Post paradossale (perché criticando faccio la stessa cosa che critico, ma state con me nel ragionamento) 👇
Se c’è una cosa che vedo non avete ancora imparato è che gli slogan forti e divisivi alla Vannacci sono studiati, voluti, pensati appositamente perché voi vi indigniate e quindi li rilanciate con ancora più forza.
Praticamente state già sostenendo la sua campagna.
Detto ciò, come si contrasta lealmente un avversario politico? Anche quando dice cose che non condividiamo e dipinge scenari che ci fanno ribrezzo?
Dando spazio a progetti, iniziative e idee che sono nel campo opposto.
Non volete uno che dice che il femminicidio è un omicidio qualunque?
Interessatevi e rilanciate il lavoro di Gino Cecchettin e della Fondazione Giulia (tiè, ve lo metto pure qui:
https://t.co/TAxTRz7AeN)
Condividete e parlate del fatto che non abbiamo dati strutturati e omogenei sui femminicidi.
Ma questo vale per molti altri temi a partire dall’immigrazione.
Non vi siete stufate e stufati di fare il solito articolo piccato?
Di fare la comparsata in tv, inutile, a dire cose che non spostano di un millimetro la posizione di chi subisce la fascinazione di questi Farage de noantri, semplicemente perché dovreste interessarvi ai problemi di chi vota il Farage de noantri invece di attaccare la frase o slogan “triggera pueblo” del momento?
È incredibile che dal 2016 non abbiate ancora afferrato: la democrazia non è un insieme di compartimenti stagni, va costruita nella complessità. E quindi va raccontata con tutti i suoi pezzi.
E in questa complessità c’è chi si batte per i diritti, per l’integrazione, per la libertà di essere diversi, e c’è anche chi vive incazzato/a, chi si sente dire che l’integrazione è un suo problema, che viene facilmente attratto da chi individua un bersaglio facile da colpire con la balla che se li mandi a casa gli stranieri il tuo stipendio e la tua sicurezza cresceranno.
Non dico che potete convincere un estremista (di destra come di sinistra) a recuperare confronto e dialogo con un post su Cecchettin o su Mimmo Lucano, no: ma che c’è tutta una fascia in mezzo di esseri umani che più viene dimenticata da chi dovrebbe ascoltarla, più si sente abbandonata e più ingrossa le fila di gruppi che si cibano di quell’abbandono.
La remigrazione è una stronzata. Ma lo è anche non spiegare cosa vuol dire integrazione sana e strtturata (che esiste), non raccontare di più i modelli che funzionano, e le persone che li fanno funzionare (e non parlo della selezione degli stranieri laureati).
È una stronzata pensare che la paura legittima di girare in quartieri e città dove questo tipo di integrazione non esiste sia un atteggiamento “di destra” (??!!).
È una stronzata dare la colpa a chi raccoglie pomodori schiavizzato di tutto quello che non ha mai funzionato in Italia.
Dovremmo però parlare di bisogni, timori, diritti e integrazione e sicurezza, seriamente, senza sbeffeggiare chi oggi guarda al Vannacci di turno.
Potrà non piacere quest’idea che l’ascolto vale per tutte/tutti, ma non può funzionare diversamente.
Diversamente è un film giá visto. È solo un altro brillante e sagace scontro in tv che, non so voi, mi fa venir voglia di uscire dal mio corpo ed estraniarmi sulla Luna.
Hoy se cumplen ocho años desde que fui investido presidente del Gobierno.
Ocho años en los que hemos transformando profundamente la realidad y mejorado la vida de las personas.
Desde 2018 hasta ahora, nuestro PIB ha crecido un 12,3%, tres puntos más que el promedio de la UE, casi el doble que el de países como Italia o Francia y 10 veces más que el de Alemania.
Hemos creado tres millones y medio de empleos.
Hemos cruzado por primera vez la cifra histórica de los 22 millones de afiliados a la Seguridad Social y la tasa de paro es la más baja de los últimos 18 años.
Hemos subido el salario mínimo un 66%. Dando a empresas y trabajadores herramientas como los ERTE para evitar que los despidos sean la respuesta natural a las crisis.
Hemos aprobado una reforma laboral que ha reducido la temporalidad en 12 puntos y ha hecho que el salario medio crezca un 23%, cuatro puntos por encima de la inflación.
Hemos impulsado una profunda transformación estructural de nuestro tejido productivo de la mano de los Fondos del Plan de Recuperación que negociamos en Bruselas. Ya hemos desplegado 67.000 M€ para la modernización de nuestra economía, que han permitido impulsar la digitalización y la transición verde.
Nuestra apuesta por la energía limpia y barata nos ha permitido más que duplicar la potencia instalada de renovables desde 2018. Las energías renovables han pasado de generar el 39% de nuestra electricidad en 2018 al 56% en 2025. Y seguimos.
Hemos redoblado nuestra apuesta por la educación y la innovación. Hemos superado por primera vez los más 2.500 millones al año dedicado a becas y ayudas al estudio. Y hemos culminado la reforma de la Formación Profesional, financiando la creación de 400.000 nuevas plazas, lo que ha permitido que hoy tengamos casi un 50% más de alumnos que en 2018.
Hemos expandido los derechos sociales. Cuando llegué al Gobierno, los padres tenían un permiso de poco más de un mes cuando nacía su hijo. Hoy tenemos un sistema de permisos igualitarios e intransferibles para padres y madres de 19 semanas.
