🔵 Cordoglio unanime dal mondo dello sport e dalle istituzioni per la scomparsa di #AlexZanardi. Disposto dal CONI un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive del weekend. Nel video il grande campione canta 'My way' con Gianni Morandi nel 2024
🇦🇺JEWISH MAN: “Ahmed Al-Ahmed, he saved my life and my four-year-old's life. If Ahmed Al-Ahmed didn't stop that guy, he was coming to do absolute horror. I can only say thank you to that Muslim brother that came and took it upon himself and risked his own life to save us”
James Woods: “When people say horrible things about Rob right now, I find it…infuriating and distasteful. Did I agree with his politics? I did not. Did I love him as I friend, as an artist, as an icon of Hollywood, and as a patriot? I most certainly did”
🚨 NEW: Netflix secretly recorded an interview with Dr. Jane Goodall in March, set to air only after her death.
In it, she says she wishes Trump and Elon Musk could be blasted into space… and closes with:
“Don’t lose hope.”
Now that’s a final message.
@RealKiefer He was an icon of good cinema, and I’m sure he was a great father to you. I’m sorry for your loss, but I celebrate the gift he gave to you and us all.
Questa vicenda è quasi un sunto dei problemi italiani, dalla mercificazione della cultura alla plateale manipolazione delle informazioni passando per i diritti dei lavoratori.
“GIORGIA MELONI VI HA FREGATI! HA PUBBLICATO IL MONOLOGO ANCHE LEI! NESSUNA CENSURA! È CHE 1.800€ PER UN MONOLOGO DI DUE MINUTI SONO UNO SCANDALO!!!”
Ora, non perderò tempo a ricordare a queste bertucce ammaestrate (con rispetto per tutte le scimmiette) che un monologo di due minuti non dura due minuti e basta, ma che quel cachet paga il tempo che una persona impiega per scrivere il monologo stesso (cioè non due minuti, appunto) e soprattutto anni di studio ed esperienza…
Ops, l’ho fatto. Vabbè.
Dato che certe argomentazioni sono davvero un insulto all’intelligenza umana, prendo in prestito l’analisi del post di Giorgia Meloni al riguardo, realizzata dalla pagina @aestetistasovietica, per sottolineare alcuni elementi del discorso della Premier:
• Mistificazione della realtà: è spuntata la mail in cui si dice chiaramente che il contratto di Scurati è stato rescisso per motivi editoriali e non economici;
• Doppio standard: non ricordiamo tutte le volte che la RAI ha pagato cifre esorbitanti per cose o persone improponibili (tra gli ultimi, a “Porta a porta”, veder parlare di aborto un gruppo di soli sette uomini);
• Populismo sugli stipendi bassi: così facendo ha voluto parlare alla pancia delle persone, peccato però che siano le stesse persone alle quali ha negato il salario minimo;
• Valore attribuito al lavoro intellettuale: pari a zero.
Infine, come ricordato, definire un monologo sul 25 aprile “propaganda di parte” anziché riconoscerne il valore universale, significa dare ragione proprio a quella parte che parla appunto di censura verso un tema che dovrebbe riguardare chiunque, e che dovremmo sostenere.
Che cialtroni.
Serena Bertone è una vera giornalista che merita un plauso per il coraggio dimostrato.
Ha sfidato il sistema padronale che inquina la Rai leggendo in diretta il testo di Antonio Scurati.
#25aprile#25aprile_e_antifascista#Scurati@serenabortone3 STANDING OVATION
@RobertoBurioni@disinformatico Confermo quanto dice @disinformatico, la settimana scorsa ho fatto 3000km e il massimo problema nel farne tanti consecutivi è se il bar vicino al Supercharger è aperto :) La sosta ricarica è una pausa di salute, non fonte di stress.
@disinformatico 15k in 6 mesi sulla Model 3, in larga parte ad ascoltare le puntate del tuo podcast mentre AutoPilot si smazza le banalità dell’autostrada. Aggiungi #nostress al risparmio economico! ;)