They raped a man.
They gang-raped him.
They raped him so brutally that he had to be hospitalized.
Doctors documented the injuries.
The video of the assault was leaked.
Now the rapists are free.
This is not just unlawful and immoral. It is sick!
#ThisIsIsrael
I gelati che costano troppo per una turista americana prende tutti i titoli dei giornali da due giorni. Assolutamente nulla del genere per il neonato di 7 mesi ucciso dall’esercito israeliano nelle braccia della madre fermo in macchina. Il giornalismo italiano è questo schifo!
Russian forces shelled residential neighborhoods in Kherson with multiple launch rocket systems.
A father was killed. A mother and her two young daughters were injured.
This is what Russia’s war looks like: daily terror against Ukrainian civilians and children.
📹: @United24media
Uma das coisas mais perturbadoras sobre os estupros no caso da Flotilha é que os sobreviventes estão tendo que tomar, por 28 dias, medicamentos para prevenir uma possível infecção pelo HIV em razão da violência praticada pelos soldados.
As mulheres, além disso, tiveram que tomar pílulas do dia seguinte e torcer para que fossem efetivas.
Isso mostra que a violência de Israel não termina quando os sequestrados são libertados. Ela continua no corpo, no medo, na espera por exames, nos efeitos colaterais dos medicamentos, na angústia de quem ainda precisa lidar com as consequências de uma agressão cometida sob custódia de um Estado.
A libertação não apaga a tortura. Não apaga a violência sexual. Não apaga o trauma produzido por um sequestro ilegal e por práticas que deveriam ser tratadas como crimes internacionais.
As violências de Israel continuam acontecendo e produzindo efeitos físicos, psicológicos, políticos e humanos muito depois do fim do sequestro.
Minetti
Bartolozzi
Venezi
Lollobrigida
Sangiuliano
Dalmastro
Giambruno
Santanchè
Tajani
Salvini
Pozzolo
Urso
Claudia Conte
Piantedosi
Non è un governo, è una telenovelas Colombiana anni 90.
L'inviato speciale di Trump, Paolo Zampolli diffida #Report dal mandare in onda l'inchiesta che lo riguarda.
Il servizio tratta degli #Epsteinfiles e #MelaniaTrump e andrà in onda ugualmente questa sera alle 20.30.
Sosteniamo #Report e i giornalisti veri.
Per Bocchino il problema è chi ha scattato la foto e non che ci fosse mezzo minístero della giustizia al ristorante di un camorrista dei Senese, col conto pagato dal capo del Dap nominato da Delmastro. Eh, ma si è dimesso, dice. Certo, dopo la scoppola del referendum. Avanti così
La figlia di un condannato per frode fiscale ha messo come capogruppo al senato del partito, fondato dal padre insieme ad un mafioso, la figlia di un condannato per corruzione e finanziamento illecito. Non siamo un paese, siamo un sogno.
#Berlusconi#Craxi
La prossima volta che un partito qualsiasi vi inviterà ad andare al mare invece che al seggio, ricordatevi che il referendum del 22 e 23 Marzo ha spinto il presidente te del Consiglio a fare pulizia in casa e a ottenere tre dimissioni in 24 ore.