Dato il successo che sta ottenendo, mi tocca fare coming out: ho avuto io la stupida idea di creare #PUCS, il portale (satirico) della PA più pazzo del mondo.
https://t.co/b1SKZI4idf
Mi sono decisamente divertito a farlo, spero abbia strappato un sorriso anche a voi.
La posición del Gobierno de España se resume en cuatro palabras: NO a la guerra.
Os dejo íntegra mi intervención valorando los últimos acontecimientos internacionales. 👇
Il funerale delle 168 bambine iraniane giustiziate da Israele a mentre facevano lezione nella loro scuola elementare femminile. Americani e sionisti sono la metastasi dell'umanità.
#Israele continua imperterrito a bombardare ospedali in violazione della Convenzione di Ginevra e in violazione di ogni norma di diritto umanitario.
Chiunque collabori con un paese che compie crimini contro l' umanità diventa suo complice.
#Gaza
@chetempochefa Caro Michele, temo proprio invece che la prima ipotesi sia ancora valida. Abbiamo i politici che ci meritiamo. O, per dirla meglio, citando Renato Zero dopo le nostre ultime elezioni politiche "Siete la merda che votate".
A volte leggendo quello che fanno penso di sognare.
Nel milleproroghe, il Governo Meloni obbliga le imprese italiane a farsi una polizza catastrofale, causa cambiamento climatico (che loro negano).
In 20 giorni dovranno stipularle e se le dovranno pagare di tasca loro, centesimo per centesimo.
Ma - qui la fase REM del sogno - le compagnie assicurative godranno di un sostegno di 5 miliardi (per ora) da parte dello Stato in caso di perdite.
Cioè, per capirci, il Governo prende di peso centinaia di migliaia di imprese e le offre alle assicurazioni, garatendo loro probabilmente miliardi di profitto. E già questo è un regalone. Non pago, prende i soldi dei contribuenti e li mette a loro disposizione nel caso in cui poi si ritrovassero davvero a dover risarcire le imprese assicurate.
Tutto ciò è accademicamente meraviglioso. Un sogno, appunto. Non perché sia bello, ma perché onirico e contorto, offrendo esso una straordinaria rivisitazione del capitalismo: finché c'è da guadagnare ti riempi tu, e solo tu, padrone, le tasche, fino a fartele scoppiare. Di più: è lo Stato che ti porta per mano i clienti, obbligandoli a servirsi da te. Quando però c'è da pagare, quello Stato ti fa collettivizzare le perdite, che ricadono su di tutti, incluse le imprese che già ti pagano l'assicurazione. Che così ti pagano due volte.
Un capolavoro.
Io davvero rimango allibito, credetemi.
Perché questo è brigantaggio, non governo del Paese.