🟥#فوری
🔴#مسعود_رجوی- ۳۱تیر۱۴۰۵
به بچه سفاک خامنهای (مجتبی) میگویم که بهعمد در روز میلاد امام موسی کاظم، مجاهد خلق مهدی خانکی را سربهدار کردی.
رسم یزید و آل ابی سفیان همین است بنابراین منتظر «انتقام» باش.
جنگ #مجاهدین با شیخ و شاه ستمگر و خونریز ۶۱ سال است ادامه دارد و تا روز سرنگونی رژیم پلید ولایت و حاکمیت مردم ایران و برپایی جمهوری دموکراتیک بههر قیمت ادامه مییابد.
با اتمی، بیاتمی، با زهر و تفاهمنامه یا بدون آن، جنگ فرزندان رشید ایران تا پایان و ریشهکنی ستمگران، درود بر شهیدان.
#Iran. Terzi (FdI) : un onore ascoltare in Senato Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
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“Oggi l’Iran vive sempre più sprofondato nel baratro delle terribili violazioni di diritti umani e delle atrocità che il regime infligge contro il suo popolo. È un baratro che da diversi mesi coinvolge l’intera comunità internazionale e tutti noi. Pertanto è un onore ascoltare una vera voce del popolo iraniano come Madame Rajavi. Il suo Movimento, i Mujaheddin del popolo, è riconosciuto come resistenza, come un gruppo di perseguitati politici dalle stesse Nazioni Unite, nonché dai paesi europei e in larga parte dai paesi occidentali, Stati Uniti compresi.
Il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana è infatti il movimento che più si incolla alle nozioni fondamentali di Stato di diritto, di difesa dei diritti umani, ed è anche e non solo per questo che lo sosteniamo con convinzione. È anche insieme di diverse anime che compongono la resistenza al regime e, come ha sottolineato Madame Rajavi, più della metà dei suoi componenti sono donne. Dall’inizio della resistenza al khomeinismo più di 100mila oppositori politici sono stati uccisi dal regime, ma ciò non ha fermato la richiesta di libertà degli iraniani. Dall’inizio di quest’anno, tutto il mondo ha potuto vedere la sanguinosa repressione del regime e sono oltre 2000 i Mujaheddin dispersi nelle rivolte. Nella dettagliata relazione, Madame Rajavi ha ricordato i metodi violenti degli Ayatollah e dei Pasdaran, spiegando nel dettaglio la commistione tra il potere politico, militare e giudiziario, il crescente utilizzo della pena di morte per terrorizzare il popolo, il blackout delle comunicazioni per soffocare le voci dei tanti – moltissimi giovanissimi – che nonostante tutto continuano a lottare per una vita più degna e libera.
Nel dibattito in Commissione alla domanda, ‘Come può aiutare il popolo iraniano il governo italiano?’, Madame Rajavi ha ricordato come l’equilibrio internazionale, e anche la nostra sicurezza, siano legate a doppio filo con la auspicabile fine del regime iraniano. Le politiche di appeasement o di compiacenza devono terminare, perché fin quando il regime controllerà l’Iran, l’intera regione vivrà nell’instabilità, e così il resto del mondo. La soluzione è il rovesciamento della dittatura, che deve avvenire per mano del popolo iraniano e della sua resistenza organizzata. Ogni sanzione o pressione da parte dell’Italia e dell’UE è non soltanto un segnale di speranza ma un concreto aiuto per il popolo iraniano. È stata sollevata, poi, anche la delicata questione di quei cittadini iraniani in Italia che, in caso necessitassero del rinnovo del passaporto, per le loro posizioni anti-regime rischierebbero pressioni e minacce non soltanto nei loro confronti ma anche nei confronti dei familiari in Patria. Madame Rajavi ha anche illustrato il piano per il rovesciamento del regime iraniano, basato su tre principi fondamentali: lo sradicamento totale degli apparati del regime, la piena applicazione del principio di separazione tra le religioni e lo Stato e, infine, l’installazione di una Repubblica democratica”.
@FratellidItalia@fdieuropa@ecrgroup@FDI_Parlamento@donneiran@GiovaniIraniani@HakamianMahmoud@iran_policy@GlobalCRL@theglobalnewsit@GeopoliticalCen@nazione_futura@vocedelpatriota@SecolodItalia1@AntonioStango@FIDU_ETS@MauroBazzucchi@GeopoliticalCen
@SenatoStampa@Maryam_Rajavi@iran_policy È motivo d’orgoglio che la Commissione per i diritti umani del Senato accolga la voce della sig.ra Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio nazionale della resistenza iraniana.
Viva l’Iran libero e democratico.
Grazie al Senato italiano per aver dato voce alla lotta del popolo iraniano per la libertà.
Con la Resistenza organizzata e la leadership di Maryam Rajavi, il popolo iraniano può costruire un futuro libero dalla dittatura.
