Per l’ennesima volta le accuse contro Matteo #Renzi e Maria Elena #Boschi si sono dimostrate un castello di carta.
Entrambi, insieme ad altri, sono stati prosciolti sul caso #OPEN. A tutti veniva contestato il reato di finanziamento illecito ai partiti e sulla questione è stata perpetrata una vera e propria persecuzione. Una vergognosa gogna mediatica che ha provocato enormi danni politici e anni di dolori personali e familiari.
Chiaramente, neanche questa volta, qualcuno chiederà scusa.
A Matteo e Maria Elena un grande abbraccio, ne sono usciti a testa alta e più forti di prima.
Dopo un calvario giudiziario di oltre cinque anni @matteorenzi, @meb come @LottiLuca, @marco_carrai e tutti gli altri imputati sono stati completamente prosciolti nel processo Open.
La certificazione della loro innocenza da accuse infamanti è certamente una bellissima notizia per loro, per le loro famiglie e per i tanti che gli vogliono bene, ma è difficile essere felici.
E come potremmo esserlo dopo un'inchiesta farsa, dopo un processo politico che ha coperto di fango e danneggiato irreparabilmente la più trasparente avventura politica della storia della Repubblica, nella complicità di disinformazione organizzata e dopo le infinite, indegne, speculazioni degli avversari politici?
Un processo basato sul nulla che ha prodotto migliaia di articoli e di servizi televisivi in cui siamo stati rappresentati alla stregua di criminali.
Anni in cui abbiamo dovuto subire ogni tipo di attacco e ingiuria in una vera e propria persecuzione giudiziaria della nostra esperienza politica, senza risparmiare amici, familiari e sostenitori.
Ad ogni accusa è seguita una assoluzione.
Ma chi restituirà mai tutto quello che è stato tolto? Chi risarcirà per questo ingiusto calvario? Chi chiederà scusa per una infame campagna di diffamazione e demonizzazione durata anni?
Chi ci restituirà il consenso perso a causa di queste accuse?
@ItaliaViva riparte da qui, più forte e convinta di prima, impegnata ancora più decisamente nella battaglia garantista per una giustizia giusta che è una priorità assoluta per chi vuole un Paese più civile. Un Paese in cui nessuno usi più le aule di tribunale per distruggere gli avversari, in cui chiunque sia innocente fino al terzo grado di giudizio.
Avanti, insieme.
Come prima, più di prima.
Condanno con fermezza l’aggressione #violenta e #vigliacca da parte di alcuni militanti della formazione di estrema destra di #CasaPound ai danni di quattro giovani della 'Rete degli studenti medi' e della Sinistra Universitaria Sapienza, avvenuta martedì scorso a Roma.
Oggi, grazie al proficuo lavoro della Digos, sono stati identificati gli autori del brutale gesto e mi auguro che vengano ora individuate tutte le diverse #responsabilità.
In attesa di poter finalmente leggere o ascoltare parole di condanna da parte della #destra di #governo, finora completamente silenziosa…
IL GRANDE PASTICCIO DELLA LEGGE SULL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA. VA ABROGATA CON IL REFERENDUM
La legge sull’autonomia differenziata, fortemente voluta dalla Lega e approvata questa mattina in Parlamento con i voti di tutto il centrodestra, è esclusivamente una cambiale pagata dalla #Meloni a a #Salvini.
È un provvedimento inutile perché non prevede le risorse necessarie per applicarlo e dannoso, in quanto crea soltanto confusione tra i poteri dello Stato – sono 23 le materie che passano sotto la diretta giurisdizione delle Regioni – accrescendo le già gravi distanze tra i #cittadini delle diverse regioni del Paese.
È una una legge che #spacca l’#Italia, approvata paradossalmente dal Governo della ‘#patriota’ Meloni e che, qualora fossero trovate le risorse per applicarla, peggiorerebbe le condizioni di molti italiani su #sanità, #istruzione, #trasporti e tanto altro.
Bene la raccolta delle firme per il #referendum abrogativo.
Su questioni così importanti per la vita quotidiana delle #persone, è sacrosanto che siano i cittadini stessi a decidere se approvarla definitivamente o meno.
NO a una legge che spacca il Paese e aumenta le #diseguaglianze.
LAVORO: UNA VICENDA DI INACCETTABILE DISUMANITÀ A LATINA
Quanto accaduto ieri a Latina è una vicenda di inaudita crudeltà e #disumanità. Un lavoratore di nazionalità indiana, impiegato nel taglio del fieno presso un'azienda agricola, ha subito un grave incidente sul lavoro: un macchinario gli ha tranciato un braccio e ha causato altre gravi fratture. La risposta dei suoi datori di lavoro è stata a dir poco scioccante: invece di soccorrerlo e chiamare immediatamente i soccorsi, lo hanno abbandonato come un sacco di rifiuti nei pressi della sua abitazione.
