Qual'è stato il primo dipinto bresciano?
Vien da domadarselo ammirando queste pitture rupestri camune dell'età del bronzo, realizzate sotto roccia (quindi all'aperto).
L'ultima volta c'ero stato in bicicletta, partendo dalla Franciacorta e, raggiunta Fidenza, percorrendo poi la via Francigena.
Era il 2014.
Adesso era il momento di tornare.
Nei giorni scorsi a Roma, una città che ad ogni angolo regala sorprese
Potevo farmi mancare un'escursione in Albania?
Sulle colline a sud di Tirana, camminando su strade e sentieri aperti dall'esercito albanese,fra tunnel,bunker, caserme abbandonate e postazioni antiaeree,con punti panoramici sulla città sormontati da enormi monumenti,i "Lapidari"
Sapete cos'è un Geolabio?
Il Geolabio è una sorta di rosa dei venti che indica la direzione in cui si trovano alcune località e sommità,utile quindi per riconoscere le montagne visibili da una vetta
Nella fotografia quello del Gölem,il bresciano monte Guglielmo,scattata Giovedì
In notturna con le ciaspole, un cielo sereno, una buona cena al rifugio e un bel gruppo...
Gli ingredienti per una bella serata!
Unica nota stonata la temperatura un po' troppo mite per la stagione (8° alle 22 a 1.800m)...
Oggi, avendo poca voglia di freddo, opto per un giro soleggiato nella bassa Valcamonica, con temperature primaverili: un anello da Ceratello, percorrendo il poco frequentato sentiero Amighetti, fino al monte Alto...
Salvo il tratto finale, giro davvero solitario.
@stefanoprosdo In zona no, anche perché la neve inizia intorno ai 1.400m e in auto si può arrivare a non più di 900m (gli sci andrebbero portati sulle spalle...)
Quattro passi in compagnia alla malga Campello di Nazio, sui monti di Malonno nelle Orobie bresciane: in quota tanta neve in una zona panoramica ma escursionisticamente poco frequentata.
Sul dosso Pedalta (1.957 m), massima vetta del monte Guglielmo, lungo il "percorso invernale", che dal rifugio Medelet risale la cresta Nord della punta Caravina, un percorso assistito da corde fisse (oggi peraltro per buona parte coperte dalla neve). Ramponi necessari.
In una giornata umida e malinconica un'escursione ad anello su sentieri poco frequentati fra Marone e Sale Marasino, con partenza direttamente dal lago d'Iseo...
La varietà di ambienti del territorio bresciano è davvero unica!
Per iniziare l'anno una pedalata sulle Prealpi alle spalle della Franciacorta (anche per smaltire un po' le calorie di troppo di questi giorni).
Nella foto il panorama di oggi da Brione: sullo sfondo, oltre la pianura padana, gli Appennini.
Non c'è niente di meglio del partire da casa in una grigia giornata e ritrovarsi sui monti al di sopra delle nuvole...
Ieri sul monte Visolo (2.370m) da cui vedendo emergere dalle nubi alcune isolate vette veniva spontaneo ricordare una vecchia canzone "l'isola che non c'è"!
Ieri sulla neve a Montecampione, oggi voglia di sole e di clima primaverile...
Il Garda non delude mai: da Prà de la fam, antica limonaia in riva al lago, alla vetta del dosso Piemp, fra testimonianze del primo conflitto mondiale e ampie pinete
Due passi a Saviore dell'Adamello, oggi a malga Casentia (1.850 m).
Dopo le intense piogge della notte (con danni in tutta l'alta valle) stamattina è tornata la neve