Ci illudiamo di dividerci tra chi è di sx e chi di dx, progressisti vs liberali, europeisti e sovranisti. In realtà la vera, insanabile divisione e tra chi si preoccupa anche per gli altri e chi solo di se stesso
Se volete sapere perché dico che preferisco sempre e da sempre avere a che fare con donne anziché uomini questa vecchia puntata di Morgana lo spiega. In particolare gli ultimi minuti https://t.co/Il6rI06Tzx
@Casellabooksweb Probabilmente il livello dei vari membri è talmente imbarazzante che non serve nemmeno ci sia dietro una strategia programmata. Basta lasciarli esprimere a ruota libera. Ancora più semplice 😒
Un giorno Salvini riuscirà nell'impresa apparentemente titanica di sposare la sua prima battaglia giusta. Ma anche oggi non è quel giorno https://t.co/iI0Tt4pYqW
"Ho fatto il cameriere per undici anni.
Fra le tantissime cose che ho imparato c'è questa, che il mondo si divide in due categorie: quelli che passano il piatto al cameriere, e quelli che non passano il piatto al cameriere.
Quelli che ti passano il piatto sono quelli che ti vedono, si accorgono che sei lì che ti stai facendo un culo tanto, e allora quando hanno finito e tu ti palesi davanti a loro per portare via il piatto sporco, lo sollevano, te lo porgono, di modo che tu non debba ogni volta sporgerti, col rischio magari di far cadere una posata dai piatti che hai già in mano. Di solito ti dicono anche "Grazie", come non fossero loro in realtà ad averti fatto un favore. L'impulso ogni tanto, me lo ricordo, era di abbracciarli.
Un gesto da niente, non costa nessuna fatica. Ma un gesto che dice tutto.
Ho sempre amato quelli che ti passano il piatto, perché sono quasi sempre persone molto umili, riconoscono la tua dignità, non trattano come un servo il cameriere: lo sanno quanta parte ha la fortuna nel fatto che loro sono seduti lì a mangiare e lui là in piedi a farsi il mazzo.
Tutto questo per dire che nella mia vita mi è successo di trovarmi a tavola con tante persone: scrittori, uomini politici, a volte anche personaggi della tv, e la maggior parte di loro, per quanto potenti e importanti, magari anche simpatici a volte, erano persone che non passavano il piatto al cameriere. Alcuni anzi spesso lo trattavano proprio male.
E ieri, però, ieri ero a pranzo con Clara Sànchez. Non so se la conoscete, ma è una scrittrice che vende milioni di copie in tutto il mondo. Una che ha qualche motivo per sentirsi arrivata. Per sentirsi importante.
Ecco, tutto questo per dire che Clara Sànchez passa il piatto al cameriere.
Non è che sei arrivato quando hai folle oceaniche che ti osannano o conti in banca faraonici.
Sei arrivato quando ovunque tu sia arrivato, sei ancora uno che passa il piatto al cameriere."
Enrico Galiano
Ci illudiamo di dividerci tra chi è di sx e chi di dx, progressisti vs liberali, europeisti e sovranisti. In realtà la vera, insanabile divisione e tra chi si preoccupa anche per gli altri e chi solo di se stesso
È evidente che il sistema educativo ha fallito. Servono punizioni esemplari e certezza della pena. Ciò che lucidamente hanno fatto e detto è raccapricciante. Immaginate di essere quella ragazza con un calvario da vivere e che la segnerà a vita. Immaginate di essere al posto dei genitori della ragazza che dopo 4/5 anni, se va bene, si vedono in giro queste bestie. Immaginate di essere invece la madre di uno di loro che tenta di screditare la vittima. Lo vedete l’abisso? Riuscite a percepirlo?
Italia - 2023
#culladellaciviltà
@nitalikmeta@Montecitorio@SenatoStampa Giuridicamente equiparerei lo stupro di gruppo all'omicidio premeditato, o almeno volontario. Non riesco ad immaginare un atto più lontano da quello che penso dovrebbe essere umano. Un pedofilo fa qualcosa di peggio ma magari è malato. Questi sono solo bestie irrecuperabili
@ilmellivora Per molti è meglio dare la colpa a un fattore esterno che prendersi la responsabilità delle possibili conseguenze delle proprie azioni. E continuare a nascondere la testa sotto la sabbia.