Questo non è solo un incidente sul #lavoro, già di per sé gravissimo. È un atto barbarico che mette in luce lo sfruttamento al limite della #schiavitù e la disumanizzazione di cui sono vittime molti lavoratori. Calpestare in questo modo la dignità, la salute e i diritti di una persona è un crimine che non può e non deve essere tollerato.
È fondamentale che le autorità preposte intervengano con la massima severità per punire i responsabili di questo gesto e per indagare a fondo affinché episodi simili non si ripetano. La tutela dei lavoratori, indipendentemente dalla loro nazionalità, deve essere una priorità assoluta per una società che si definisce #civile.
Altro che la barbarie che si è consumata ieri.
L’accesso sicuro ed effettivo all’aborto non è negoziabile
Il G7 che si apre oggi in Puglia e che dovrà affrontare una serie di tematiche dirimenti come il cambiamento climatico e l’atteggiamento da assumere sui conflitti in Ucraina e Medio Oriente, è stato preceduto ieri da forti polemiche sul punto riguardante il diritto all'#aborto.
Sarebbe inaccettabile se dalla dichiarazione finale del vertice scomparisse il punto nel quale i Sette sottolineavano l'importanza di garantire "un accesso effettivo e sicuro all'aborto”.
Su questo non può essere giustificato alcun passo indietro.
Il governo #Meloni dovrebbe assumere un atteggiamento concreto e chiaro e aver ben chiaro un principio.
L’accesso sicuro ed effettivo all’aborto non è un #diritto negoziabile. Così come tutti i diritti delle donne.
In nessun caso.
#donne #diritti
Sono le ultime ore, fondamentali per convincere chi pensa che queste elezioni europee non riguardino la quotidianità, il #futuro dei territori, delle imprese, dei propri figli.
Un solo voto in più può fare la differenza.
Grazie per tutto l’aiuto che potrete dare a noi e, ancora di più, al progetto degli Stati Uniti d’#Europa.
🗳️ L’8 e il 9 giugno vota così
✏️ Traccia una X sul simbolo Stati Uniti d’Europa
✏️ Scrivi accanto al simbolo TIDEI - RENZI - STEFANELLI
#statiunitideuropa #europee2024 #insieme
Una sola parola: grazie.
Mi prendo questi ultimi momenti prima della fine della campagna elettorale per ringraziarvi tutte e tutti: per il sostegno, per avermi accolto nei vostri territori, nelle vostre imprese, nelle vostre realtà produttive e umane.
Se ne avrò la possibilità, sarà un #onore poter portare la vostra voce in #Europa e rappresentare, con orgoglio, i vostri sogni e le vostre speranze.
#statiunitideuropa #europee2024 #grazie
Una grande emozione ieri pomeriggio a Piazza di Pietra con @matteorenzi@emmabonino e tantissimi amici per concludere questa campagna elettorale ancora una volta in mezzo alle #persone.
Una campagna che è stata impegnativa, anche faticosa, ma sempre molto intensa; per la nostra comunità politica e anche per me. In queste settimane ho avuto l’opportunità e il privilegio di scoprire e in alcuni casi riscoprire #territori, città, comuni, piccoli borghi, imprese, associazioni semplicemente straordinarie.
Ogni #incontro mi ha dato tanto.
Nel #simbolo degli Stati Uniti d’Europa c’è tutto questo: abbracci, sorrisi, strette di mano, ma anche #idee, programmi e proposte concrete per trasformarla, l'#Europa.
L'8 e il 9 giugno ci aspetta una scelta cruciale: decidere quale #futuro vogliamo per noi e per i nostri figli. È il momento di avere il #coraggio di scegliere la via più impervia, con il #sogno e l'obiettivo di aprire una nuova strada per chi verrà dopo di noi.
E come diceva Altiero #Spinelli: “La via da percorrere non è né facile né sicura. Ma deve essere percorsa e lo sarà”.
Grazie di cuore a tutti!
#statiunitideuropa #europee2024
Territorio, città, comuni.
Tanti, tantissimi chilometri percorsi: in macchina, a piedi.
Centinaia di incontri, di appuntamenti, di occasioni per stare insieme e parlare di futuro e di #Europa. Del nostro #futuro.
Abbiamo cercato di riassumere questo #viaggio in un video, per dire a tutte le comunità che ci hanno accolto: #grazie!
#statiunitideuropa #europee2024 #lazio #toscana #umbria #marche #insieme
Il governo #Meloni ha presentato un decreto per ridurre le liste d'attesa nella #sanità pubblica proprio a ridosso delle elezioni europee dell'8 e 9 giugno.
Un provvedimento però astratto, senza le coperture finanziarie e che ha già suscitato le proteste delle Regioni.
Una mossa puramente elettorale che non ha nulla di concreto.
Servirebbe invece ripartire dal MES sanitario che, con 37 miliardi di euro, permetterebbe di affrontare realmente i problemi che affliggono la sanità.
#statiunitideuropa #europee2024 #MESsanitario
"La Repubblica è un bene prezioso", scriveva Giovanni #Falcone, e come tale va custodito con cura.
