Giorno 14. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi.
Il ragazzino della foto è Carmel Bachar, 15 anni. Viveva nel Kibbutz Be’eri con il padre Avida, la madre Dana e la sorella Hadar, 13 anni. Il 7 ottobre 2023, durante l’attacco di Hamas, si chiusero nella stanza di sicurezza.
I terroristi di Hamas fecero irruzione e spararono attraverso la porta: ferirono gravemente Avida alle gambe e Carmel alle braccia.
Padre e figlio tenevano chiusa la porta con tutte le forze. I terroristi diedero fuoco alla porta, e loro usarono asciugamani bagnati per respirare.
Ruppero la finestra e lanciarono granate nella stanza, poi spararono. Dana fu colpita e morì. Hadar tentò la rianimazione su indicazione del fratello maggiore Rotem, che era all’estero e li seguiva al telefono.
Carmel resistette per ore, perdendo sangue. Verso le 17:00 morì per le ferite.
Le sue ultime parole al padre furono: «Seppelliscimi con la tavola da surf».
Madre e figlio trucidati dai terroristi sterminazionisti di Hamas. Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne di questa foto. E non sappiamo ancora chi sono.
Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas. Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo.
Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video).
@Piantedosim siamo stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
@repubblica@LaStampa@Avvenire_Nei@Corriere nemmeno voi sapete chi sono?
@matteosalvinimi Non dovrebbe essere una notizia, dovrebbe essere sempre così ma purtroppo i sindaci di una certa parte politica danno la cittadinanza a chiunque perché nessuno verifica queste procedure.