due di agosto
Ninetta mia, a crepare di depistaggio ci vuole tanto, troppo coraggio.
[da una mia rubrica che scrissi tre anni fa ma è ieri, oggi, domani]
La nostra Costituzione ha tante qualità ma non è eterna. Nell’ultimo e periglioso tratto del suo mandato, #Mattarella sta cercando di salvare la grammatica della democrazia italiana da chi ne vorrebbe una mutazione radicale. Ma chi sta col Presidente?
@Corriere
🇮🇹 PERNICI È STORIA!
Cade il record di Fiasconaro dopo 53 anni: negli 800 metri Francesco Pernici vince in 1:43.60 a Nancy, in Francia, e supera il primato italiano di 1:43.7 che resisteva dal 1973
ph. archivio Grana/FIDAL
#atleticaitaliana
Cari bambini e bambine, se volete cominciare a capire qualcosina sul sesso, rassegnatevi: il ministro della Scuola non vuole che con voi manco se ne parli. E quindi tornate pure sui vostri smartphone, che all’educazione sessuo-affettiva ci pensa YouPorn
#Valditara
“Ho patito l’inferno nei centri di riabilitazione. Ma l’importante è desiderare”. Chiudi gli occhi, campione. Hai tutto il diritto di riposare. Tanto resti qui con noi, in questo tempo così brutto, tu che sei così bello
#alexzanardi
@Corriere
Ministro #Giuli, negare i fondi pubblici per un documentario su #GiulioRegeni e’ una vergogna di Stato. Quello Stato, il Suo e nostro, che poco o niente ha fatto per rendere giustizia a un martire italiano. Ci ripensi, non è mai troppo tardi
Pace? Armonia? Umanità?
Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera, ma l’ho sentito attraverso i vostri messaggi.
Le persone sono ciò che conta davvero e, in un momento di così tanto odio, vi prego di non giocare il loro gioco e di rispondere sempre come vorremmo che il mondo fosse.
“Ci sono cose da non fare mai”
Ghali
#PresidenteMeloni se ancora non l’ha fatto chiami Trump e gli chieda disperatamente la liberazione dal Venezuela dell’italiano #AlbertoTrentini Prima che nel caos succeda l’irreparabile. Lo faccia per un innocente, per i suoi genitori, lo faccia anche per se stessa. Chiami subito
Sulla svendita di @repubblica e precedenti un po’ confusi. La nuova gestione Elkann mi licenziò il giorno esatto in cui per le minacce ricevute dovevo morire. Ero scortato da 2 mesi. Mi diedero 10 ore per lasciare la redazione. Giusto per la cronaca
Strepitosi 5000 al Golden Gala ✨️
Beatrice Chebet vince con il secondo tempo di sempre (14'03"69).
Nadia Battocletti è terza con il nuovo record italiano 14'23"15 (il secondo crono europeo della storia).
Nadia sbriciola di 8 secondi (!) il suo primato di Parigi 2024
#RomeDL 🇮🇹
Il Papa più vicino al mondo dello sport. Tutto. Lo ha amato da sempre. Sin da quando giocava da piccolo a calcio con la "pelota de trapo”, una palla di stracci. Il suo ruolo, in porta: il portiere come scuola di vita.
Anche il basket. Lo aveva praticato per merito del padre ex cestista della prima squadra del San Lorenzo.
La sua considerazione dei campioni, di ogni disciplina, per il loro ruolo di responsabilità nella società.
Ma la lezione di sport più importante Papa Francesco l'ha data nel descrivere il concetto di sconfitta:
"I vincitori non sanno quello che perdono"
"La vittoria contiene un brivido che è persino difficile da descrivere, ma anche la sconfitta ha qualcosa di meraviglioso.
Per chi è abituato a vincere, la tentazione di sentirsi invincibili è forte: la vittoria, a volte, può rendere arroganti e condurre a pensarsi arrivati.
La sconfitta, invece, favorisce la meditazione: ci si chiede il perché della sconfitta, si fa un esame di coscienza, si analizza il lavoro fatto. Ecco perché, da certe sconfitte, nascono delle bellissime vittorie: perché, individuato lo sbaglio, si accende la sete del riscatto. Mi verrebbe da dire che chi vince non sa che cosa si perde..."
(intervista a Papa Francesco sulla Gazzetta dello Sport, 2 gennaio 2021)
Approfondimenti su @LoSlalom:
https://t.co/rVEC8w4F5Q
Descrivi in due parole il concetto di leadership:
Pecco Bagnaia
“Anche a costo di perdere il Mondiale, io a Valencia non sono disposto a correre. Non penso sia giusto correre lì e spero che prendano in considerazione che a livello etico non è la situazione giusta né la cosa corretta”
Dopo 1 ora la decisione ufficiale: Annullato il GP di Valencia. Non si disputerà, si valutano alternative, altre sedi e date. Il comunicato."Siamo a fianco della comunità"
Già il fatto che fosse ancora in piedi l'ipotesi di disputare tra 2 settimane l'ultimo MotoGP della stagione a Valencia, dopo una simile tragedia con oltre 200 morti, era una follia. Oltre ogni minima comprensione.
