Congratulations to Serbia’s Student List for their electoral victory. Encouraging to see the record turnout in Serbia.
Grateful to the Members of the European Parliament and all the delegation on the ground observing the election.
The @Europarl_EN remains committed to supporting Serbia's reform process as it continues on its European path 🇪🇺🇷🇸
Our security guarantees are our security guarantees. They cannot be dictated by the Russian side. Restrictions on our army and Ukraine’s neutrality are not up for discussion. The territorial issue is a red line that can only be discussed at the level of leaders. The Americans have long been raising the issue of exchanging territories – they call it “land swaps.” There are also other formats and proposals for discussion.
Everyone must understand. First, we are not exchanging anything for anything. We are ready for discussions. If it is the territorial issue, then it must be discussed at the level of leaders. Other issues – at the level of technical groups. So all of this can be discussed in November.
From an interview with Alla Mazur for TSN Week on 1+1, as part of the United News telethon. (2/5)
L’arresto di Youssef Siher riporta alla luce una realtà che non è possibile più ignorare: il “palestinismo” è un’ideologia di radicalizzazione e sovversione che strumentalizza la causa palestinese per minare dall’interno le società occidentali. Una minaccia concreta alla sicurezza, alla stabilità e ai valori delle istituzioni democratiche, che non può più essere sottovalutata né tollerata.
Molti parlano del curriculum di #SiherYoussef, ma siete impazziti? Il suo curriculum, se mai, sono le parole che ha espresso: il 7 ottobre ha scritto «Allah è grande» e definito legittimo l’attacco terroristico. Ha ripetuto «dal fiume al mare» e pubblicato articoli osceni. E ora è indagato. Vedremo.
"L'India darà alla Russia tutti i migranti (=schiavi) di cui ha bisogno" ha detto l'ambasciatore di Modi a Mosca, preoccupato dalla concorrenza nordcoreana.
Risolvere i problemi di fame e sovrappopolazione vuotando gli slums in cambio di petrolio è un colpo da maestri.
This past week alone, Russia has launched around 1,600 guided aerial bombs, 48 missiles of various types, including ballistic missiles, and nearly 2,300 attack drones against Ukraine. Unfortunately, almost every day, these brutal strikes leave people killed and injured. In the evening, Russian strikes on the Dnipro region killed four people. My condolences to their families and loved ones. Another 22 people were injured, including an 11-year-old girl. In Vinnytsia, a Russian drone struck a high-rise apartment building. Six people were injured. In Kharkiv, the Russians first struck a home improvement hypermarket and then carried out a cynical double-tap strike on the emergency services that arrived at the scene. First responders were injured. There were also strikes overnight on a thermal power plant, substations, coal mines, grain storage facilities, shopping malls, and a postal logistics hub. Damage has been reported in nine regions.
This is how Russia responds to diplomacy and deisolation. And it is very important that support for those who protect lives not diminish alongside the negotiation process. We need to unblock the deliveries of Patriot interceptors already approved by European countries. We need to continue supporting Ukrainian combat aviation to defend against jet-powered “shaheds.” Every such defense package, especially ahead of winter, helps save lives. I thank all partners who provide this kind of support.
Giorno 46. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi.
Il ragazzo della foto è Matan Rosenberg. Aveva 17 anni e viveva a Dimona con la sua famiglia. Frequentava l’ultimo anno di liceo ed era molto conosciuto e amato dove viveva, anche grazie al suo impegno nel movimento scout locale. Matan coltivava una grande passione per la musica, infatti suonava la chitarra e il pianoforte.
La notte tra il 6 e il 7 ottobre 2023, si è recato insieme ai suoi due zii, Moti Elkabetz e Noi Maudi, al festival di musica Psyduck, organizzato vicino al Kibbutz Nirim. All'alba del 7 ottobre, l'irruzione dei miliziani di Hamas ha sorpreso i partecipanti dell'evento, trasformando la festa in un massacro. Non solo il Nova festival, dunque, è stato colpito quel giorno. Matan e i suoi zii hanno cercato di mettersi in salvo a bordo dell'auto, ma sono stati intercettati lungo la strada, e poi assaliti e trucidati dai terroristi di Hamas.
Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne del video nel primo commento. E non sappiamo ancora chi sono.
Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah. Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo.
Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video).
Siamo stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
@Adnkronos Mi fa ridere. Starlink è un servizio che Musk non da gratis. Viene pagato e Musk sa benissimo per cosa viene usato. C'è una guerra che l'Ucraina sta combattendo contro l'aggressore russo.
. @FedericoRampini sugli scontri di Milano:
"In Marocco non sarebbero tollerati.
Li indottrinano a odiare un paese nel quale hanno trovato benessere, istruzione e diritti. Ragazzotti imbecilli”.
Le telecamere a circuito chiuso hanno ripreso il momento in cui degli uomini armati hanno attaccato una chiesa in Giordania.
Il video su The National News