No alla dittatura, sì a un Iran libero, democratico e non nucleare. Solidarietà con Maryam Rajavi e la Resistenza iraniana.#NCRIAlternative #StopExecutionsinIran #FreeIran10pointplan
@SenatoStampa@Maryam_Rajavi@iran_policy Grazie per avere scelto di dare spazio a Maryam Rajavi, la presidente eletta del Consiglio nazionale della resistenza iraniana, che da decenni si batte per diritti umani, libertà e democrazia in Iran.
@SenatoStampa@Maryam_Rajavi@iran_policy Grazie per dare spazio a chi lotta da anni contro la dittatura e per un Iran libero.
Il Piano in Dieci Punti di Maryam Rajavi offre una visione democratica fondata sui diritti umani e sulla separazione tra religione e Stato. #NCRIAlternative#FreeIran10pointplan
فقدان دریغانگیز استاد برجسته مبارز و هنر، رضا اولیا که امروز پنجشنبه ۱۸تیر در ایتالیا بدرود حیات گفت را به مسئول شورا و اعضای شورای ملی مقاومت ایران و جامعه هنرمندان آزادیخواه و متعهد ایران تسلیت میگویم.
او نمونهیی والا و کمنظیر از هنرمندان مبارزی بود که نام آنها در تاریخ هنر ایران زنده و ماندگار میماند.
ایستادگی رضا اولیا بر سر اصول و پایبندی به مرزبندیهای انقلاب دموکراتیک مردم ایران علیه شاه و شیخ، زبانزد اعضا و یاران و هواداران مقاومت و موجب مباهات بود. از این بابت او بهواقع استاد و آموزگاری برای نسل هنرمندان جوان است.
Iran: Today, our thoughts are with all prisoners facing execution and the resilient souls choosing resistance for liberty. From the depths of their cells, their voices echo: "No to Executions."
The defiant words of heroic PMOI freedom fighter Vahid Bani-Amerian ring loud against the Supreme Leader:
"Be certain that if you execute me and my peers, we will only multiply. Even if you hide our bodies, your regime cannot escape its ultimate downfall."
#StopExecutionsInIran
في هذا اليوم نستذكر جميع السجناء المحكومين بالإعدام والسجناء المقاومين، أولئك الذين يرفعون من قلب السجون صرخة لا للإعدام وقد اختاروا المقاومة من أجل الحرية.
يتردد صدى كلمات المجاهد البطل وحيد بني عامريان الموجهة إلى الولي الفقيه للنظام حين قال: «تيقنوا أنكم إذا أعدمتموني وأمثالي، فسوف نتكاثر. وحتى لو أخفيتم جثثنا، فلن يجد نظامكم مفراً من السقوط».
#StopExecutionsInIran
En ce jour, nous nous souvenons de tous les condamnés à mort et des prisonniers résistants en Iran, celles et ceux qui, du cœur des prisons, crient « non aux exécutions » et ont choisi la résistance pour la liberté.
L’écho des paroles du Moudjahidine du peuple exécuté Vahid Bani Amerian, lancées au guide suprême du régime, nous parvient :
« Soyez certains que si vous m’exécutez, moi et mes semblables, nous nous multiplierons. Même si vous cachez nos dépouilles, votre régime n’échappera pas à sa chute. »
#StopExecutionsInIran
در این روز به یاد همه زندانیان زیر اعدام و زندانیان مقاوم هستیم، آنها که از قلب زندانها فریاد #نه_به_اعدام سر میدهند و مقاومت برای آزادی را برگزیدهاند.
طنین سخنان مجاهد قهرمان وحید بنیعامریان خطاب به ولی فقیه رژیم به گوش میرسد که گفت: «یقین کنید که اگر من و امثال من را اعدام کنید، تکثیر میشویم. حتی اگر جنازههای ما را مخفی کنید، رژیمتان از سرنگونی راه فراری نخواهد داشت».
Absolute clown world in France.
Instead of arresting monarchists threatening to bomb the rally, or regime goons fighting to keep the IRGC in power, the French police decided to ban a massive, peaceful Free Iran rally in Paris this weekend.
Despite the ban, over 50,000 MEK/NCRI supporters STILL showed up to defy them.
Total authoritarian behavior from the French government. Truly shameful.
PARIGI, LA VOCE DELLA RESISTENZA IRANIANA SFIDA IL DIVIETO: «L’ACCORDO USA-TEHERAN NON FERMERÀ LA NOSTRA LOTTA» Manifestazione iraniani a Parigi: divieti, scontri e tensioni PARIGI, LA VOCE DELLA RESISTENZA IRANIANA SFIDA IL DIVIETO: «L’ACCORDO USA-TEHERAN https://t.co/RDWHIH227o
Former 🇬🇧 Prime Minister @BorisJohnson delivered a powerful speech at the Free Iran Summit, standing with the Iranian people’s struggle for a democratic republic and a future free from tyranny. #FreeIran2026