#CagliariNapoli, 30” di gioco e fallo da tergo di #Zappa su #Kvarathskelia che rimane a terra, colpito sulla caviglia sx. Ammoniscono per cose che non c’entrano niente con il calcio, ma non hanno le ⚽️⚽️ per tutelare l’incolumità dei giocatori
All'inizio fu il progetto della Fiorentina ad affascinare i tifosi azzurri
Poi fu quello della Roma
Addirittura ci fu chi ammirava quello della Salernitana
Quest'anno è il turno di quello dell'Atalanta
Ve piace semp chell e l'at
Poi però lo scudetto lo abbiamo vinto noi
Probabilmente sono fatto male io ma c'è una cosa che veramente non sopporto.
I tifosi del Napoli che fanno battute sul Napoli. Primo perché fate battute del cazzo, secondo perché il Napoli è una cosa veramente seria per me.
Oggi con #Neres avete toccato l'ennesimo fondo.
#FNS
“Io ho vinto una Premier League, voi zero”
Così Jamie Vardy ai tifosi del Tottenham ieri sera poco prima di uscire dal campo. Proprio lui ha permesso al Leicester di pareggiare la partita 👑
Ma i meridionali che votano quelli che in Parlamento vanno a dire senza scuorno che le tragedie colpiscono PER FORTUNA il Sud come li possiamo definire? A parte STRUNZ ovviamente?
🤔
Minus Habentes?
Scemi con la nocca?
Analfabeti elettorali?
Mondiale per club: a Ben Johnson e Armstrong tolsero medaglie, titoli e primati, perchè alla Juventus vengono lasciati i punti?
Armstrong fu squalificato a vita, Johnson per due anni, la Juventus per uno: ma solo ai bianconeri la giustizia sportiva si è dimenticata di togliere il maltolto, a cominciare dai punti del ranking Champions, con evidente vulnus dei diritti dei suoi avversari - Senza i 6 punti Juve del 2022-23 il Napoli sarebbe già ora matematicamente ammesso al Mondiale 2025
“Ai Mondiali di Roma del 1987 Johnson sconfisse Lewis e conquistò il primato del mondo (9,83″), così come prevalse sullo statunitense, migliorando ancora il record mondiale (9,79″), nella finale olimpica di Seul del 1988; ma pochi giorni dopo la gara, un controllo antidoping rivelò la positività di Johnson a uno steroide anabolizzante, obbligandolo a restituire la medaglia e causandone la squalifica per due anni. In seguito l'atleta ammise di aver fatto uso di sostanze proibite già da molto tempo e per questo gli vennero tolti anche i riconoscimenti acquisiti ai Mondiali di Roma”.
Sempre dall’Enciclopedia dello Sport Treccani, alla voce “Armstrong, Lance”
Nell'ottobre 2012, a seguito dell'inchiesta condotta dall'Agenzia antidoping statunitense che ha accertato l'uso sistematico di sostanze dopanti da parte di Armstrong e di altri membri della sua squadra, l'Unione ciclistica internazionale gli ha revocato tutti i titoli conquistati in carriera dal 1998, comprese le sette vittorie riportate al Tour de France tra il 1999 e il 2005, radiandolo a vita dallo sport mondiale.
Se vi state chiedendo il perchè di queste citazioni, soddisfo subito la vostra curiosità; non dopo aver ricordato che il Napoli gioca domani a Barcellona il match di ritorno degli ottavi di Champions. L’andata è finita 1-1 e in caso di sconfitta il Napoli non solo verrebbe eliminato dal torneo ma verrebbe anche escluso dal Mondiale per club 2025 organizzato dalla FIFA a vantaggio della Juventus che vanta rispetto al Napoli un ranking-Champions migliore: 47 punti contro 42. Direte: okay, ma che ci azzeccano Ben Johnson e Armstrong col Mondiale per club? C’entrano moltissimo. Perchè, com’è successo l’estate scorsa alla Juventus, che finita sotto processo per una serie di gravi e ripetuti illeciti consumati nell’arco di cinque stagioni, dal 2018-19 al 2022-23, e giudicata colpevole, è stata punita dall’UEFA con la squalifica di un anno da ogni competizione europea, anche Johnson e Armstrong furono colti in flagrante nel pieno della loro attività agonistica, processati, giudicati colpevoli di illeciti legati al doping e squalificati: a vita il ciclista americano, per due anni il velocista canadese (e in seguito definitivamente radiato). Ma attenzione, com’era normale che fosse la giustizia sportiva non si limitò a sanzionare i colpevoli con la sola squalifica: siccome Armstrong e Ben Johnson avevano vinto per anni con l’inganno, venne tolto loro ogni frutto del loro imbroglio. A Ben Johnson - correva l’anno 1988 - venne cancellato l’oro olimpico conquistato a Seul e gli venne fatta restituire la medaglia; e poichè lo stesso atleta aveva ammesso di essersi dopato per anni, gli venne tolta la medaglia d’oro vinta anche l’anno prima ai Mondiali di Roma ‘87 e gli venne cancellato il record del mondo stabilito nella finale vinta contro Lewis. Stesso discorso per Armstrong: cui la giustizia sportiva cancellò con un colpo di spugna tutte le vittorie ottenute dal 1988 in poi, a cominciare dai 7 Tour consecutivi conquistati dal texano dal 1999 al 2005. Se date un’occhiata all’Albo d’Oro del Tour de France vedrete un “buco nero” che copre un arco di sette anni, gli anni dell’era Armstrong. E naturalmente: alzi la mano chi non concorda sul fatto che a un ladro venga requisita la refurtiva. Hai vinto l’oro e stabilito primati ai Mondiali e alle Olimpiadi? Restituisci le medaglie e sappi che i tuoi record sono stati cancellati. Hai vinto 7 Tour de France? Ridacci le 7 maglie gialle e sparisci ora e per sempre dall’Albo d’Oro della grande corsa.
