Ho recuperato dopo qualche settimana dall’uscita Disclosure Day di Spielberg. Cose da dire ce ne sarebbero, ma vorrei focalizzarmi sull’ inquietante somiglianza tra Colin Firth e Christian De Sica.
Quando il popolo parla, il Palazzo deve ascoltare. Noi dieci anni fa lo abbiamo fatto, Giorgia Meloni avrà lo stesso coraggio? Io mi sono dimesso da Premier, da Segretario, da tutto. Vedremo che farà Meloni dopo una sconfitta clamorosa
Niente giustifica ciò che è accaduto a Charlie Kirk. Ma non serve nemmeno trasformarlo in un martire, considerando la becera disinformazione che ha diffuso per anni…
Sono stati finalmente pubblicati i primi dati nazionali sulla durata delle liste d’attesa in sanità. E non sono buone notizie.
Trovate i dati completi qui: https://t.co/4fkxd2pmhb
Nel 2024 in Italia il 40% degli studenti di terza media non raggiunge competenze alfabetiche adeguate, il 44,4% quelle matematiche. Il dato peggiora dal 2018, così come anche nel resto dell'UE. Quali sono le cause?
L'OCPI ha approfondito qui: https://t.co/5UeniXSs27
@bartoli_nicolo Sono d’accordo, con l’astensionismo ormai strutturale si potrebbe iniziare a pensare quanto meno a una riduzione della soglia di quorum. Meglio di una paralisi totale.
Quorum non raggiunto. La lotta all’astensionismo non ha pagato, i Referendum son sentiti su grandi temi etici. L’opposizione è distante anni luce: servono idee serie e concrete su economia, sicurezza, politica estera. Non le smanie di Landini. Anzi.
Ventotene per me è la capitale morale dell’Europa.
Nel pieno della II Guerra mondiale, mentre il nazismo spargeva il terrore nel mondo, un gruppo di sognatori imprigionati dal regime fascista immaginava gli Stati Uniti d’Europa.
È per questo che da Premier ho invitato i leader di Francia e Germania a Ventotene dopo la Brexit.
È per questo che da sempre ho sostenuto l’idea di fare del carcere di Santo Stefano un centro di formazione di giovani europei.
È per questo che da parlamentare ho sempre creduto al progetto difficile ma bellissimo degli Stati Uniti d’Europa.
Giorgia Meloni la pensa in modo diverso? Certo.
La sua Europa non si riconosce negli oppositori del fascismo, non si riconosce in chi perde la libertà per una idea, non si riconosce in chi sogna un progetto federale.
Ventotene non può essere amata da chi usa i servizi segreti per spiare i giornalisti che fanno scoop contro il tuo partito. Ventotene non può essere amata da chi scappa dai dibattiti parlamentari. Ventotene non può essere amata da chi accetta in silenzio i dazi americani pur di compiacere Trump.
Ventotene non può essere amata dai sovranisti, da chi libera i criminali libici, da chi si preoccupa di fare l’influencer ma non riesce a fare la statista.
Per amare Ventotene bisogna avere la capacità di fare politica costruendo sogni e non solo generando incubi.
La Meloni non ama Ventotene perché la storia di Ventotene dice il contrario della storia di Giorgia Meloni. Le prossime elezioni saranno un referendum tra chi crede nelle idee di Ventotene e tra chi crede in Giorgia Meloni. Noi non abbiamo dubbi su da che parte stare
Il y a un agresseur : la Russie.
Il y a un peuple agressé : l'Ukraine.
Nous avons tous eu raison d'aider l'Ukraine et de sanctionner la Russie il y a trois ans et de continuer à le faire.
Nous, c’est les Américains, les Européens, Canadiens, Japonais et plusieurs autres.
Merci à tous ceux qui ont aidé et continuent. Et respect à ceux qui, depuis le début, se battent. Parce qu'ils se battent pour leur dignité, leur indépendance, pour leurs enfants et pour la sécurité de l'Europe.