dopo aver guardato il documentario non tollererò più alcuna critica nei confronti di arirang e nè tantomeno sui bts stessi.
a chi insulta l’album direi che non ha capito nulla di loro, del lavoro che c’è stato dietro, della fatica e non ha rispetto per i bts come artisti e -
"far parte di un gruppo come i bts è come indossare una corona grande e incredibile, a volte insopportabilmente pesante e a tratti spaventosa […] ma noi sette insieme continueremo a percorrere questa strada e a nuotare senza mai fermarci”