Oggi, 2 giugno, celebriamo la nostra #Repubblica e ci ricordiamo quanto sia fondamentale difendere la sovranità sancita dalla #Costituzione, come cittadini e come comunità.
La #democrazia è un privilegio e una conquista che richiede il nostro impegno quotidiano. Partecipare alla vita pubblica è essenziale, e uno dei modi più potenti per farlo è esercitare il diritto di voto.
Il #futuro è nelle nostre mani!
LISTE D’ATTESA: LA FARSA DEL GOVERNO MELONI
Ancora una volta, il governo #Meloni dimostra di non essere all'altezza delle aspettative e delle necessità degli italiani. La promessa di ridurre le liste d'attesa nella #sanità si è rivelata una mera illusione, con un decreto legge che si trasforma in un disegno di legge privo di fondi adeguati.
Solo 300 milioni a fronte di un fabbisogno di 1,5 miliardi: una cifra irrisoria che non rappresenta una soluzione adeguata a un problema così sentito dai #cittadini.
È tempo di investire seriamente nella nostra sanità pubblica e di smettere di giocare con la #salute delle persone. L’impegno su questo in #Europa sarà massimo, a partire dalla riapertura del #MES Sanitario: 37 miliardi di euro per rendere le nostre infrastrutture sanitarie all'avanguardia, adottare su tutto il territorio le migliori tecnologie disponibili, assumere e valorizzare al meglio #medici e #infermieri e potenziare i presidi ospedalieri e di primo soccorso.
L’Italia merita di meglio.
#statiunitideuropa #europee2024
Un discorso che andrebbe ascoltato e riascoltato. Per il coraggio con il quale Giacomo Matteotti denunciò e condannò gli abusi e le violenze del regime fascista guidato da Mussolini.
Quello stesso regime che dieci giorni dopo lo assassinò brutalmente.
🇪🇺 La lista "Stati Uniti d'Europa" nasce per rafforzare le istituzioni dell'UE con azioni politiche e diplomatiche incisive.
È cruciale affrontare le crisi nelle aree vicine con determinazione. Crediamo che Ursula von der Leyen non abbia soddisfatto le aspettative.
Le nostre priorità in questo ambito, oltre a un deciso rafforzamento della #diplomazia, sono un esercito comune europeo e una difesa comune per garantire #sicurezza e #stabilità.
#StatiUnitidEuropa #EuropeUnited #EU2024 #ForzaEuropa
Un calore straordinario, un’accoglienza entusiasmante.
Grazie #Firenze per le emozioni, per le strette di mano, gli abbracci e i sorrisi.
È stato bello aver preso parte ieri a un altro partecipato appuntamento, organizzato da @matteorenzi per parlare di Europa e di futuro e per fare un in bocca al lupo a @StefiSaccardi candidata sindaca. Una donna di coraggio, talento e grande umanità.
Mancano davvero pochi giorni, non fermiamoci!
#statiunitideuropa #europee2024
📣 𝐔𝐧'𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐃𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞
In un mondo sempre più complesso, l'Unione Europea deve rafforzare la sua posizione nel cuore dell'Alleanza Atlantica. La collaborazione strategica da pari a pari con gli USA è fondamentale per proteggere e valorizzare le nostre liberal-democrazie.
🔹 La #pace è stata la più grande conquista dell'Europa Unita, ma la recente aggressione russa all'Ucraina ha dimostrato che la pace va difesa attivamente. È essenziale potenziare la nostra capacità di #difesa attraverso la ricerca, la cooperazione militare, e il sostegno all'Ucraina con nuovi stanziamenti e forniture militari. Confischiamo gli asset russi congelati e utilizziamoli per la difesa e la ricostruzione ucraina.
🔹 La politica estera europea deve essere decisa con una sola #voce. Un solo Stato non può mettere a rischio la sicurezza di tutti. Costruiamo un'Europa della Difesa con un vero esercito europeo, superando la frammentazione attuale.
🔹 Affrontiamo l'attivismo bellico e le strategie di soft-power di paesi come Russia, Cina e Iran con un cambio di paradigma. Rafforziamo la struttura di supporto all'Alto Rappresentante e nominiamo un leader politico come inviato speciale dell'UE per la risoluzione #diplomatica dei conflitti.
Per un'Europa che sappia difendersi e incidere nelle relazioni internazionali, vota Stati Uniti d’Europa.
#statiunitideuropa #europee2024 #programma
Bellissimo pomeriggio a #Roma, al cinema Adriano, al fianco di @matteorenzi Gerardo Stefanelli e una comunità straordinaria.
Siamo #sognatori, costruttori di un ideale che ha le radici in #Italia ma lo sguardo lungo e largo verso l’Europa.
E chi sogna, chi pensa in grande, non sbaglia mai.
Andiamo avanti, sono gli ultimi giorni decisivi. Direzione 8 e 9 giugno, direzione #Bruxelles.