a fanatical Zionist asks Chomsky if he believes Iran having a nuclear program is an existential threat. Chomsky replies: No, the existential threats to the region and humanity are Israel and the US
Tony Robbins boasts a net worth of $620 million.
He’s coached:
• Presidents
• Billionaires
• Olympic gold medalists
His success boils down to these 4 simple concepts:
Sul punteggio di 73-77, Luca Banchi ha chiuso il timeout spronando la squadra a eseguire, in attacco e difesa. Da lì, parziale di 12-6 e vittoria.
Una dettagliata analisi dei 5 minuti finali, dietro la leadership del coach.
Lungo THREAD BREAKDOWN ⬇️
#EuroLeague#oteurolega
Assange: Non esiste più una società, ma un’élite di sicurezza transnazionale impegnata a spartirsi il mondo con i soldi delle vostre tasse. Per combattere questa élite, non dobbiamo presentare petizioni. Dobbiamo prenderne il controllo.
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🇺🇸 RETROSCENA KISSINGER
Il 2 novembre 1972, Henry #Kissinger – nato “Heinz” da famiglia di ebrei tedeschi in fuga poco prima della Notte dei Cristalli – accoglie nel suo studio alla Casa Bianca una giornalista italiana di fama: si chiama Oriana Fallaci.
Elon Musk:
"Se non si ricorre al genocidio totale, cioè al massacro totale di tutto
il popolo... il che è inaccettabile, non importa come lo si guardi... Allora dovrai lasciare in vita un certo numero di persone, e odieranno Israele. Quindi la domanda dovrebbe essere posta così: dopo aver ucciso così tanti militanti di Hamas, quanti nuovi ne avete creati?
E se si scopre che hai creato più di quanto hai ucciso, allora hai fallito.
E questa è esattamente
la situazione lì. Cioè... uccidendo un bambino a Gaza, si generano così diversi nuovi militanti di Hamas, che poi moriranno solo per uccidere un israeliano."
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A Gaza c’è un bambino ferito che chiede ai dottori “sopravviverò?”. E uno che strappa un capello al fratellino morto prima che venga portato via. Ci sono corpi schiacciati da tonnellate di cemento che riemergono grazie alla disperazione che scava a mani nude. Ci sono fosse comuni, file infinite di corpi lunghi e corti e sudari bianchi. C’è un bambino sdraiato su una barella che dice qualcosa, ha una scheggia grossa come una lancia conficcata in un polpaccio. C’è una bambina che avrà 10 anni impazzita dal dolore che dice “quella è mia madre la riconosco dai capelli” e le dicono di no, ma lei si butta per terra e dice che ha perso tutti, sua madre, sua sorella e si chiede perché non sia morta con loro. C’è un padre che urla con i resti dei figli in due sacchetti. C’è una madre che saluta i suoi tre bambini morti, in fila l’uno accanto all’altro sulla strada sporca di terra e sangue. Ci sono bambini che arrivano in ospedale che tremano come foglie, muti, gli occhi sbarrati. Ci sono persone sporche e insanguinate che vagano come zombie. C’è un bambino vivo, grigio di polvere sotto il cemento, il corpo schiacciato, la testa fuori che cola sangue e uomini intorno che cercano di tirarlo fuori. C’è un medico che tasta il petto di un bambino, sussurra qualcosa al padre e il padre non accetta il verdetto, “c’è ancora un respiro!”. Non vuole che il medico lo copra col lenzuolo.
Ci sono video che lo raccontano.
Io oggi non vedo tutto questo sui siti delle più importanti testate italiane. Vedo un nuovo spaventoso video dei terroristi di Hamas che il 7 ottobre sparano alle auto. Vedo carri armati israeliani al confine, gli ostaggi liberati, nuove immagini dei kibbutz delle stragi. Immagini che nessuno dovrebbe nascondere e che nessuno infatti nasconde.
Per vedere cosa succede a Gaza invece devo aprire Instagram o alcuni siti internazionali.
Ed è straniante, perché da quando esistono i social, i siti di informazione dai social saccheggiano qualsiasi contenuto emozionale, stronzate incluse. Questa volta niente.
Gaza deve essere invisibile. La tragedia dei palestinesi va occultata il più possibile per legittimare la forza, la vendetta. Gaza non vale neppure un clickbait.
Tra mito “genuino” e mito “tecnico”: Greta Thumberg non è la Giovanna d’Arco dell’ambiente, non è neanche l’Alonso Quijano di Cervantes, ma un prodotto del marketing che sta utilizzando l’ambiente e la compassione per degli obiettivi ora nobili ora ambigui. Un profilo 1/n.
Bombe che costano milioni di dollari, lanciate
da un aereo da 100 milioni di dollari che vola al costo di 40mila dollari l'ora per uccidere persone che vivono con un dollaro al giorno.
Questa è la guerra.
Tu che fai un corso e proietti slide. Perché leggi le slide?
Io vado al corso per avere spiegazioni, non per ascoltare uno che legge. So leggere anche io. Posso farlo a casa. Leggo e imparo. Al corso ascolti qualcuno che spiega. Amico, te lo chiedo con tranquillità: perché leggi?