"Non si è mai visto in Italia un playmaker di oltre 2 metri che in campo sa fare tutto. Davide Ancilotto è un giocatore unico"
Parole che riecheggiavano nei palasport italiani all'inizio degli anni '90.
202 cm, play, guardia ed anche ala piccola all'occorrenza. Braccia lunghissime, istinto, visione di gioco, un po' sgraziato ma tremendamente efficace.
Iniziò a giocare a basket a 13 anni nella sua Mestre, dopo aver provato col calcio. Fece anche un provino col Torino, ma era troppo alto. Esplose a Caserta, fu l'idolo dei pistoiesi dove giocò due stagioni stupende a 16 punti di media. Fu il figliol prodigo di un certo Dule Vujosevic per il quale faceva allenamenti individuali anche all'alba. Firmò a Roma l'ultimo contratto della sua vita rifiutando le offerte spagnole, colpì Ettore Messina che stravedeva per lui e lo convocò in Nazionale.
Ventisette anni fa, ad appena 23 anni, con tutta una carriera davanti, con un'intera vita ancora da vivere, durante un quadrangolare estivo a Gubbio, nel match contro i francesi di Nancy, dopo 4 minuti e due stupendi canestri, si sentì male in campo. Si accasciò in panchina e non si riprese più. Aneurisma cerebrale. Otto giorni di coma. Poi il suo cuore, il 24 agosto del 1997, smise di battere. Morì giocando a basket.
Gli americani la chiamano "legacy", e questo è solo un piccolo elenco del segno che Ancilotto ha lasciato nel cuore dei compagni, degli amici, e del basket italiano:
- Il Palazzetto dello Sport di Mestre è stato ribattezzato con il suo nome.
- Il playground dove giocava d'estate presso il Parco Albanese-Bissuola è stato ribattezzato "Anciground" in suo onore, e ospita ogni anno l'evento 4NCI - PER DAVIDE ANCILOTTO.
- La curva del Palamaggiò di Caserta è intitolata ufficialmente in suo nome e gli è stato anche intitolato un vicolo che collega un'importante strada cittadina con la frazione San Benedetto.
- La Virtus Roma ha ufficialmente ritirato il suo numero di maglia, il 4, e la tifoseria gli ha dedicato la curva. Davanti al Palalottomatica c'è una targa a lui dedicata.
- Sul Colle Celio, un campetto da basket è stato chiamato con il suo nome.
- Ad Arese (MI) il centro sportivo comunale è intitolato a lui.
Davide Ancilotto, negli anni '90, era il giocatore del futuro. Quel futuro che un destino infame non gli ha mai permesso di vivere.
Si ricomincia con il minibasket, dal 2⃣ al 6⃣ settembre con due formule per partire alla grande con la pallacanestro:
🏀 intensivo minibasket ore 9:00-13:00 allen. + piscina + pranzo
🏀 camp special basket ore 8:00-17:00 giornata completa con doppio allen.
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Stasera al PalaEurospin - Arese (MI) la nostra squadra senior maschile riprende a giocare con la prima gara in casa del nuovo anno 🏀🤍💙
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