Il governo degli Stati Uniti ha deciso di non raccomandare più ai bambini i vaccini contro influenza, epatite A e B, meningite, rotavirus e virus sinciziale, e ha ridotto a uno solo il numero di dosi consigliate per il papillomavirus @ultimoranet
Arriva la prima Superluna del 2025, l'appuntamento il 7 ottobre. Sarà alla minima distanza dalla Terra, circa 360mila chilometri. #ANSA https://t.co/0gz73dAJVV
La più importante università di Vienna, tempio del sapere umano, e, per intenderci, non rete 4 o il riformista, omaggia #francescaalbanese con un'autentica ovazione.
Laddove c'è cultura c'è speranza...
#FreePalestine
Quello che sta accadendo nelle ultime ore supera ogni miseria, ogni indecenza, ogni vergogna.
Il Governo israeliano ha diffuso - e sta sponsorizzando su YouTube - un video in quattro lingue che si apre così, con questa scritta: “Riprese reali di scene di cibo nella città di Gaza”.
Sembra il trailer di una commedia: ristoratori che stendono pizze con il sorriso, tavoli pieni, gente in coda per il gelato, calzoni fumanti ripieni di carne e verdure, uomini felici con le t-shirt di Hugo Boss che addentano il cibo e così via, fino ad arrivare al messaggio finale:
“C’è cibo a Gaza. Qualsiasi altra affermazione è una bugia”.
Una ricostruzione cinematografica, girata ad arte, diffusa mentre a Gaza si muore letteralmente di fame, mentre l’ONU per la prima volta dichiara ufficialmente lo stato di carestia, mentre le principali agenzie di stampa internazionali come l’AFP dichiarano che “per la prima volta temono di perdere colleghi per fame”, mentre il fondatore della World Central Kitchen afferma che non riesce più a distribuire pasti perché “non c’è più cibo”.
Una propaganda così cinica e grottesca da sembrare un plagio. E infatti lo è.
Nel 1942, nel ghetto di Varsavia, una troupe nazista girò un film di propaganda lungo novanta minuti. Non fu mai completato, né mostrato al pubblico. Ma le riprese esistono.
Fu girato nella primavera del ’42, quando migliaia di ebrei erano stati imprigionati nel ghetto, sottoposti a fame, malattie, sovraffollamento.
Eppure il regime voleva mostrare il contrario. Voleva suggerire che quelle condizioni fossero naturali, addirittura volontarie. Che gli ebrei vivessero così per scelta e che in realtà il cibo c’era, che le mamme sfamavano tranquillamente i figli.
Con una differenza: quel film naz*sta non fu mai diffuso. Forse era troppo grottesco perfino per loro. Questo spot israeliano invece è online, sponsorizzato, e visto da milioni di persone.
Ecco, non c’è solo la distruzione materiale di Gaza. C’è qualcosa di più viscido, più infame, più imperdonabile: la cancellazione della realtà. La manipolazione sistematica della sofferenza. I bambini scheletrici che diventano “bugie”.
È la più grande operazione di disumanizzazione dell’era digitale. E resterà nella storia come una delle pagine più luride della propaganda contemporanea.
https://t.co/ncmpeZBqw2
Però ero io l'invidiosa quando ho tirato fuori il problema. Invidiosa e piddina, per qualcuno egoista e violenta e intanto creare danni IRREVERSIBILI costa solo 51€.
Il ministero delle Emergenze russo ha fatto sapere che secondo i primi accertamenti non risultano sopravvissuti nello schianto dell'aereo passeggeri con 49 persone a bordo nel distretto dell'Estremo Oriente del Paese. #ANSA
https://t.co/HAxWVqsaFF
Mujeres ejecutadas por ser 'brujas':
Alemania - 25,000
Polonia - 10,000
Suiza - 4,000
Francia - 4,000
Inglaterra - 1,500
Austria - 1,000
Italia - 1,000
Hungría - 800
España - 300 (59 por la Inquisición)
FUENTE: Henningsen, Gustav
Adivinar qué país se ha llevado la fama.
Algún día tendremos que abrir el melón de por qué al jamón envasado le ponen separadores de plástico notablemente más cortos de lo necesario para que las lonchas se peguen por los extremos, acaben apelmazadas y te jodan el bocadillo.
JODER.