Quando ero giovane e speranzosa il mio sogno era quello di aprire un caffè letterario.
L'odore dei libri misto a quello del caffè.
Mettere un paio di ballerine, una gonna a pieghe e camminare su una soffice moquette.
Luci soffuse e lettori ovunque.
Eh niente, ci credo ancora.