Altri 4 soldati israeliani uccisi da Hezbollah. 23 israeliani uccisi dall'aprile 2026, quando Hezbollah ha rotto il cessate il fuoco lanciando più di 1.000 razzi e più di 400 droni verso Israele. Tutto questo mentre Israele negozia la pace col Libano. Pace che passa unicamente per il disarmo di Hezbollah e la fine dell'ingerenza iraniana in Libano.
Israele ha sempre denunciato il coinvolgimento di dipendenti dell’UNRWA nel massacro del 7 Ottobre. A seguito della pubblicazione di un rapporto di USAID, che conferma quanto asserito da Israele, UNRWA ha licenziato 70 dipendenti.
Vergognosa la giustificazione dell'agenzia ONU, in cui si parla di una "valutazione della sicurezza delle operazioni a Gaza". L'UNRWA conferma così di non essere un'agenzia umanitaria, ma un'organizzazione al servizio di Hamas.
Qui la dichiarazione del Commissario Generale ad interim dell'UNRWA, Christian Saunders: https://t.co/VTfT5xAg4k
Qui il rapporto dell'USAID: https://t.co/AsuWIAaIN6
Attacco dell’Iran contro Israele, ormai è chiaro: Kiev e Gerusalemme condividono la stessa battaglia contro le dittature. Da una parte il regime teocratico dell’ayatollah che vuole distruggere lo Stato Ebraico, dall’altra il regime di Putin che vorrebbe annettersi la democrazia Ucraina.
I due italiani della Flotilla ancora detenuti hanno avuto la sfortuna di essere nelle mani dei libici anziché dei cattivissimi israeliani: così nessuno se li fila, né i giornali né i deputati stellati né la Farnesina
Oggi a Trieste, all’iniziativa promossa dal Coordinamento Regionale ANCI Giovani FVG, per parlare di politiche giovanili, condivisione di buone pratiche e collaborazione tra comuni insieme a tanti amministratori under 35 del Friuli Venezia Giulia.
#politichegiovanili
Oggi a Trieste un confronto sul ruolo delle giovani generazioni nei processi decisionali e sullo sviluppo delle politiche giovanili a livello regionale, per promuovere un dialogo strutturato e partecipativo tra istituzioni, amministratori e #giovani.
CINQUE SEMPLICI PUNTI.
1) Ben Gvir è un personaggio squallido e, come ha detto il Presidente Mattarella, infimo.
Su questo non c’è- né a nostro avviso ci può essere - nessuna ambiguità. Personaggi come lui non fanno altro che danneggiare, e in modo pesante, la causa e l’immagine di Israele.
2) il fatto che quell’individuo non rappresenti il governo israeliano è dimostrato, per chi avesse ancora dubbi, dalla durissima dichiarazione del ministro degli Esteri israeliano e da quella, altrettanto chiara, del Primo Ministro Netanyahu.
3) il punto precedente - fateci caso - è sistematicamente trascurato e ignorato dalla polemica italiana di queste ore. Come se non esistesse. Mi chiedo il perché.
4) certo, Israele è e rimane una liberal-democrazia.
Lo dimostra il fatto che tra poche settimane il popolo israeliano sarà chiamato a libere elezioni, nelle quali io spero che i partiti rappresentati da Smotrich e Ben Gvir prendano una sonora lezione. Un “lusso”, quello di lasciare che il popolo si esprima liberamente (sia nelle urne che tutti i giorni), che non esiste in molti paesi di quella parte del mondo. Dove gli oppositori politici vengono messi a morte.
4) gli attivisti della Flottilla hanno il pieno diritto di manifestare in modo pacifico, così come Israele ha il diritto di respingerli (sarebbe stato meglio farlo nelle proprie acque territoriali, o nelle immediatissime vicinanze).
5) la stessa libertà - sacrosanta - di cui godono loro nella manifestazione pacifica della loro opinione, è concessa anche a chi (tra cui il sottoscritto) ha il diritto di pensare che a nessuno di quegli attivisti freghi un accidente dei “bambini di Gaza”: sono solo accecati dall’odio ideologico verso Israele, nulla di più.
🇪🇺🎶 "Am Yisrael Chai", ovvero 'Il popolo di Israele vive'. Con queste parole Noam Bettan, l'artista che rappresenta Israele, ha concluso la sua esibizione sul palco dell'Eurovision. La frase, pronunciata al termine della performance, è un noto slogan di solidarietà. Esprime la forza e la resilienza della nazione ebraica ed è storicamente utilizzata come affermazione della continuità e dell'identità, in particolare durante periodi di forti avversità.
📸 EPA/HANNIBAL HANSCHKE
🇪🇺🎶 "Am Yisrael Chai", ovvero 'Il popolo di Israele vive'. Con queste parole Noam Bettan, l'artista che rappresenta Israele, ha concluso la sua esibizione sul palco dell'Eurovision. La frase, pronunciata al termine della performance, è un noto slogan di solidarietà. Esprime la forza e la resilienza della nazione ebraica ed è storicamente utilizzata come affermazione della continuità e dell'identità, in particolare durante periodi di forti avversità.
📸 EPA/HANNIBAL HANSCHKE
Oggi @FratellidItalia Udine in piazza per donare una rosa a tutte le mamme, in vista della festa che domani sarà a loro dedicata. Un piccolo gesto per dire grazie a chi rappresenta un punto di riferimento per la famiglia e per la società.
Il Presidente @GiorgiaMeloni interviene Consiglio regionale straordinario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il 50° anniversario del terremoto del Friuli.
Diretta https://t.co/mCWHmJ4LvZ