@ritadallachiesa In quanto onorevole può fare un'interrogazione parlamentare oppure chiedere lumi al Vitellone padano peggiore ministro di sempre.
Si informi prima di scrivere inesattezze.
Un caloroso applauso va Nino Cartabellotta sempre puntuale e preciso nelle sue osservazioni.
Procede con la parola d'ordine: "Lo hanno voluto gli elettori".
Fratelli d'Italia è stato votato dal 26% del 63,9% degli italiani.
Quindi solo 16 italiani su 100 sono suoi elettori.
Meloni e Salvini avevano promesso di abolire le accise e la legge Fornero sulle pensioni.
Con la prossima manovra vogliono invece aumentare le accise, la soglia contributiva e il tempo dall’uscita dal lavoro alla decorrenza della pensione.
E non si vergognano a parlare ancora.
Da quando ha ammesso di essere un corrotto, patteggiando la condanna, Giovanni Toti è diventato editorialista del Giornale, ogni lunedì. Non so se indignarmi o apprezzare la coerenza etica del centrodestra, dove da sempre una condanna, specie se per corruzione, fa curriculum
Trump Yesterday:
“Gasoline was going up to $7, $8, $9 per barrel”.
1) Gasoline is not measured by the barrel.
2) Oil is measured by the barrel, but it’s currently at $76 per barrel.
Is it time for him to step down too because of age?
Occupare la Rai, piazzare amici e parenti in ogni dove, fare gite di Stato, togliere un po' di diritti, fare propaganda senza avere soluzioni, scappare dai giornalisti e mangiare le orecchiette al G7 stanca.
Putin mente. Lo fa dall’inizio della sua carriera politica e forse anche da prima. Lo fa sistematicamente, insieme a tutta la sua cricca mafiosa, da quando ha invaso l’Ucraina, inventando nazismi, rimaneggiando la storia, attribuendo responsabilità inesistenti all’invaso e a tutto l’Occidente. Ma anche negando le proprie e dissimulando le sue intenzioni genocide. Ha mentito, come fa da 25 anni, persino sulle elezioni, quando millanta un sostegno che è invece frutto di un distopico mix di brogli, pressioni, manipolazioni, repressione dei diritti, eliminazione del dissenso e ferreo controllo dell’informazione.
Nicholas Maduro mente. Lo fa anche lui da sempre. Da quando, erede di Chavez, aveva promesso un Venezuela governato da un socialismo moderno e benestante ed ha invece ridotto uno dei più grandi esportatori di petrolio del mondo in un paese povero, illiberale e funestato dalle disuguaglianze. Una dittatura feroce ed autoreferenziale, che, al pari di quella russa, riscrive la storia pur di inventare inesistenti diritti sulla Guyana, spingendosi ad un passo dall’invasione. Anche lui mente sul sostegno da parte di un popolo che non crede più alle sue bugie e che stavolta non accetterà di vedersi sottrarre il diritto di scegliere da chi essere rappresentato.
Xi Jinping mente. Lo fa soprattutto nelle relazioni internazionali. Mente quando nega di stare supportando la Russia, sebbene sappia perfettamente che se smettesse di acquistare petrolio e gas da Mosca, la guerra finirebbe domani. E sebbene sappia anche che le sue forniture tecnologiche - e non solo - sono indispensabili per il Cremlino, per sopportare le sanzioni internazionali. Mente però anche ai russi. Perché l’amicizia con Putin non è “senza limiti”. Quando per la Cina le priorità cambieranno, quei limiti si vedranno eccome.
Donald Trump mente. Lo ha fatto da imprenditore, nascondendo guadagni o alterando il valore delle sue imprese. Lo ha fatto da presidente, ad esempio durante la pandemia, per solleticare la galassia novax. Lo fa da candidato, sia ex - negando di aver usato fondi elettorali per pagare prostitute - sia attuale, sfornando bugie, come quella che sta cavalcando in questi giorni, secondo la quale la sua avversaria @KamalaHarris si sarebbe identificata come nera solo ultimamente, per attirare l’elettorato di colore. Proprio lei che, figlia di padre nero (giamaicano) si è laureata alla Howard University, una delle più importanti università nere degli USA, e che già all’epoca aveva aderito alla Alpha Kappa Alpha, la più antica confraternita di studentesse nere d’America, rivendicando per tutta la sua carriera le sue origini.
In questi giorni stiamo vendendo mentire anche Elon Musk, Matteo Salvini, Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e relativi cortigiani persino sulla pugile algerina Imane Khelif, spacciata per uomo, sebbene si tratti di una donna, solo per i suoi valori ormonali alterati rispetto alla norma, calpestando anche le sofferenze che questa atleta deve aver patito in un paese in cui non è facile essere “diversi”.
Difficile non notare come i bugiardi del mondo si sostengano e supportino a vicenda, direttamente o indirettamente. Ed è ancora più difficile giustificare chi non capisce o peggio non ammette, che stare con l’Ucraina, con la democrazia, con i diritti, con la diversità, significa stare dalla parte della verità.
Meloni fa la vittima anche quando deve commemorare la strage di Bologna, attacca i familiari delle vere vittime della strage neofascista e parla di un clima di crescente odio dopo avere contribuito pure ieri a crearlo.🤦🏼♂️
@matteosalvinimi C'è il silenzio elettorale,lei lo sta violando.
Come da copione sempre sopra la legge.
Se ne vada in Russia dal criminale di guerra suo mentore con il solo biglietto di andata mi raccomando.
🤮🤡
La premier Meloni che oggi commemora #Matteotti è la stessa che definì l'uomo che fece uccidere Matteotti - Benito #Mussolini - il "miglior politico degli ultimi 50 anni". Un giudizio che Meloni avrebbe potuto rivedere e correggere. Non lo ha mai fatto.
#ilritornodellabestia
⚫️ 1️⃣9️⃣2️⃣4️⃣ #30maggio
Matteotti denuncia in Parlamento brogli e violenze del fascismo, 10 giorni dopo sarà ucciso
⚫️ 2️⃣0️⃣2️⃣4️⃣
Meloni al governo, non si dichiara antifascista, non riconosce la matrice fascista delle stragi, tollera il saluto romano
⚫️ Dopo 100anni siamo a questo😰