Ebbene, se i fatti che vi ho raccontato, le sanzioni ai due sportivi bari note a tutti per aver fatto il giro del mondo e considerate sacrosante dall’Alaska al Madagascar, dall’Islanda alla Papuasia, sono avvenuti perchè è impensabile non rispettare il senso di giustizia e i princìpi di correttezza e lealtà che sono alla base di ogni disciplina sportiva, tornando alla Juventus la domanda che tutti si dimenticano di porsi è: perchè, se il club bianconero è stato indagato, processato, condannato e squalificato (è il solo club europeo inibito a partecipare alle coppe) per una serie di illeciti commessi nelle ultime cinque stagioni, provati e ammessi dallo stesso club che non ha interposto appelli, la giustizia sportiva non ha operato nei suoi confronti come fece con Ben Johnson e Lance Armstrong “dimenticandosi” di farsi restituire il maltolto? Limitandoci ai procedimenti UEFA (e sorvolando sulla FIGC): perchè l’ente europeo ha squalificato la Juventus per un anno ma non ha pensato di privarla della refurtiva, a cominciare dai punti illecitamente conquistati nelle Champions disputate con le carte truccate, punti che oggi le danno il diritto, se il Napoli dovesse domani essere eliminato dal Barcellona, di ottenere il pass per andare al Mondiale 2025 per la cui sola partecipazione l’appannaggio ai club ammessi è di 50 milioni? Anche solo privandola dei 6 punti conquistati nell’ultima Champions, quella in cui venne a galla l’imbroglio e da cui scaturirono il processo e la squalifica attuale, il Napoli avrebbe già oggi la matematica certezza di andare al Mondiale negli USA. Anche perdendo 10-0 domani a Barcellona.
Immaginate di partecipare a un’asta per l’acquisto, poniamo, di un quadro: quadro che vi viene sottratto da un concorrente che offre più di voi perchè ha compiuto una rapina in banca, è stato denunciato, processato e condannato ma gli sono stati lasciati i soldi della refurtiva che lui ora spende e spande a danno vostro e di tutta la collettività. È chiaro ed evidente, tornando alla Juventus, che siamo di fronte dunque ad un vulnus giuridico grande come una casa: a un’omissione di atti sanzionatori accessori che erano automatici e dovuti. Due giorni fa l’avvocato @GiorgioSpallone, che stando a Tuttosport è entrato a far parte dello staff legale del Napoli per volere di De Laurentiis, ha postato su Twitter (o X, come preferite) questo tweet: “Regolamento di qualificazione a mondiale club: vittoria o miglior ranking nella max competizione confederale periodo 2020/2024. L’esclusione per 1 anno del 2020/2024 da tutte le competizioni di una confederazione può configurare causa preclusiva di accesso a qualificazione FIFA”. Dopodiché, intervistato da Tuttosport, ha spiegato: “L’anno di esclusione si infrange contro la regola che prevede il conteggio dei quattro anni, anche se negli altri tre io ho acquisito i punti nel ranking che mi consentono di essere in corsa per partecipare. Il lasso temporale può diventare un requisito fondamentale non già alla qualificazione ma a concorrere all’accesso”. Dal che si deduce che il ricorso del Napoli pare voglia basarsi sul seguente assunto: poichè il ranking preso in considerazione dall’UEFA abbraccia un arco di quattro stagioni e la Juventus è stata assente in una, la posizione della Juventus dev’essere invalidata.
Ora, io non sono avvocato mentre Giorgio Spallone e i legali del Napoli, Grassani in testa, lo sono. Non ho titolo, quindi, per confutare il loro lavoro; ma se devo dire come la penso, un ricorso basato su questo solo assunto, la contestazione di un cavillo puramente tecnico, che a me pare marginale oltre che discutibile, mi sembra poco. Avete presente quando si dice “guardare il dito invece della luna”? Ecco, a me sembra che nel cielo della giustizia sportiva ci sia una luna piena che brilla e risplende ma che nessuno la voglia guardare a cominciare dai legali del Napoli che si soffermano sul dito che pure la indica. Spero che Spallone, Grassani & company sappiano quel che facciano. E altrettanto De Laurentiis, che li ha scelti e li paga.
