Ho perso la diretta di Giulia ma questa parte mi tocca profondamente..il mio secondo figlio subiva le stesse cose,ma io sono stata fortunata..riflettete su queste parole e grazie Giulia,ci vorrebbero più persone come te❤️🩹 #prelemi
Scusate se non siamo affogati.
Scusate se vi abbiamo rubato il lavoro spaccandoci la schiena nei campi.
Scusate per l’occupazione delle baracche stellate, dove veniamo sfruttati a 20 euro per 12 ore di lavoro nei poderi.
Scusate per l'arroganza con lo smartphone che è l’unico mezzo che ci avvicina ai nostri affetti che abbiamo dovuto lasciare.
Scusate per aver rubato il futuro ai vostri figli. Scusate per aver rubato le donne. Scusate se la nostra puzza vi disturba.
Scusate per la nostra fragilità e la nostra debolezza che ci rende incapaci di reagire in una società che è ostile ai suoi figli; scusate se veniamo sfruttati dalle vostre organizzazioni criminali per spacciare nelle piazze; scusate se voi fingete di combattere il fenomeno.
Scusate se lavoriamo in nero ma con dignità per sopravvivere; scusate se per la vostra burocrazia infinita non vengono riconosciuti i nostri diritti.
Scusate se siamo sopravvissuti alle guerre che voi stessi alimentavate; scusate se siamo sopravvissuti ai naufragi ammassati su gommoni che voi avete l'ardire di chiamare crociera.
Scusate se volevamo solo vivere!
Adesso è ufficiale: l’aeroporto di Milano Malpensa è stato intitolato a Silvio Berlusconi.
Avrebbero potuto dedicarlo a Margherita Hack, regina delle stelle e del cielo.
Avrebbero potuto dedicarlo a Rita Levi-Montalcini, donna che ha cambiato la scienza.
Avrebbero potuto dedicarlo ad Alda Merini, “la poetessa dei Navigli”.
E invece no, lo hanno intitolato a un uomo condannato per frode fiscale. A un uomo che ha stretto un accordo finanziario con Cosa Nostra. A un uomo celebre per aver piegato la politica ai propri interessi personali.
L’aeroporto Bunga-Bunga. Che vergogna.
Ciò che è accaduto a #RaiNews24, a causa del servilismo del direttore Paolo Petrecca, in occasione dei risultati delle elezioni in Francia, ci dice qual è la strategia, a dire il vero infantile, di questo governo e di chi ne deve raccontare le “gesta”: quello che non gli piace va cancellato, eliminato, non se ne parla, quindi, non esiste. Ma le elezioni in Francia non sono come i fischi a Sangiuliano, che possono trasformarsi in applausi e nessuno ne riceve danno. Le elezioni in Francia sono una cosa seria e l’analisi di quel voto, a caldo, sarebbe stata fondamentale. Ma il Servizio pubblico è ormai servizio privato, anzi, servizio di famiglia e questa #Rai è la peggiore tra tutte le Rai sperimentate in passato. Blocca programmi, censura monologhi, punisce conduttrici e conduttori che considera insubordinati. Serva di un governo che vuole vendetta sui fatti e non prova nemmeno a darne lettura. Omettere e spaventare chi dissente, ecco il mandato. Il regime - ogni regime - quando si palesa, lo fa nella forma della farsa e della figura di merda. Il regime non è intelligente. Il regime trova sostanza nel servilismo e nell’ottusità. Il regime è una macchietta che miete vittime. E quelle sono reali.
Come racconto dettagliatamente oggi sul Fatto, Morgan, a processo per stalking e diffamazione a Lecco, ha letteralmente perseguitato la cantautrice Angelica Schiatti (con cui aveva avuto una frequentazione), attuale compagna di Calcutta. Dagli atti del processo emergono particolari inquietanti. Oltre ad averla minacciata, ad aver pubblicato suo materiale intimo, ad aver cercato di rovinare la sua reputazione con amici e collaboratori cercando di screditarla su abitudini sessuali e altro, nel 2021 ha ingaggiato due siciliani (uno pregiudicato) con intenzioni inquietanti. Dovevano trovare la sua casa (quella bolognese in cui viveva con Calcutta), “portargliela” perché “ho bisogno di svuotare le palle”. Dai messaggi emerge come i due siano effettivamente riusciti a trovare l’abitazione dietro la “regia” di Morgan. L’aspetto più grave della vicenda è che nonostante a un certo punto Morgan abbia perfino affittato una casa a pochi metri da quella di Angelica Schiatti, nonostante sia stato attivato il codice rosso, nonostante i suoi deliri (messaggi minacciosi e offensivi) abbiano colpito anche Calcutta e la madre di Angelica, nonostante abbia continuato la persecuzione anche dopo la denuncia, nessuno ha mai disposto neppure un divieto di avvicinamento. Non solo. Il processo, tra rinvii e lungaggini, è iniziato da pochi mesi, dopo 4 anni dalla prima denuncia. E indovinate? Il giudice ha accolto la richiesta della difesa di TENTARE UN ACCORDO TRA SCHIATTI E CASTOLDI. Il tutto mentre Schiatti ha sempre rifiutato fermamente di rinunciare al procedimento. Dunque, ennesimo rinvio a settembre. Non serve un esperto di violenza sulle donne per comprendere che costringere una vittima di condotte persecutorie a confrontarsi col carnefice rientri nel pericoloso schema della VITTIMIZZAZIONE SECONDARIA (e in teoria l’estinzione del reato di stalking non può avvenire tramite condotte riparatorie).
Nel frattempo Morgan annuncia il suo nuovo programma su Rai 3, regalo dell’amica Giorgia Meloni. (le foto sono di alcuni messaggi inviati da Morgan in chat di gruppo, ad Angelica, a Calcutta)
Se i predatori, i persecutori e i violenti possono agire indisturbati è perché c’è un sistema che li protegge, che tace, minimizza e, come in questo caso, glorifica. Grazie Edoardo per essere al fianco di tutte le donne, ti vogliamo bene.
Calcutta che manda a fanculo l'industria musicale perché continua ad essere un sistema omertoso che preferisce difendere e riempire di soldi uno come Morgan, denunciato dalla sua vittima per stalking e revenge porn nel 2020
@WARNERMUSICIT vergogna