400 anni di schiavitù.
100 anni di colonizzazione.
E oggi c’è ancora chi dice: «Mandiamoli a casa loro».
Il punto è che a casa loro ci siete già stati. Ci sono stati i vostri nonni, i vostri governi, le vostre aziende. Avete preso risorse, ricchezze e materie prime e avete lasciato dietro di voi sfruttamento, povertà e confini tracciati a tavolino.
Quindi, prima di dire agli africani «tornate a casa vostra», sarebbe il caso di ricordare una cosa: a casa loro ci siete già stati.
E per troppo tempo avete preso senza chiedere.
La storia non si cancella con uno slogan.
Razzismo e ipocrisia vanno di pari passo quando si pretende di parlare di “casa loro” dimenticando chi, per secoli, è entrato in quella casa senza essere invitato.
Come si possa festeggiare, provare gioia, anche solo stare bene nella capitale dei genocidi, a due passi dall'orrore inaudito dell'annientamento di un popolo dio solo lo sa
Ordine di evacuazione per 125mila libanesi che vivono a Tiro. L’antica Tiro, città fondamentale per la nostra storia, civiltà, cultura materiale. Israele sta distruggendo Tiro, dopo aver distrutto Gaza e pezzi interi di Beirut. Urbicidio in purezza
Israele era tranquillo col suo bell'apartheid a rubare case e terre, a radere al suolo Gaza e Libano, a farsi il suo bravo genocidio in particolare di donne e bambini accompagnato da stupri coi cani e torture... quando non t'arriva Ben Gvir a infangare tutto?
Carne, prodotti animali e giganti dell'Agribusiness: ecco a chi vanno davvero i soldi della PAC. Parliamo di fondi pubblici, soldi che dovrebbero aiutare la transizione ecologica e sostenere i piccoli agricoltori.
Bambini iraniani uccisi dai missili di assassini di bambini palestinesi forniti da americani stupratori, torturatori e omicidi di bambini di varie nazionalità ricattati da infanticidi genocidari sionisti: questo il quadro, questi appoggia l'Italia meloniana
Mentre Trump e Netanyahu bombardano a tappeto l’Iran,
Il Dipartimento di Giustizia americano sta eliminando i fascicoli su Epstein, secondo la CBS.
Trump vuole seppellire lo scandalo della rete dei pedofili ricattati da Epstein sotto le macerie dell’Iran.
Continuo a vedere tg che se parlano degli #EpsteinFiles lo fanno nell'edizione notturna, dopo il meteo e solo su roba gossip dei duchi di York: è lo scoperchiamento del potere mondiale come associazione criminale pedofila, i media ne sono parte integrante
Non so se sentite anche voi l'indaffararsi delle classi dirigenti occidentali - che per decenni hanno dato lezioni (armate) di diritti umani a tutto il mondo - per ottenere pieno accesso agli Epstein files.
Non so se notate il fervore con cui le magistrature occidentali tutte stanno avviando richieste di accesso ai documenti, indagini e approfondimenti.
Non so se vedete l'intensità con cui i giornali indagano e riflettono e sollecitano l'opinione pubblica a indignarsi.
Non so se notate come le mille lobby progressiste, che fanno mostra di vivere per la tutela dei diritti umani e dei diritti delle donne, stiano tempestando i parlamenti e le redazioni di giornali per approfondire le implicazioni dei legami di potere emergenti negli Epstein files.
Se anche voi non notate niente, fatemelo sapere, perché io non vedo nessuna eco che travalichi la "marginale vicenda di costume".
Andrea Zhok
My full AJ Forum speech last week: the common enemy of humanity is THE SYSTEM that has enabled the genocide in Palestine, including the financial capital that funds it, the algorithms that obscure it and the weapons that enable it.
Dato che la desecretazione degli Epstein Files denuda il potere marcio, corrotto, ricattato, venduto, criminale d'Occidente, i media d'Occidente non dandone risalto e/o depistando non fan altro che confermare quanto sono parte integrante di quel potere malato
Italiani nelle bare. Guido Crosetto sta preparando l'Italia a entrare in guerra contro la Russia, ma usa una retorica pacifista perché gli italiani sono pacifisti. I governanti manipolano i governati usando la retorica che meglio si adatta alla cultura politica del popolo. Prima di entrare in guerra contro la Russia, Giorgia Meloni deve assumere il controllo politico delle università, spaventando rettori, direttori di dipartimento e professori con minacce dirette. Una volta scoppiata la guerra con la Russia, i giovani italiani inizieranno a tornare in Italia nelle bare. E allora Giorgia Meloni avrà bisogno che la vetta del sapere, l'università, i professori esperti di sicurezza internazionale spieghino in televisione che i ragazzi italiani morti nelle bare sono una cosa bella, buona e giusta.
La preparazione di un Paese alla guerra richiede una trasformazione del suo sistema sociale. Lo scontro tra Giorgia Meloni e l'Università di Bologna fa parte della trasformazione in corso. Nell'ultimo capitolo di "Gaza-Meloni", ho spiegato come la Nato sta entrando nelle università italiane per controllarle dall'interno. Giorgia Meloni è una manipolatrice dell'opinione pubblica. Non fidatevi delle sue rassicurazioni di non inviare soldati in Ucraina. L'Italia può ritrovarsi in guerra all'improvviso per innesco dell'articolo 5 della Nato: in guerra contro la Russia senza soldati, senza carri armati e senza munizioni, con una difesa antiaerea praticamente inesistente. L'Italia è nelle mani di un gruppo di corrotti. Ne parlerò oggi alle 17 sul canale YouTube del Fatto Quotidiano. I poteri corrotti legati al governo Meloni hanno cercato di distruggermi per impedirmi di spiegare queste cose. Cito i miei libri per proteggermi dalle querele temerarie dei politici corrotti.
P.S. Messaggio per gli avvocati di Giorgia Meloni e della Presidenza del Consiglio: sono un esponente del movimento pacifista italiano e un oppositore politico di Giorgia Meloni. Le categorie concettuali usate in questo post affondano nella migliore tradizione del realismo politico italiano: Mosca, Pareto, Michels, i "machiavelliani". Il termine "corrotto" è usato nel senso inteso dalla sociologia di Vilfredo Pareto. Ho esposto il pensiero dei machiavelliani in questo libro. Tutto ciò che dico e che scrivo è radicato in questo libro. Cito i miei libri per proteggermi dalle querele temerarie dei politici corrotti:
https://t.co/0ZdGO1NsQK
Prima ti diffamano, ti delegittimano, ti riempiono di denunce e querele, poi ti isolano gli stessi tuoi finti colleghi di cui l'Italia straborda, poi se persisti a fare il tuo mestiere in questo Paese infame ti mettono le bombe sotto casa...
#Ranucci#Report