Attenzione, De Laurentiis si è svegliato: "La Juventus è fuori dalle coppe, al Mondiale per club dovrebbe andare il Napoli".
Il presidente lo ha detto oggi a Londra: e anche se la Gazzetta sbaglia titolo ("L'economia malata del calcio", figuriamoci), è importante rilevare che il n. 1 del Napoli è attento all'ingiustizia che si sta perpetrando. Senza i 6 punti conquistati illecitamente dalla Juve nella Champions scorsa il Napoli sarebbe già ora matematicamente qualificato
Lo scrivo da quest’estate e chi mi segue lo sa: com’è possibile che la Juventus, che l’UEFA ha squalificato per un anno da tutte le coppe per gli imbrogli perpetrati nella scorsa stagione (e non solo in quella), stagione in cui il club bianconero ha preso parte alla Champions collezionando 6 punti ma conquistandoli con carte truccate - tant’è vero che ha ricevuto la sanzione di cui sopra, unico club europeo bandito oggi dalle competizioni UEFA in via di svolgimento -, com’è possibile, dicevo, che questi 6 punti senza i quali il Napoli sarebbe già qualificato, per la sua posizione nel ranking-Champions, al Mondiale 2025, le vengano lasciati e le permettano di prendere il posto di un club che ha sempre rispettato le regole, tra l’altro già pesantemente danneggiato dal famigerato rigore concesso da Calvarese alla Juventus nella penultima di campionato 2020-21 (Juventus-Inter 3-2, ultimo minuto, il ridicolo rigore Cuadrado-Perisic di cui lo stesso arbitro si scusò a misfatto compiuto) senza il quale il Napoli di Gattuso avrebbe ottenuto la matematica qualificazione alla Champions che all’ultima giornata finì invece al club bianconero? Quando mai a un ladro che viene colto in flagrante, viene denunciato, processato e condannato - in via definitiva, tra l’altro, senza che nemmeno frapponga appello -, viene lasciata la refurtiva del furto che ha compiuto consentendogli di andarla a godere?
Beh, la notizia è che finalmente De Laurentiis ha battuto un colpo. Lo ha fatto oggi a Londra durante il “Business of Football Summit”, e anche se i media hanno già cominciato l’operazione nascondimento (andare al Mondiale per club significa dai 50 milioni garantiti in su: non sia mai che non finiscano nella casse di John Elkann) lo ha fatto con parole chiare, vere e difficilmente non condivisibili. “Se la Juve è stata messa fuori dalla Coppe - ha detto De Laurentiis - non dovrebbe essere ammessa al Mondiale per club: al Mondiale dovremmo andarci noi”. E ci mancherebbe altro.
Lo ripeto: un bravo pool di avvocati, tipo quelli che diedero vita all’ormai leggendario caso Bosman - una sentenza che cambiò letteralmente il volto del calcio - e il Napoli può già considerarsi con un piede sugli scalini dell’aereo che la porterà ad USA 2025. Meritatamente visto che ha sempre giocato in modo onesto.
L’European Railway Station Index, un rapporto americano che mette in confronto 50 grandi #stazioniferroviarie europee per efficienza, colloca #Napoli Centrale, unica italiana nella top10, al 7°posto. Più staccate Roma Termini (16°), Bologna Centrale (26°) e Milano Centrale (29°).
@pisto_gol Così da lasciare la libera interpretazione per i soloti noti?
Da te non mi aspetto queste proproste!
È un qualcosa di OGGETTIVO (!) e che resti così...
#Zeman uno dei pochissimi che ha il coraggio di dire le cose giuste in faccia a tutti “Scommesse? Qui dobbiamo avere sempre qualche scandalo.altrimenti non siamo in Italia. Una brutta cosa, e il minimo della squalifica è di 3 anni, ma in Italia non si rispetta. Si dice che sono malati, ma i veri malati stanno da un’altra parte” Come dargli torto?
Al di lá del risultato la lezione di tifo data dai Napoletani ai veronesi oggi è un 5-0 in trasferta. A Napoli non vedrete mai tutti quei veronesi in trasferta, al massimo stanno su Twitter a postare scale e mastini 🐶
Che si tratti di violenza negli stadi, di reati finanziari, di razzismo, di sessismo o di scommesse, la parola d’ordine del burattinaio che muove i fili della macchina che ci racconta il calcio, (Lega Serie A, Federcalcio e mass media), è sempre le stessa: far finta di nulla e dimenticare in fretta. Ma ci sono cose che non si possono e non si devono dimenticare. Vedere su uno striscione all’Olimpico in Curva Sud, l’immagine di un condannato in via definitiva per l’omicidio di Ciro Esposito, è una vergogna che non può passare sotto silenzio. Chi ha autorizzato l’ingresso allo stadio di questo striscione?