Spero che il tuo amico si riprenda.
@__bloodflowers >> I prepotenti maleducati che, per dire, sfottono le persone per strada ci sono sempre stati. Ma era, appunto, per strada, con un pubblico minimo e quindi nella vita poteva capitarti solo poche volte di esserne testimone. Ora purtroppo non ce ne scappa mezza
@__bloodflowers Sicuramente il vantarsi così sguaiatamente del ridicolizzare gli altri potrebbe essere inedito. Ma, ripeto, secondo me il megafono del mezzo social amplifica la percezione di un fenomeno comunque diffuso: >>
@borderborder_ Grazie per la info e la rapidità! Non ti conoscevo ma sono bastate la lettura di Trapano e il tuo bagno per convincermi a seguirti! 🤣🤣😝😝
Il complottismo uccide. Lo dicevo, lo ripeto e lo ribadisco: il complottismo può portare a tragedie reali e devastanti, non solo metaforicamente ma fisicamente. Siamo testimoni di ciò nella triste storia dell'omicidio di Fossombrone.
La vittima era una donna di soli 39 anni, una vita felice che è stata spezzata per sempre. Non potrà più vedere sua figlia crescere, non avrà mai l'opportunità di assistere alle nozze con il compagno di una vita. Il motivo di questa tragica perdita è un folle viaggio nelle teorie complottiste.
L'assassino, il cognato della vittima e fratello del compagno, era un sostenitore fervente di tutte le teorie del complotto novax. Queste teorie erano state combattute energicamente da noi su queste pagine, perché spesso sfociavano in atteggiamenti pericolosi e distruttivi.
Il deposito relativo all'omicidio ha rivelato una serie di idee assurde e deliranti che l'assassino avidamente nutriva. Credeva, ad esempio, che i vaccini COVID fossero pieni di microchip, sostanze aliene e creature misteriose. Credeva in una "Massoneria" o "Poteri Forti" che controllavano il mondo, tranne il gruppo dei "leoni guerrieri novax", e che queste entità foraggiano quotidianamente coloro che non credono nelle teorie complottiste.
Queste teorie diventano sempre più pericolose quando si combinano e si alimentano a vicenda. Si trasformano in una massa tossica di violenza e odio che può portare alla tragedia. E ciò è avvenuto nell'omicidio di Fossombrone, dove l'assassino ha confessato di aver sparato alla testa della donna per "non farla soffrire".
Prendiamo l'esempio della cospirazione di QAnon, con la sua "Notte del Giudizio". Questa teoria ha immaginato un evento violento e letale in cui i seguaci del fantomatico Patriota Q avrebbero massacrato i loro nemici per le strade. Queste fantasie violente hanno avuto effetti reali, portando alla perdita di vite innocenti, come i due figli di un complottista americano convinto che sua moglie fosse un'aliena rettiliana.
Anche una psicologa è stata vittima di un avido consumatore di teorie del complotto, dimostrando come queste idee distruttive possono influenzare anche chi sembra essere mentalmente instabile.
Il complottismo non è solo innocente fantasia, è un terreno fertile per la violenza. Quando il complotto inneggia alla morte, quando si dipinge l'immagine di un "leone guerriero ribelle" pronto a uccidere i propri nemici, è solo questione di tempo prima che qualcuno si armi e che qualcuno muoia.
Dobbiamo essere consapevoli del pericolo del complottismo e combatterlo attivamente. La libertà di parola è sacrosanta, ma non può essere usata per diffondere odio, minacce e violenza. La società deve prendere sul serio queste teorie del complotto e lavorare per contrastarle attraverso l'informazione, l'educazione e il dialogo razionale. Solo così possiamo sperare di porre fine a questa pericolosa spirale di morte causata dal complottismo.