Hemos aprobado una reforma de pensiones destinada a dar certidumbre a los pensionistas presentes y futuros, mejorar las pensiones mínimas y fortalecer su sostenibilidad. Hoy los pensionistas tienen garantizado su poder adquisitivo, lo que ha permitido que la pensión media haya pasado de 950€ al mes en 2018 a 1.400€ hoy.
Hemos creado un Ingreso Mínimo Vital que ha servido para proteger las rentas de más un millón de hogares vulnerables, y que ha permitido que la desigualdad y la pobreza estén hoy en los mínimos de las últimas dos décadas.
Y hemos fortalecido el Estado del bienestar: incrementando un 174% la financiación a la dependencia, aumentado un 54% las plazas de Formación Sanitaria (MIR), y multiplicado por ocho la inversión estatal en vivienda.
Queda muchísimo por hacer. Pero estos ocho años demuestran lo mucho que podemos hacer juntos y juntas. Seguimos.
La cosa più divertente che ho visto questa settimana è un semianalfabeta di decima generazione che va a mangiare un panino con la porchetta nel parco in cui si sta svolgendo una festa della comunità islamica, col chiaro scopo di provocare. I ragazzi che incontra lo irridono e gli spiegano che in un luogo pubblico può mangiare ciò che vuole, senza problemi. Loro parlano un perfetto italiano, per lui servirebbero i sottotitoli.
Colpi di kalashnikov contro le loro attività. Taniche di benzina davanti alle porte dei negozi. Sono queste le intimidazioni mafiose che, solo negli ultimi mesi, hanno colpito commercianti ed esercenti di #Sferracavallo. Grazie per l’incontro e per il coraggio 1/2 #Schlein
Sopralluogo a Labaro, nel XV Municipio, dove stiamo trasformando un’area completamente abbandonata da più di 15 anni, con una struttura incompiuta e degradata, in un nuovo grande spazio per lo sport, il verde e la socialità.
Non solo un nuovo palazzetto di quasi mille posti per eventi e competizioni ma anche la rigenerazione di un vero e proprio parco enorme di oltre 60mila mq, con nuovi spazi sportivi indoor e outdoor e più di 200 nuovi alberi.
Dentro il nuovo impianto ci potranno giocare squadre di basket, pallavolo e calcio a 5 di livello nazionale, ma soprattutto sarà uno spazio aperto al quartiere, alle associazioni, ai ragazzi, alle famiglie.
Abbiamo voluto un progetto moderno, attento all’ambiente e integrato nel parco. Per questo saranno installati anche 256 pannelli fotovoltaici e sono stati scelti materiali sostenibili, soluzioni a basso impatto visivo e sistemi per ridurre rumore ed emissioni.
È stato anche un intervento molto complesso dal punto di vista tecnico. Pensate che una parte della struttura è stata costruita a oltre sei metri di profondità, con lavorazioni molto impegnative, quasi come realizzare un edificio dentro un altro edificio.
Anche la copertura sarà all’avanguardia: una struttura in acciaio innovativa, più leggera, più sostenibile e capace di coprire grandi spazi senza pilastri centrali.
Riqualificare questo rudere significa garantire anche più illuminazione, sicurezza e legalità al parco e al quartiere, oltre che dare ai residenti e soprattutto ai giovani un luogo di ritrovo, un presidio sociale dove incontrarsi, divertirsi e fare sport.
I poliziotti della Digos di Siena hanno denunciato 13 ragazzi minorenni per i reati di detenzione illegale di armi, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, propaganda di idee fondate sull’odio razziale, etnico e apologia del movimento fascista e nazista.
#19maggio
È il 31 gennaio 1969.
Il luogo?
Viareggio.
Ermanno Lavorini esce di casa alle due e mezza del pomeriggio sulla sua bicicletta rossa, nuova fiammante.
Ha dodici anni, un ragazzino lindo, "tenuto come una statuina di porcellana dai genitori".
Siamo orgogliosi di essere progressisti, di essere persone che si spendono con l'unico scopo di migliorare la vita delle altre persone. Non scordiamola mai questa differenza. #Schlein
Editoriale. (Se abboccano) 🧵
- infuriano le analisi sul pareggio: con questa legge elettorale si pareggia, dice. Chi lo dice? I sondaggi, ma forse, e poi coi sondaggi chissà. Però daje con gli scenari del pareggio. Ve lo dico: come andranno le elezioni dipende da varie cose 1/
Orban ha approvato una nuova legge elettorale che gli avrebbe permesso di avere una netta vittoria con un piccolo vantaggio nei voti.
La cosa gli si è ritorta contro, dando una vittoria quasi al 70% con poco più del 52% dei voti all'opposizione.
A buon intenditor...
#ungheria
Pier Luigi Bersani, durante la puntata di Otto e Mezzo, evita di chiedere apertamente le dimissioni della premier Meloni dopo la sconfitto al referendum ma fa un chiaro appello.
#La7#Ottoemezzo#Referendum#Bersani#Meloni
@laramps Secondo me non tutti, alcune sono personalità stimabili. In quanto tali sono loro che dovrebbero distanziarsi e non lasciarsi usare. Come fecero quelli del curling !
La vittoria del #NO al #referendum è il modo migliore per festeggiare i tre anni dall'elezione a segretaria del PD di Elly #Schlein. L'innegabile impegno che ha profuso in questa campagna referendaria, come in ogni competizione elettorale, è stato ampiamente ripagato! 💪