finalisti che aveva però votato come giurato.
Ha asserito che Dante sarebbe il fondatore del pensiero di destra, salvo poi correre ai ripari sul Corriere della Sera perché seppellito vivo dalle risate.
E adesso, non soddisfatto, ha detto che Cristoforo Colombo si sarebbe ispirato alle teorie di Galilei, nato però 70 anni dopo la scoperta delle Americhe.
C'è chi continua a chiamarle "gaffe". Ma quando si ripetono, non sono gaffe. Siamo di fronte all'ostentazione dell'ignoranza, condita con arroganza. Siamo di fronte a un ministro che non si prepara, che non studia e che comunque vada sa che nulla gli accadrà. Ciuccio e presuntuoso, si direbbe.
E questi sono quelli che hanno aggiunto la parola "merito" al nome del ministero dell'Istruzione, che dicono "no agli amichettismi", che scrivono "bentornato orgoglio italiano" sui social.
Ci sarebbe da ridere, se non stessimo parlando del Ministro della Cultura.
Lo ripetiamo: il ministro della Cultura.
#Sangiuliano
Jean Nouvel contro gli urbanisti: «L’architetto è un poeta». Il progettista francese, Leone d’oro a Venezia e Premio Pritzker, ha appena assunto la direzione di «Domus» per un anno. Su «la Lettura» in edicola e nell'App, l’intervista di @buccisbucci https://t.co/4hQEq3fwnM
Raramente ho letto un’intervista più vacua e stantia di quella di Santori. Il nulla in termini di proposte idee o cultura politica. È tutto un quello è di destra e questo è di sinistra. Stesso modo di fare politica dell’epoca Salvini selfie. Solo con la canadese.
Ma visto quanto costa ai paesi europei la crisi (solo l'Italia nel 2020-21 perderà 300 mld di Pil), non è possibile mettere più risorse per produrre i vaccini superando gli attuali vincoli di produzione? Occorre fare di tutto per accelerare la produzione, costi quel che costi.