passata la sera con i miei amici storici e quanto è brutto vedere che crescendo c'è praticamente solo il passato a tenerci legati
non abbiamo quasi + niente in comune e ci vogliamo bene ma non ci piacciamo come persone (infatti ci vediamo tre volte l'anno tutti insieme)
Quando ti succede qualcosa che ti fa star male le persone non rimangono mai dove sono. C’è chi si allontana, chi sparisce, chi si avvicina, chi ti tende una mano, chi ti abbraccia forte, chi ti porta fuori e ti fa distrarre.
È così che conosci il vero valore delle persone.
Lui di fronte a lei.
Lei di fronte a lui.
La stazione, i saluti, i baci.
Le persone non sanno più baciare, si baciavano senza stringersi, senza sfiorarsi.
Baciatevi forte cazzo, con tutta l'anima, la pelle, il corpo.
Baciatevi per vivervi.
Un bacio è un bacio, non un saluto.
Questo preciso orario durante il fine settimana in primavera/estate mi mette tristezza perché mi ricorda di quante cose belle esistono che non faccio perché da sola mi annoio e vorrei una specifica compagnia. Purtroppo per ora va così, spero per il meglio il prima possibile
Le festività sono giornate che ti sbattono in faccia le scelte (di vita) che hai fatto. E che per il resto dell’anno restano sotto traccia perché stai impegnato in altro. Le festività, invece, ti danno il tempo per chiederti: sei dove avresti voluto essere? Ne è valsa la pena? 🐣