“Oggi è stato emesso un verdetto importante, ma non riesco a pensare a una vittoria. Abbiamo perso tutti come società”.
Non c’è gioia in questa sentenza, e non può esserci. Perché la giustizia, pur fondamentale, non riporta indietro chi abbiamo perso.
Queste parole mi hanno toccata profondamente.
La violenza di genere non si combatte solo con le leggi ma con la prevenzione, con un cambiamento culturale profondo che riguarda tutti noi.
Questo pensiero mi colpisce ancora di più oggi, mentre aspetto un figlio maschio.
Mi chiedo che madre sarò, ma soprattutto che uomo diventerà lui. Crescere un uomo consapevole, rispettoso e capace di amare senza possesso è una responsabilità immensa. Forse è qui che possiamo fare la differenza: nel crescere figli che sappiano scegliere il rispetto invece della violenza, la comprensione invece del controllo.
#GiuliaCecchettin