La grande fortuna della Destra italiana è quella di avere una base elettorale composta principalmente da semianalfabeti più malleabili della creta, convinti che il problema siano gente più disperata di loro, i migranti. Una lotta tra poveri pianificata con precisione chirurgica.
D’estate odio quasi tutti, però le pagine della Roma (presunte) che fanno eco ad articoli che danneggiano la medesima, ecco quelle meritano una menzione in particolare.
Unica squadra con la stampa a sfavore nell’80% dei casi, anche quella casalinga.
💛❤️
Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. E poi, un giorno, ti rendi conto che è stato molto di piú… erano persone, emozioni, vita.
Per me, questi 10 anni sono stati tutto questo.
Sono arrivato qui con sogni, ambizioni e tanta voglia di dimostrare. Me ne vado con il cuore pieno. Pieno di ricordi, di battaglie condivise, di gioie immense ma anche di momenti difficili che mi hanno fatto crescere, dentro e fuori dal campo.
In questo ambiente ho trovato affetto vero, stima sincera e un senso di appartenenza che va oltre il calcio. Ho sempre cercato di onorare questa maglia nel modo più autentico possibile, dando tutto me stesso, ogni singolo giorno, senza mai risparmiarmi.
Abbiamo scritto pagine importanti insieme, vivendo emozioni che resteranno indelebili, come la vittoria di un trofeo internazionale che ci ha uniti ancora di più e che porterò sempre dentro di me.
Col passare del tempo sono cresciute le responsabilità e indossare la fascia da capitano è stato molto più di un ruolo: è stato un onore immenso e uno degli attestati di stima più grandi che potessi ricevere. Un privilegio che porterò sempre nel cuore.
Come tutte le storie, anche questa ha avuto un inizio e oggi si avvicina alla sua fine. è stata un’annata particolare, in parte difficile ma questo fa parte del calcio e non cambia ciò che sono e ciò che ho sempre dato.
Il derby sarà la mia ultima partita in casa all’olimpico. E non c’è partita migliore di questa per mettere in campo tutto quello che ho sempre cercato in questo gioco, impegno rispetto e dedizione per questa maglia ma sopratutto la mia gratitudine.
Grazie alla società, che mi ha dato l’opportunità di crescere come uomo e come calciatore.
Grazie ai miei compagni, con cui ho condiviso ogni emozione.
Grazie allo staff, per il lavoro e il supporto quotidiano.
E un grazie speciale a voi tifosi… perché mi avete fatto sentire uno di voi, sempre.
Me ne vado, ma una parte di me resterà qui. Perché certe storie non finiscono davvero, cambiano solo forma.
Sarò per sempre riconoscente a questa società e soprattutto a questa città che mi ha dato tantissimo.
Grazie Roma.
Con affetto Stephan
🎂 Oggi è il compleanno di Delvecchio, che compie 53 anni!
📊 300 presenze e 83 gol
🇮🇹 Scudetto e Supercoppa italiana
Tanti auguri, SuperMarco 💛❤️
#ASRoma
Hai trasformato i fischi in applausi. Le giornate amare in gioia. La tristezza in grinta. E lo hai fatto col cuore, l’unica cosa che non hai mai smesso di usare, il mezzo con il quale ti sei ripreso la Roma. L’hai fatto in silenzio, con il lavoro e il sacrifico.
Tu che non hai mai finto nulla, sia nel bene che nel male. Prendendoti il peggio e il meglio di questa città. Nascondendo le lacrime e regalandoci solo i sorrisi. Tu che non hai mai voluto o preteso gli applausi a prescindere, ma solo quelli meritati sul campo.
Ridi adesso Capitano, siamo primi e se durerà poco non importa, l’importante è vivere il momento e non dare limiti ai sogni seppur irraggiungibili. Vivere il viaggio senza pensare all’arrivo🚩
@OfficialASRoma
#ASRoma #Pellegrini