C'è voluta la presa di posizione netta di Pecco Bagnaia. Tanto onore e rispetto
@StefaniaBattis4 Forza Stefania. Ancora una volta il tuo coraggio è prezioso per documentare la verità di quello che accade. Chi vuole fermarti con le polemiche non ha capito chi sei.
LA STORIA SIAMO NOI!!! 💚🤍❤️
Angela Andreoli, Alice D’Amato, Manila Esposito, Elisa Iorio, Giorgia Villa.
Le nostre splendide Fate d’argento riportano una medaglia olimpica nel concorso generale a squadre femminile di ginnastica artistica 96 anni dopo Amsterdam 1928!
M-A-G-I-C-H-E ✨✨✨
#ItaliaTeam @Federginnastica #Paris2024
I’m honored to have performed tonight, for the Paris 2024 Opening Ceremony, and so full of joy to be back in one of my very favorite cities! Most of all, I’m so happy to be celebrating these amazing athletes, with all their stories of sacrifice and determination, pain and perseverance. All of you have been so focused on your dream, and whether or not you take home a medal, I hope that being here means that it has come true for you! You should all be so proud, we know how hard you have worked to be the best of the best. Stay focused, keep going, my heart is with you! - Celine xx…
Photo: Laura Gilli
Una Cerimonia di Apertura caotica, a tratti molto dispersiva.
Una Senna protagonista, una gran dose di grandeur (toh, che strano). Un pizzico di eleganza poi scemata nel trash.
La sfilata sui battelli un po' troppo caciara da gita scolastica. Mattarella stoico, tutto bagnato, applaude l'Italia. Quanto gli si vuol bene al Presidente. Tamberi che perde la fede in acqua, con voto 10 allo sfottò simil incoraggiamento degli altri azzurri per Gimbo: "Perso un oro ne trovi un altro".
A fare da architrave allo show del direttore artistico Thomas Jolly due messaggi: Parigi aperta al mondo e il voler vivere insieme. Bravo, ma forse troppo ambizioso (e non faccio la rima con noioso!).
La pioggia, tanta. Si dirà: che sfiga. No, è una probabilità, non calcolarla vuol dire scadere nella presunzione.
Atleti un po' troppo in secondo piano, i portabandiera quasi snobbati, alcuni nemmeno inquadrati (!). Poco rispetto per loro che sono i protagonisti? Sperando nei prossimi giorni non ci sia una epidemia di tosse, raffreddore &Co.
Per i due tedofori CVD, come volevasi dimostrare, la scelta giustissima dei 2 supercampioni Marie-Josè Perec (atletica) e Teddy Riner (judo).
Ma il gran finale è la botta emotiva, un vero cazzotto allo stomaco. Riabilita quasi tutta la Cerimonia e la consegna alla memoria storica dei sentimenti a cinque cerchi. Mon Dieu.
Celine Dion è sulla Tour Eiffel e canta l'Inno all'Amore di Edith Piaf.
Ai Giochi di Atlanta 1996 si era esibita nell'inno ufficiale The Power Of Dream. Confesserà poi che stava già male, debilitata. Anni dopo le avrebbero diagnosticato la sindrome neurologica "della persona rigida". Costretta ad allontanarsi dai riflettori. Non cantava in pubblico da 4 anni.
Una esibizione da BRIVIDI.
Lei che canta proprio quella canzone* di Edith Piaf.
Ah, Paris!
* Romanticismo&sport. La canzone Inno all'Amore ha un legame (tragico) con lo sport. Scritta da Edith Piaf dopo la morte del suo grande amore Marcel Cerdan, leggendario pugile francese
#OpeningCeremony
#Paris2024
#Parigi2024
A ogni giornalista e ogni giornale dovrebbe esser concesso il privilegio di avere @CarloVerdelli come direttore.
Il suo @oggisettimanale è stato un dono inatteso, una scuola di mestiere, rigore e onestà intellettuale.
Grazie direttore
.@CarloVerdelli è, per distacco, il migliore giornalista italiano. Retto, coraggioso, capace, umano. Ha quasi sempre azzeccato le sue scelte professionali (il sottoscritto è un'eccezione: può succedere) ma in qualunque contesto, fosse Repubblica, la Gazzetta, Oggi, l'infida palude Rai, ha messo sul piatto un nitore, un'etica, una concezione nobile di questo derelitto mestiere, che ne fanno un unicum in tutto il panorama della nostra sgarruppata informazione: nessuno, ma proprio nessuno, ne parla male. Nel momento in cui lascia la direzione del giornale in cui mi ha inspiegabilmente richiamato due anni fa, volevo solo dirgli qualcosa che non paia eccessivamente retorico, dolciastro, sbracato. Pensavo a "ti voglio bene". Grazie, diretùr.