🔵⚪ Ultima notte di Serie A al Maradona
Domenica il Napoli ospita l’Udinese nell’ultima partita della stagione.
Fai ora la tua offerta sulle maglie indossate e autografate, live su @MatchWornShirt 👇
🔗https://t.co/DNysalmPgH
#ForzaNapoli
Myth 5: I am not important enough to hack
There's no such thing as a person who isn't important enough to hack.
In a world where so many of these attacks are automated and at scale, hepful tools exist, and using them should be your default mode.
Stay safe, people.
6/6
@RobertoBurioni@paolosaletti63 Professore, e poi non rispondo più: è stato accertato (fonte BBC) che almeno 160 bambini palestinesi sono stati colpiti da proiettili alla testa. Dall' IDF. Esecuzioni. Sarò molto sincero questa volta, e duro: della tua opinione non mi frega nulla se non condanni questo orrore.
He's not wrong.
If you use WhatsApp, it's important to enable encrypted backups! We covered all our WhatsApp security tips here: https://t.co/8fj0aiDASO
Separately from that: Telegram's privacy & security claims are still highly misleading.
Per contribuire alla ricostruzione del Teatro Sannazaro, SSC Napoli promuove un’iniziativa solidale rivolta ai tifosi e alla comunità.
Da oggi, attraverso la piattaforma dedicata del partner MatchWornShirt, saranno messe all’asta 50 cornici in tiratura limitata contenenti la maglia autografata e autenticata di Kevin De Bruyne.
Le aste, denominate “MWS x SSC Napoli | Teatro Sannazaro Charity Auction”, saranno suddivise in cinque sessioni da dieci pezzi ciascuna, con una durata di 31 ore e programmate tra il 27 marzo e il 7 aprile (con lanci nelle giornate del 27 marzo, 30 marzo, 1 aprile, 3 aprile e 6 aprile).
Le 50 cornici includono 10 tipologie differenti, ognuna realizzata in soli 5 esemplari
Leggi il comunicato 👉 https://t.co/fl6SDwh3cO
Partecipa all'asta 👉 https://t.co/nyK3GHgXtL
Ali Khamenei è stato trovato sotto le macerie di un compound centrato dai bombardamenti israeliani e americani.
E tantissimi iraniani ballano, piangono di gioia, bruciano i ritratti di chi li ha oppressi per decenni.
Gente che ha conosciuto la tortura, la censura, le esecuzioni pubbliche, le donne ammazzate perché un velo scivolava dalla testa.
Chi può biasimarli? Chi oserebbe dire loro di non esultare?
Nessuno.
Il problema è un altro.
Il problema sono quelli che da casa nostra, col telecomando in una mano e il telefono nell’altra, festeggiano come se fosse la finale dei Mondiali.
Quelli per cui la morte di Khamenei è la prova che Trump è un genio, che la forza bruta funziona, che bastano le bombe giuste sulle persone giuste e il mondo diventa un posto migliore.
Quello che è successo è qualcosa di molto più grande e molto più pericoloso.
Due Paesi, da soli, senza consultare nessuno, senza un voto alle Nazioni Unite, senza uno straccio di mandato internazionale, hanno deciso di bombardare uno Stato sovrano, eliminarne la leadership e ridisegnare gli equilibri di un’intera regione.
Uno di questi due Paesi è governato da un uomo che si comporta da padrone del pianeta. L’altro è guidato da chi, negli ultimi due anni, ha accumulato un catalogo di orrori nei confronti della popolazione civile di Gaza che farebbe impallidire diversi capitoli della storia che studiamo a scuola giurandoci “mai più”.
E insieme, questa notte, hanno stabilito un principio semplicissimo: chi ha la potenza di fuoco decide chi vive e chi muore. Fine.
Nessuna regola, nessun tribunale, nessun limite. Solo la legge del più armato.
Ora, Khamenei era un tiranno sanguinario? Sì.
Il suo regime ha massacrato, impiccato, stuprato, torturato? Sì.
Il mondo è un posto migliore senza di lui? Forse.
Ma il precedente che è stato appena scritto nella storia è un veleno lento che ci attraverserà tutti.
Perché se oggi puoi bombardare Teheran perché il bersaglio lo meritava, domani la stessa logica varrà per chiunque altro.
Valeva ieri per Putin che ha invaso l’Ucraina dicendo di volerla “denazificare”.
Varrà domani per la Cina quando deciderà che Taiwan va “riunificata”.
Varrà dopodomani per qualunque potenza nucleare che avrà un pretesto sufficientemente presentabile.
E noi, l’Europa, l’Italia, il cosiddetto Occidente dei diritti e delle regole, avremo perso per sempre la facoltà di obiettare qualunque cosa, come già accaduto su Gaza. Perché il diritto internazionale o esiste per tutti o non esiste per nessuno.
E stanotte è stato sepolto sotto le stesse macerie di Khamenei.
@marifcinter Se non pensi di essere al sicuro con 10 punti di vantaggio contro squadre che hanno dimostrato, per diversi motivi, di non poter competere, amico mio stai messo male...
@softJumped Che poi interventi var a favore vuole dire che con il Napoli gli arbitri sbagliano molto di più che con le altre e che sono errori talmente grossi che devono per forza essere visti al VAR
@viadanapoli Ti ricordo l'impatto di rrahmani? Alcuni riescono a rendere prima di altri. I primi due che hai citato sono calciatori sicuramente superiori. Vergara comunque sto sta allenando con il Napoli da giugno. Non proprio la stessa situazione ecco. Non so cosa farà Giovane, ma non puoi
@GA7_Official Vabbè ma come per quello per il genoa, ha passato 45 minuti a dire che era regalato poi la prima colta che parla nel secondo tempo dice che era netto. Questo cambia opinione solo per sembrare autorevole